La Commissione Europea deferisce la Polonia alla Corte di Giustizia
La Commissione ha ora deciso di deferire il Paese esteuropeo alla Corte di giustizia dell'UE, ritenendo insufficienti le repliche polacche al parere motivato emanato dalla Commissione nel mese di luglio. In virtù della gravità della violazione contestata, è stata richiesta l’attivazione del procedimento accelerato.
Rapporto sul rispetto dei diritti umani in Europa durante la pandemia di Covid-19
L’Agenzia dell’UE per i diritti fondamentali (FRA) ha pubblicato un resoconto sulle istituzioni nazionali per i diritti umani (NHRI), esaminandone la situazione in UE,...
Il Parlamento Europeo richiede la ratifica immediata della Convenzione di Istanbul
I deputati esortano caldamente gli stati membri alla ratifica della Convenzione di Istanbul sulla violenza di genere
Con l’approvazione della risoluzione non legislativa di...
Nasce ufficialmente l’Autorità europea del lavoro (ELA)
La neo-costituita Autorità europea del lavoro (#ELA) avrà sede a Bratislava (Slovacchia) - superata la concorrenza di Riga (Lettonia), Nicosia (Cipro) e Sofia (Bulgaria) - e diverrà operativa entro la fine dell’anno in corso, mentre il funzionamento a pieno regime è previsto entro il 2024.
Egitto e diritti umani: il Parlamento europeo invita l’Unione ad agire per la giustizia
La risoluzione censura le violazioni avvenute nel Paese, con particolare riguardo ai casi Regeni e Zaki
Nel corso dell’ultima plenaria di dicembre 2020, il Parlamento...
Il prossimo primo dicembre ricorre il decimo anniversario della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione...
Il prossimo primo dicembre
ricorre l'importante appuntamento del decimo anniversario della Carta dei
diritti fondamentali dell'Unione Europea, diventata a tutti gli effetti parte
del diritto dell’Unione europea...
Il mediatore europeo presenta il proprio rapporto relativo al 2018
Il mediatore europeo ha recentemente presentato il proprio rapporto riguardante le attività svolte nel 2018. L’irlandese Emily O’Reilly, che ricopre tale incarico dal 2013, ha affermato che il «2018 è stato un anno impegnativo e di successo».
Importante pronuncia della Corte di Giustizia in materia di status di rifugiato
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito che lo status di rifugiato e i correlati diritti previsti dalla Convenzione di Ginevra non subiscono gli effetti di eventuali provvedimenti di revoca o diniego del riconoscimento dello status stesso, impedendo, di conseguenza, il respingimento dell’interessato verso un Paese dove la sua vita o la sua libertà possano essere minacciate.
L’edizione 2019 delle giornate della società civile europea
Su iniziativa del Comitato economico e sociale europeo (#CESE) si sono svolte il 12 e 13 giugno scorsi le giornate europee della società civile. L’edizione 2019 si è svolta in un momento cruciale per l’Unione europea, proprio fra le elezioni europee dello scorso 26 maggio e la ricomposizione del Parlamento europeo e della Commissione europea.
Al via i lavori della nuova Autorità europea del lavoro (ELA)
A due anni dall’annuncio della sua istituzione da parte del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ha ufficialmente aperto i battenti la neocostituita Autorità...
Indipendenza dei giudici polacchi: la Commissione chiede alla Corte di giustizia sanzioni nei confronti...
Il 7 settembre 2021 la Commissione europea ha adottato due decisioni distinte, riguardo all'intromissione delle autorità polacche nel sistema giudiziario polacco. Più precisamente, la...
9 dicembre: Giornata Internazionale per la Commemorazione e la Prevenzione del Crimine di Genocidio
La commemorazione del 75° anniversario della Convenzione del 1948 sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio, oggi, 9 dicembre 2023, è un'occasione...
La Commissione pubblica il quadro di valutazione della giustizia per il 2019
Lo scorso 26 aprile la Commissione europea ha pubblicato la settima edizione del quadro di valutazione UE della #giustizia per il 2019. Si tratta di uno degli strumenti dell'UE relativi allo #Statodidiritto, varato nel 2013, per monitorare l’indipendenza, la qualità e l’efficienza dei sistemi giudiziari dei Paesi membri, fornendo delle indicazioni per migliorare questi aspetti, laddove ce ne sia bisogno.
10 dicembre: Giornata internazionale dei Diritti Umani
Oggi, 10 dicembre 2023, si celebra il 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR), proclamata nel 1948 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite...
12 giugno: Giornata Mondiale contro il lavoro minorile
Oggi è la Giornata Mondiale contro il lavoro minorile, incentrata sul 25° anniversario della Convenzione 182 dell’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) che chiede la...
Uguaglianza LGBTIQ: la prima strategia dell’UE
La Commissione europea ha presentato la prima strategia dell'UE per l'uguaglianza delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie, intersessuali e queer (LGBTIQ). La strategia definisce una serie di azioni mirate, per il periodo 2020-2025, suddivise in quattro pilastri principali: lotta alla discriminazione, garantire la sicurezza, protezione dei diritti delle famiglie arcobaleno e uguaglianza nel mondo.
Garantire gli stessi diritti e la democrazia in tutto il mondo
L’UE è da sempre attiva e pronta a difendere e a promuovere l’uguaglianza e le società democratiche e inclusive in tutto il mondo
Il 25...
Non si arresta la procedura di infrazione contro le “Stop Soros Law” ungheresi
La Commissione europea ha adottato una opinione ragionata (reasoning opinion) contro le leggi ungheresi -meglio conosciute come “Stop Soros law”- poiché sarebbero in contrasto con il sistema di valori dell’Unione europea, tra cui quello della solidarietà civica, del rispetto dei diritti fondamentali e delle regole europee in tema di richiedenti asilo.
#diritto
Stato di diritto: la Commissione europea deferisce la Polonia alla Corte di giustizia europea
La Commissione europea ha deciso di deferire la Polonia alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) per quanto riguarda la legge sulla magistratura del 20 dicembre 2019. Tale legge, infatti, impedisce ai tribunali polacchi, di applicare direttamente alcune disposizioni del diritto dell'UE, e di sottoporre alla Corte di giustizia domande di pronuncia pregiudiziale su tali questioni. Se la Commissione Europea, però, non attuerà tutte le misure necessarie per difendere gli interessi finanziari e i valori dell'UE, il Parlamento porterà la Commissione in tribunale.
I cittadini UE e la corruzione: il rapporto Eurobarometro 2023
Un rapporto dell’Eurobarometro ha indagato l’atteggiamento dei cittadini europei nei confronti della corruzione nell’UE nel corso del 2023. Il 64% degli europei ritiene che...





















