FIAT: e la chiamavano Fabbrica Italia

Quello che veramente sorprende, all’indomani dell’annuncio della FIAT di trasferire produzioni importanti da Mirafiori in Serbia, è il numero e il ruolo di quanti...

Venti di guerra sulla Siria

Dopo il sospetto utilizzo di armi chimiche da parte del regime di Bachar al Assad, sono state definitivamente superate tutte le linee rosse oltre le quali la comunità internazionale non può più concedersi il lungo e tragico ritornello dell’indignazione. Gli Stati Uniti, appoggiati da una coalizione di altri Paesi, stanno pensando e preparando una risposta militare a questo massacro siriano che dura ormai da più di due anni e mezzo, in cui si contano a migliaia le vittime, a centinaia di migliaia i profughi nei Paesi vicini, Turchia e Giordania.

Relazioni euromediterranee, tra guerre e dialogo

Si è tenuta a Lisbona, il 5 e 6 novembre scorsi, la IX Conferenza ministeriale euromediterranea. Un importante appuntamento e un’opportunità   per discutere di...

UE: è ora di vedere le carte

Molto è capitato nell’UE in questi ultimi anni e, in particolare, nel corso di questa estate iniziata (male), con l’esito del referendum inglese in...

A Strasburgo l’Ue ha battuto un colpo. Anzi due.

La sessione plenaria di settembre del Parlamento europeo ha di regola al centro il discorso del Presidente della Commissione europea su “Lo stato dell’Unione”, un discorso rituale che informa il Parlamento sulle politiche in cantiere nella Commissione, già ben note ai parlamentari, ma che è anche l’occasione per annunciare le priorità del nuovo anno. Non è andata esattamente così la settimana scorsa a Strasburgo. #editoriale #SOTEU

Liberalizzazione dei servizi: a che punto siamo?

L’hanno definita «Bolkestein», soprannominata «Frankestein», ora potrebbe diventare la Direttiva Gebhardt. Su un punto tutti concordano: si tratta di una delle proposte legislative più...

Europa e Italia al voto.

In democrazia il voto resta uno strumento di partecipazione necessario anche se non sufficiente. In un’Europa, dove si registra la sostanziale tenuta della democrazia rappresentativa,...

La pace, tra commemorazioni e nuove divisioni

E’ stato, a Parigi, un 11 novembre di grandi commemorazioni per il centenario della fine della prima guerra europea e mondiale, conclusasi con la firma di un armistizio  che lasciava dietro di sé quattro anni di massacri e conteneva già il presagio di una guerra futura. #editoriale

Trump: l’America e il mondo a una svolta

Non è azzardato prevedere che l’insediamento alla Presidenza USA di Donald Trump segni una fase di rottura nella politica del suo Paese e che qualcosa di analogo possa avvenire per il resto del mondo e per l’Europa.

Buon Compleanno, Europa!

Cara Europa, dopo aver tanto scritto di te prendo il coraggio, in quest’alba del 2007, di mandare due righe direttamente al tuo indirizzo....

Il dibattito sul modello sociale europeo.

Da sempre oggetto di dibattito e di conclusioni perlopiù rinviate, il tema del modello sociale europeo e della sua riforma ha tutta l’aria di...

Vigilia di Consiglio europeo

È stata un’altra settimana densa di avvenimenti, quella vissuta in questi giorni dall’Unione Europea. È cominciata bene, con due positivi risultati elettorali, dentro l’UE e...

Unione Europea: la tartaruga esce dal letargo?

Accade spesso, quando arriva il momento del bilancio di un evento preceduto da molte o troppe attese, di salvarsi con un giudizio del tipo: “È andata meglio di quanto si potesse temere, anche se meno bene di quanto si potesse sperare”. Un giudizio che spesso si addice anche ai Consigli europei dei Capi di Stato e di governo dell’Unione Europea e che funziona anche con il Vertice di fine giugno a Bruxelles.

L’UE a marcia indietro

Non si erano ancora spenti gli entusiasmi europei, probabilmente eccessivi, per la vittoria di Obama su Romney nelle elezioni presidenziali USA che la cronaca economica e sociale ha richiamato tutti alla realtà. Quanto basta per ritrovare l’Europa dei due passi avanti e uno indietro, quella che da ormai quattro anni galleggia su una crisi alla quale risponde con il solo rigore e, quello che è anche peggio, ridando fiato a divisioni ed egoismi di cui proprio non si avverte il bisogno.

Le minacce di Trump dalla tribuna dell’ONU

C’era molta attesa per il primo discorso del Presidente degli Stati Uniti davanti all’Assemblea generale dell’ONU, forum per eccellenza della discussione multilaterale di tutte le questioni internazionali.

L’UE tra Varsavia e Gerusalemme

Ci sono battaglie difficili che vanno combattute su più fronti, vegliando alla coerenza e rispettando la specificità propria di situazioni diverse. Ne è un esempio, proprio in questi giorni, l’azione dell’Unione Europea nella lotta all’antisemitismo e nel contrasto alle politiche di Israele nei confronti del popolo palestinese. #editoriale #Israele #Palestina #Polonia #antisemitismo

La guerra è sempre una sconfitta

E così, di esitazione in rinvio, siamo in guerra, proprio qui, ai nostri immediati confini, come ci era accaduto con i Balcani quando, già  ...

L’immigrazione reale

L’immigrazione legale continua a crescere ma più lentamente rispetto al passato; circa i due terzi degli immigrati in condizioni di irregolarità   con le norme...

Prospettive Finanziarie: primo Consiglio dei ministri UE

Si è svolto a Sopot un Consiglio dei ministri delle Politiche comunitarie che aveva all’ordine del giorno la discussione del quadro finanziario 2014-2020. Nel comunicato...

Torino e Milano in competizione: vinca l’Europa

Il caso, più che un disegno perseguito ad arte, ha concentrato in questi ultimi mesi molteplici competizioni tra Torino e Milano: quella culturale nella sfida tra i due Saloni del libro, quella sociale sull’accoglienza migranti e quella sportiva tra la vittoriosa Juventus e le sconfitte squadre milanesi.

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