La Commissione combatte le azioni legali abusive contro i giornalisti e i difensori dei...

Lo scorso 27 aprile, la Commissione europea ha adottato misure per migliorare la protezione dei giornalisti e dei difensori dei diritti umani da procedimenti giudiziari abusivi. Si parla di azioni bavaglio o "SLAPP" (Strategic Lawsuits Against Public Participation) per riferirsi a quelle azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica. Si tratta di una particolare forma di molestia per prevenire o penalizzare chi si esprime su questioni di interesse pubblico. La direttiva proposta riguarda le SLAPP in materia civile con implicazioni transfrontaliere. Stabilisce inoltre diverse garanzie procedurali e rimedi. Tali garanzie assicurano, da un lato, l'equilibrio tra l'accesso alla giustizia e i diritti alla vita privata e, dall'altro, la tutela della libertà di espressione e di informazione.

“Rafforzare il mandato di Eurojust per raccogliere e conservare le prove dei crimini di...

A seguito delle atrocità commesse a Bucha, in Ucraina, la Commissione europea ha presentato una proposta di modifica del Regolamento di Eurojust per dare...

Una nuova strategia per la lotta all’antisemitismo nell’UE

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) difende con decisione i valori fondamentali che costituiscono la base dell'UE e ritiene che qualsiasi fenomeno di antisemitismo...

La plenaria della Conferenza sul Futuro dell’Europa

Si è svolta, il 21 e 22 gennaio, la plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa; in questaoccasione sono state discusse le proposte dei cittadini...

Le violazioni dello stato di diritto devono essere punite

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha assunto una posizione dura sull’inosservanza dello stato di diritto. L'UE si basa su valori come la dignità...

La Commissione propone una dichiarazione su diritti e principi digitali per tutti nell’UE

La Commissione propone al Parlamento europeo e al Consiglio di sottoscrivere, entro l’estate, una dichiarazione sui diritti e i principi che guideranno la trasformazione digitale nell'UE. Il progetto di dichiarazione sui diritti e i principi digitali mira a essere un punto di riferimento sul tipo di trasformazione digitale che l'Europa promuove e difende. Fornirà inoltre una guida ai responsabili politici e alle imprese per quanto riguarda le nuove tecnologie. I diritti e le libertà sanciti dal quadro giuridico dell'UE e i valori europei espressi dai principi dovrebbero essere rispettati sia online che offline.

La lotta al cambiamento climatico è la principale sfida per il futuro dell’UE

I giovani europei non mostrano perplessità: la lotta ai cambiamenti climatici è la sfida cruciale dell’Europa di oggi e di domani. A dimostrarlo è...

Primo premio Mayor Paweł Adamowicz alla sindaca di Colonia

Tre anni dopo l'omicidio del sindaco Adamowicz di Danzica, Henriette Reker riceve il riconoscimento per l'eccellenza e il coraggio del suo lavoro nel promuovere la libertà, la solidarietà e l'uguaglianza a Colonia. Paweł Adamowicz è stato accoltellato il 13 gennaio 2019 mentre parlava a un evento di beneficenza. Assassinato mentre svolgeva i suoi doveri pubblici, è morto per le ferite riportate il giorno successivo. Henriette Reker, sindaca di Colonia, è stata nominata la prima vincitrice di un premio creato in onore del sindaco Paweł Adamowicz di Danzica. Il premio è stato assegnato congiuntamente dalla città di Danzica, dall'International Cities of Refuge Network (ICORN) e dal Comitato Europeo delle Regioni, di cui è stato membro. La cerimonia del premio del sindaco Paweł Adamowicz si svolgerà il 27 gennaio 2022 durante una sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni.

Maggiore trasparenza nella pubblicità politica

La Commissione europea ha proposto nuove norme per regolare l’attività di pubblicità politica. "Elezioni eque e trasparenti sono parte integrante di una società dinamica e...

Incitamento all’odio tra i reati dell’UE?

La Commissione europea ha proposto un’iniziativa per inserire l’incitamento all’odio e i crimini generati dall’odio tra i reati dell’Unione. Il significante incremento, in Europa, dei...

