Nasce ufficialmente l’Autorità europea del lavoro (ELA)

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Avrà sede a Bratislava e agevolerà l’applicazione uniforme della disciplina sul lavoro

Con la recente adozione del regolamento istitutivo da parte del Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori” (EPSCO), è stata ufficialmente istituita l’Autorità europea del lavoro (ELA).

Annunciata per la prima volta da Juncker nel suo discorso sullo stato dell’Unione del 2017 quale parte integrante del Pilastro europeo dei diritti sociali, la nuova autorità avrà il compito di:

  • facilitare l’accesso alle informazioni relative alle obbligazioni nascenti dal rapporto di lavoro da parte di lavoratori e datori;
  • agevolare la collaborazione tra gli Stati membri nel garantire la corretta e uniforme applicazione della disciplina dell’Unione in materia di lavoro;
  • mediare nei casi di controversie transfrontaliere tra autorità nazionali o di turbative sul mercato europeo del lavoro.

La neo-costituita autorità avrà sede a Bratislava (Slovacchia) – superata la concorrenza di Riga (Lettonia), Nicosia (Cipro) e Sofia (Bulgaria) – e diverrà operativa entro la fine dell’anno in corso, mentre il funzionamento a pieno regime è previsto entro il 2024.

Per approfondire: il comunicato della Commissione europea

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