Al giorno d’oggi è sempre più chiaro che vi sia una carenza di competenze nel mondo del lavoro, le pubbliche amministrazioni possono incentivare il reclutamento basato sulle competenze e non solo sui titoli di studio formali. Per realizzare questa forma di reclutamento, a livello europeo esistono i Servizi per l’impiego europei (PES). Essi sono enti che si occupano di mettere in contatto i datori di lavoro con chi cerca un impiego all’interno dei 27 stati membri dell’UE.
Nonostante una maggiore consapevolezza dell’importanza delle competenze, secondo un recente documento della rete europea PES, ci sono alcuni ostacoli, come una scarsa familiarità con il concetto di reclutamento per competenze, all’interno del mondo imprenditoriale.
Qui entrano in gioco i PES, che tramite strumenti digitali offrono numerosi servizi al datore di lavoro come quello di identificare le competenze essenziali per svolgere un lavoro già dal primo giorno. I PES, non sono una novità, da anni alcuni paesi membri utilizzano enti che aiutano i datori di lavoro ad adottare strategie di reclutamento basate sulle competenze. Un esempio è il francese France Travail, che utilizza delle simulazioni per valutare competenze chiave (come il lavoro di squadra) per un determinato ruolo. Questo ente si è rivelato utile in settori come la logistica, che affrontano una carenza di manodopera e aumentano l’offerta anche per candidati privi di credenziali o qualifiche.
Per maggiori informazioni: Le assunzioni basate sulle competenze potrebbero contribuire a risolvere le carenze di manodopera?