Lavoratori piattaforme digitali: protezione sociale per rider e autisti

I lavoratori delle piattaforme digitali sono spesso erroneamente classificati come lavoratori autonomi, privandoli dell'accesso alla protezione sociale e ad altri diritti del lavoro. Per affrontare questa mancanza di certezza giuridica, il Parlamento afferma che dovrebbero essere i datori di lavoro a dimostrare che non c'è un rapporto di lavoro, non i lavoratori. La risoluzione chiede un quadro europeo per garantire che le persone che lavorano per le piattaforme digitali abbiano lo stesso livello di protezione sociale dei lavoratori tradizionali della stessa categoria. Questo include i contributi di sicurezza sociale, la responsabilità per la salute e la sicurezza e il diritto alla contrattazione collettiva.

L’UE annuncia un sostegno supplementare di 119,5 milioni di € per democrazia e diritti...

A seguito della Settimana della democrazia 2021, l'Unione europea ha annunciato cinque azioni per potenziare il sostegno europeo alla democrazia e ai diritti umani nel mondo nel 2021. Si tratta di un valore di 119,5 milioni di €. L'UE non resterà inerte a guardare l'erosione della democrazia e i crescenti livelli di violazioni dei diritti umani, ineguaglianza, intolleranza, pregiudizi e discriminazione. Infatti, i fondi contribuiranno all'attuazione del piano d'azione dell'UE per i diritti umani e la democrazia 2020-2024 e dei piani nazionali nell'ambito del piano d'azione dell'UE sulla parità di genere III.

Indipendenza dei giudici polacchi: la Commissione chiede alla Corte di giustizia sanzioni nei confronti...

Il 7 settembre 2021 la Commissione europea ha adottato due decisioni distinte, riguardo all'intromissione delle autorità polacche nel sistema giudiziario polacco. Più precisamente, la...

Indagini transfrontaliere: Italia deferita alla Corte di giustizia UE

A dieci anni dalla scadenza dei termini, l’Italia non consente ancora agli altri Paesi UE di accedere ad informazioni utili alle indagini transfrontaliere La Commissione...

Entra in funzione la procura europea

Il 26 maggio 2021 la Commissione ha ufficialmente confermato che la Procura europea (EPPO) entrerà in funzione il 1º giugno. Istituita nel 2017, EPPO sarà...

Stato di diritto: la Commissione europea deferisce la Polonia alla Corte di giustizia europea

La Commissione europea ha deciso di deferire la Polonia alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) per quanto riguarda la legge sulla magistratura del 20 dicembre 2019. Tale legge, infatti, impedisce ai tribunali polacchi, di applicare direttamente alcune disposizioni del diritto dell'UE, e di sottoporre alla Corte di giustizia domande di pronuncia pregiudiziale su tali questioni. Se la Commissione Europea, però, non attuerà tutte le misure necessarie per difendere gli interessi finanziari e i valori dell'UE, il Parlamento porterà la Commissione in tribunale.

Il CdR approva la proposta di direttiva relativa ai salari minimi adeguati

Il Comitato europeo delle Regioni (CdR) ha accolto con favore l’iniziativa della Commissione europea, che punta a fornire un quadro per la fissazione di...

Il pilastro europeo dei diritti sociali: trasformare i principi in azioni concrete

La Commissione concretizza la propria ambizione di un'Europa sociale forte che concentri la propria attenzione su occupazione e competenze per il futuro e apra...

Egitto e diritti umani: il Parlamento europeo invita l’Unione ad agire per la giustizia

La risoluzione censura le violazioni avvenute nel Paese, con particolare riguardo ai casi Regeni e Zaki Nel corso dell’ultima plenaria di dicembre 2020, il Parlamento...

Sistemi giudiziari moderni e digitali: la proposta della Commissione europea

In attuazione delle annunciate priorità in materia di democrazia e digitale, la Commissione europea ha recentemente presentato un’ambiziosa proposta di modernizzazione dei sistemi giudiziari...

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