Aiutare l’Ucraina a esportare i propri prodotti agricoli: la risposta di solidarietà della Commissione...
Con il comunicato stampa del 12 maggio la Commissione Europea ha annunciato una serie di nuove iniziative nell'ambito “corridoi di solidarietà” dell'UE volte ad...
La proposta di un livello minimo di imposizione fiscale globale: il parere del Presidente...
Durante l’ultima sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni del 27 e 28 aprile, il Presidente della Provincia Federico Borgna, membro del CDR, ha...
NextGenerationEU: l’attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza è a buon punto
La Commissione europea ha adottato la prima relazione annuale sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, elemento centrale di NextGenerationEU. Tale dispositivo fornisce fino a 723,8 miliardi di EUR (a prezzi correnti) in sovvenzioni e prestiti agli Stati membri per sostenere investimenti e riforme trasformativi. L’obiettivo è di consentire all'UE di riemergere più forte dalla pandemia di COVID-19. La relazione traccia un bilancio dei progressi compiuti nell'attuazione del dispositivo a un anno dalla sua introduzione. La relazione mostra che ci sono stati significativi sviluppi e conferma che l'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza è a buon punto.
La Commissione europea ha recentemente approvato la valutazione preliminare positiva della richiesta dell'Italia di pagamento di 21 miliardi di €. 10 miliardi di € sono di sovvenzioni e 11 miliardi di € di prestiti nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF): lo strumento chiave al centro di NextGenerationEU.
La lunga strada verso una maggiore coesione europea
Pubblicata l’ottava relazione sulla coesione economica
Un’Unione europea più coesa, sebbene permangano significative disparità.
È questo il quadro che emerge dall’ottava e ultima relazione sulla coesione...
Economia sociale in Europa: adeguare gli investimenti per aumentare i finanziamenti
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE), in un parere adottato nella sessione plenaria di gennaio, ha sottolineato come, affinché l'economia sociale continui a...
Quasi 385,5 milioni di €, stanziati dall’UE per far fronte alle conseguenze della pandemia.
Lo scorso 19 gennaio, la Commisione europea ha versato l’ultima tranche di 385,5 milioni di € a 19 Paesi, erogati nell’ambito del Fondo di...
La Commissione propone la prossima generazione di risorse proprie dell’UE
La Commissione ha proposto l'istituzione della prossima generazione di risorse proprie del bilancio dell'UE. In particolare, presenta tre nuove fonti di entrate.
La prima si basa sulle entrate provenienti dallo scambio di quote di emissioni (ETS) nell’UE.
La seconda attinge alle risorse generate dal proposto meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell'UE.
La terza è fondata sulla quota degli utili residui delle imprese multinazionali che sarà riassegnata agli Stati membri dell'UE secondo il recente accordo OCSE/G20 sulla ridistribuzione parziale dei diritti di imposizione.
Si prevede che queste nuove fonti di entrate, una volta giunte a regime negli anni 2026-2030, genereranno in media fino a 17 miliardi di € all'anno a favore del bilancio dell'UE.
Monitorare l’attuazione dei Piani di ripresa e resilienza: l’UE lancia il quadro di valutazione...
La Commissione europea ha recentemente presentato l’EU Recovery and Resilience Scoreboard, il portale online attraverso il quale i cittadini potranno accedere ad informazioni aggiornate...
Le esportazioni europee garantiscono 38 milioni di posti di lavoro
La Commissione ha pubblicato, il 12 novembre scorso, una relazione che illustra come una politica commerciale aperta e che investe sulle esportazioni sia fondamentale...
Il CESE chiede riforme delle regole di bilancio europee
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) sollecita una revisione delle regole di bilancio europee per una ripresa post-pandemica sostenibile e una transizione giusta.
In...
Aiuti al commercio: l’UE si conferma leader globale
La Commissione europea pubblica la relazione 2021
Dal 2007, in linea con l’iniziativa Aid for Trade dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), l’Unione europea persegue una...
Energia, la Commissione propone misure contro il caro-prezzi
Gli interventi indicati si inseriscono in un’ottica di breve e medio termine
Con l’obiettivo di fornire una risposta comune all’aumento generalizzato dei prezzi dell’energia, la...
Start up, piccole e medie imprese (PMI) e innovazioni pionieristiche
Lo scorso 14 ottobre sono stati selezionati i primi 65 progetti per lo sviluppo di start-up e Piccole e medie imprese (PMI) nel quadro...
La Commissione rilancia la revisione della governance economica dell’UE
La Commissione europea ha adottato una comunicazione relativa alle mutate circostanze della governance economica in seguito alla crisi COVID-19 e ha rilanciato il dibattito...
In carrozza! È partito il Connecting Europe Express
Al via il viaggio del convoglio speciale creato in occasione dell’Anno europeo delle ferrovie 2021
Ha lasciato oggi la stazione di Lisbona il Connecting Europe...
Quanto spendono i Paesi UE per la difesa?
Guidano i Paesi ai confini con Russia e Turchia; Italia sopra la media UE
Quanto spendono per il comparto della difesa i Paesi dell’Unione europea?
Lo...
Erogati i primi 800 milioni di € del Next Generation Eu
Lo scorso 28 giugno sono stati erogati ben 800 milioni di € da parte della Commissione europea, per superare la crisi, causata dalla pandemia...
Le conclusioni del Consiglio UE Economia e Finanza sulle sfide derivanti dall’invecchiamento della popolazione
Il 18 giugno 2021 il Consiglio dell’Unione europea ha approvato conclusioni sulle sfide in materia di sostenibilità di bilancio derivanti dall’invecchiamento della popolazione nonché...
Verso uno spazio Schengen più forte e resiliente
La Commissione europea presenta una nuova strategia volta a rendere più forte e resiliente lo spazio Schengen, il più grande spazio di libera circolazione del mondo.
Lo spazio Schengen conta oltre 420 milioni di persone in 26 paesi. L'eliminazione dei controlli alle frontiere interne tra gli Stati Schengen è parte integrante dello stile di vita europeo: sono quasi 1,7 milioni le persone che risiedono in uno Stato Schengen e lavorano in un altro.
La libertà di circolare, vivere e lavorare in diversi Stati membri costituisce una delle maggiori conquiste dell'UE. Inoltre, la libera circolazione di persone, beni e servizi è fondamentale per la ripresa dell'Europa. È necessaria un'azione comune per far fronte alle sfide odierne.
La dichiarazione delle Azzorre e le regioni ultraperiferiche europee
La Dichiarazione, adottata dall'Ufficio di presidenza del Comitato europeo delle Regioni (CdR), pone l’attenzione sulle esigenze delle regioni ultraperiferiche europee.
Con l’adozione della Dichiarazione delle...





























