Trump e le alture del Golan

E’ arrivato, la settimana scorsa, come un fulmine a ciel sereno, il tweet del Presidente Trump che annunciava il riconoscimento, da parte degli Stati Uniti, delle alture del #Golan come parte del territorio israeliano. Trasformata velocemente in un decreto, la decisione di #Trump si iscrive nella nuova linea politica americana, sempre più orientata a scuotere il complesso scacchiere mediorientale, già pericolosamente attraversato da molteplici conflitti e da impossibili processi di pace. #editoriale

La lezione di Brexit per l’Ue e per l’Italia

Al Regno Unito non sono bastati oltre mille giorni per uscire dalla trappola in cui si è liberamente cacciato con l'azzardato referendum del giugno 2016, aggravato dall'esito infelice delle elezioni anticipate del giugno del 2017 e andato a sbattere in una procedura di divorzio dall’Unione Europea che continua a tenere tutti sulla corda, britannici soprattutto, ma anche gli altri cittadini UE. #Brexit #editoriale

Ue: chi esce e chi entra

Sta accadendo qualcosa di clamoroso: assistiamo in contemporanea a un ex-impero, quello britannico, che cerca nel caos di uscire dall'UE e a un rinato impero, quello cinese, che persegue un lucido disegno per penetrare nell'UE. Servendosi, teme qualcuno, dell'Italia come cavallo di Troia per aprirsi un varco verso gli appetitosi mercati europei. #editoriale

Balcani in movimento, tra Serbia, Albania e Montenegro

Attraverso le manifestazioni che si incrociano in Serbia, Albania e Montenegro, è importante capire quali saranno i cambiamenti possibili sugli scenari politici e sulle loro conseguenze sulla stabilità dei #balcani. Ad oggi, l’Unione Europea non ha dato segnali di particolare inquietudine al riguardo, anche se si tratta, oltre alla ricercata stabilità, di richieste di democrazia, di stato di diritto e di lotta alla corruzione. #editoriale

Visioni e divisioni d’Europa

Stenta a decollare il dibattito sul futuro dell’Europa e non sono sufficienti i “manifesti” che circolano per capire quali saranno le politiche proposte e le possibili alleanze per sostenerle. #editoriale

La nuova via della seta verso l’Europa

Siamo ben lontani da quel favoloso viaggio descritto da Marco Polo nel suo “Il Milione” che lo ha portato da Venezia in...

Passione e ragione per l’Europa

Forse un alito nuovo spira in Europa: cominciamo di qui. Qualcosa di nuovo che si manifesta molto di più nei movimenti sociali che non ancora nei Palazzi della politica. Come la sorprendente mobilitazione avviata da una ragazzina svedese di sedici anni, Greta Thunberg, che in poco tempo ha visto scendere in strada centinaia di milioni di persone, giovani soprattutto, in lotta contro i cambiamenti climatici. E in tanti torneranno in strada il 15 marzo. #editoriale

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini. E’ una giornata che si celebra ogni anno, in nome di antiche e recenti battaglie che le donne conducono per i loro diritti, per superare le barriere culturali, sociali, economiche, politiche e di potere che, ancora oggi, le separano dalla parità e dalle pari opportunità con gli uomini.

Algeria in rivolta

La candidatura ad un quinto mandato per un Presidente considerato incapace, da anni, di sostenere il ruolo legato alla sua carica e identificato con un potere corrotto e opprimente ha fatto scattare, per la prima volta in venti anni, la collera della popolazione dell'#Algeria. #editoriale

Tempo di bilanci nell’Unione Europea

Mancano meno due anni alla scadenza dell’adozione delle Prospettive finanziarie 2021-2027 e non c’è più tempo da perdere per negoziati che si annunciano difficili e che riprenderanno nel corso di marzo, mentre crescono le tensioni tra le parti, in particolare in seno al Consiglio dei ministri, autorità di bilancio insieme con il Parlamento europeo. #EUBudget

I giovani e il clima

Prendono sempre più importanza e vigore le manifestazioni e gli scioperi dei #giovani e giovanissimi per il #clima. Ormai il passaparola ha raggiunto molti Paesi e città d’Europa e sta crescendo anche oltre i suoi confini.

