La Commissione Europea deferisce la Polonia alla Corte di Giustizia

La Commissione ha ora deciso di deferire il Paese esteuropeo alla Corte di giustizia dell'UE, ritenendo insufficienti le repliche polacche al parere motivato emanato dalla Commissione nel mese di luglio. In virtù della gravità della violazione contestata, è stata richiesta l’attivazione del procedimento accelerato.

La Commissione porta avanti la procedura di infrazione contro la Polonia per via della...

La Commissione europea ha emesso parere motivato in merito alla procedura di infrazione in corso nei confronti della #Polonia, a causa della legge che modifica il regime disciplinare applicabile nei confronti dei membri dell’ordinamento giudiziario.

La Legge sulla Corte Suprema polacca viola i principi del diritto europeo: la sentenza...

Lo scorso 24 giugno la Corte di Giustizia dell’Unione europea si è pronunciata in merito alla “Legge sulla Corte Suprema” polacca, dichiarandola...

L’edizione 2019 delle giornate della società civile europea

Su iniziativa del Comitato economico e sociale europeo (#CESE) si sono svolte il 12 e 13 giugno scorsi le giornate europee della società civile. L’edizione 2019 si è svolta in un momento cruciale per l’Unione europea, proprio fra le elezioni europee dello scorso 26 maggio e la ricomposizione del Parlamento europeo e della Commissione europea.

Nasce ufficialmente l’Autorità europea del lavoro (ELA)

La neo-costituita Autorità europea del lavoro (#ELA) avrà sede a Bratislava (Slovacchia) - superata la concorrenza di Riga (Lettonia), Nicosia (Cipro) e Sofia (Bulgaria) - e diverrà operativa entro la fine dell’anno in corso, mentre il funzionamento a pieno regime è previsto entro il 2024.

Importante pronuncia della Corte di Giustizia in materia di status di rifugiato

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito che lo status di rifugiato e i correlati diritti previsti dalla Convenzione di Ginevra non subiscono gli effetti di eventuali provvedimenti di revoca o diniego del riconoscimento dello status stesso, impedendo, di conseguenza, il respingimento dell’interessato verso un Paese dove la sua vita o la sua libertà possano essere minacciate.

Il mediatore europeo presenta il proprio rapporto relativo al 2018

Il mediatore europeo ha recentemente presentato il proprio rapporto riguardante le attività svolte nel 2018. L’irlandese Emily O’Reilly, che ricopre tale incarico dal 2013, ha affermato che il «2018 è stato un anno impegnativo e di successo».

La Commissione pubblica il quadro di valutazione della giustizia per il 2019

Lo scorso 26 aprile la Commissione europea ha pubblicato la settima edizione del quadro di valutazione UE della #giustizia per il 2019. Si tratta di uno degli strumenti dell'UE relativi allo #Statodidiritto, varato nel 2013, per monitorare l’indipendenza, la qualità e l’efficienza dei sistemi giudiziari dei Paesi membri, fornendo delle indicazioni per migliorare questi aspetti, laddove ce ne sia bisogno.

L’Unione Europea contro la pena di morte

Più di 1000 partecipanti provenienti da 140 Stati diversi si sono riuniti a Bruxelles per l’evento mondiale riguardante l’abolizione della pena di morte, uno dei requisiti fondamentali per l’adesione all’UE.

Non si arresta la procedura di infrazione contro le “Stop Soros Law” ungheresi

La Commissione europea ha adottato una opinione ragionata (reasoning opinion) contro le leggi ungheresi -meglio conosciute come “Stop Soros law”- poiché sarebbero in contrasto con il sistema di valori dell’Unione europea, tra cui quello della solidarietà civica, del rispetto dei diritti fondamentali e delle regole europee in tema di richiedenti asilo. #diritto

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