Arrivare vivi alle elezioni europee

Non è un bello spettacolo assistere alla paralisi della politica mentre i giorni passano, l’economia perde terreno, il deficit si avvia a sforare la soglia convenuta e il debito a non scendere sotto quota 132% sul Pil, oltre il doppio di quel 60% verso il quale l’Italia si era impegnata ad avviarsi. #editoriali

In scena a Monaco le divergenze fra Europa e Stati Uniti

La 55ma conferenza internazionale sulla sicurezza si è conclusa a Monaco domenica scorsa, 17 febbraio, dopo due giorni di intensi dibattiti che hanno soprattutto messo in evidenza le profonde fratture che si stanno aprendo non solo fra l’Europa e gli Stati Uniti, ma all’interno stesso di tutto l’edificio delle relazioni internazionali. #editoriale

Quota 100 per l’Unione europea

Anche per l'Unione Europea esiste una quota 100, che qualcuno vorrebbe si traducesse con una sua pensione anticipata. Per altri quota 100 è l’altitudine da conquistare tra poco meno dei 100 giorni che ci separano dalle elezioni del 26 maggio per il Parlamento europeo, indicate da molte parti, mentre si moltiplicano i sondaggi, come il “giorno del giudizio” dal quale dipenderebbe il futuro dell’Europa. #editoriale

Balcani, turbolenze alle frontiere

I #Balcani sono di nuovo sotto i riflettori di un’attualità allarmante e in un contesto di significativi cambiamenti sulla scena geopolitica globale. L’Europa, indebolita al suo interno e in gravi difficoltà per delineare un futuro di stabilità e integrazione, rimane purtroppo senza voce di fronte alle turbolenze che crescono ai suoi confini orientali. #editoriale

Italia sempre più sola nell’Ue

Ha fatto molto parlare e scrivere in questi giorni il richiamo a Parigi per consultazione dell’ambasciatore francese in Italia, una decisione grave, che tra i due Paesi non si vedeva dal 1940, al tempo del fascismo, e mai si era vista tra Paesi membri fondatori dell’Unione Europea. #editoriale

Europa, tra Russia e Stati Uniti

In questa Europa divisa e disorientata si respira di nuovo aria di guerra fredda. Gli Stati Uniti hanno infatti confermato e attuato la loro intenzione di uscire dallo storico Trattato #INF (Intermediate Range Nuclear Forces – Trattato sulle forze nucleari intermedie), firmato nel lontano 1987 da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov.

Un gregge di capri espiatori

Come previsto, la notizia sulla recessione in Italia è arrivata puntuale, certificata dall’Istat. Difficile prendersela con il nostro apprezzato Istituto di statistica, tra l’altro ormai a guida leghista. Urgente quindi trovare altri capri espiatori, meglio ancora se il gregge è numeroso. #editoriale

Venezuela, tra paure e speranze

Si fa sempre più tesa e pericolosa la situazione politica in #Venezuela, Paese balzato nuovamente sotto i proiettori dell’attualità dopo che Juan Guaido’, Presidente dell’Assemblea nazionale e leader dell’opposizione, ha assunto il ruolo di Presidente della Repubblica fino alla convocazione delle prossime elezioni. #editoriale

OXFAM a Davos : le sconvolgenti disuguaglianze nel mondo

Da 49 anni a questa parte, Capi di Stato e di Governo e altri rappresentanti della grande finanza si ritrovano a #Davos, un piccolo centro nelle Alpi svizzere, per discutere dello stato di salute dell’economia mondiale. Quest’anno il Forum si apre in un clima di pessimismo, dovuto in particolare alle stime al ribasso della crescita mondiale annunciate dal #FMI (Fondo Monetario Internazionale). #editoriale

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