Allarmi ONU per la povertà nel mondo

Nel giro di pochi giorni, l’ONU ha presentato due rapporti sulla #povertà nel mondo che tirano un serio campanello d’allarme per il futuro di buona parte della popolazione mondiale. #editoriale

Donne d’Europa in campo

Tre eventi, molto diversi tra loro,sembrano convergere nelle stesse ore per mandare all'Europa un messaggio che dovrebbe fare riflettere. Le tre notizie arrivate insieme a fine settimana scorsa hanno i nomi di tre donne: Stéphanie Frappart, Kristalina Georgieva e Ursula von der Leyen. #editoriale

Siria: è una guerra senza fine

Dura da circa otto anni, ha messo in scena tutti gli orrori possibili, continua a mietere vittime civili e a provocare l'esodo di migliaia di persone: è la guerra ormai dimenticata della Siria, una delle tante guerre che bruciano a sud del Mediterraneo, in un contesto di forti turbolenze politiche regionali e di coinvolgimenti internazionali. Le ultime cifre ci dicono che dal 2011, questa guerra ha provocato più di 370.000 morti e milioni di rifugiati. #editoriale

Migranti nell’UE: istruzioni per l’uso

Al netto delle considerazioni etiche sui migranti, dimensione che non riesce a prevalere, nel dibattito acceso sul tema prendono rilievo altre valutazioni, esplicite o occulte, sull'utilità del fenomeno. Da due versanti diversi: quello esplicito sull'impatto socio-economico e quello, perlopiù occulto, sull'utilità politica dei migranti. #editoriale

Ucraina: vittoria schiacciante del Presidente Zelenski

L'Ucraina ha confermato, dopo le elezioni presidenziali dell'aprile scorso, il suo pieno sostegno al Presidente Zelenski e al suo nuovo Partito “Servitore del popolo”. Alle elezioni legislative del 21 luglio scorso, il Partito ha infatti stravinto, raggiungendo percentuali mai viste prima in Ucraina: il 44% dei voti, ovvero 248 seggi sui 450 previsti nel Parlamento, ottenendo così la maggioranza assoluta. #editoriale

La strada in salita di Ursula nell’UE

Non ci saranno vacanze per Ursula von der Leyen (VDL), presidente appena eletta del Parlamento europeo formatosi con le elezioni del 26 maggio scorso. E sarà anche più impegnativo l’autunno quando dovrà preparare squadra e programma in vista del suo insediamento ufficiale il 1° novembre, data alla quale entrerà in funzione anche Christine Lagarde alla presidenza della Banca centrale europea. #editoriale

Auguri al futuro governo UE

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora buona fortuna #Europa! verrebbe da dire a proposito di quanto accaduto all’alba di questa nuova legislatura europea, sorta non senza speranze con il voto del 26 maggio.

Ancora alta la tensione nel Golfo

Non scende la tensione fra Stati Uniti e Iran e le minacce di un conflitto, non solo verbale, continuano ad agitarsi nel Golfo Persico e più precisamente nello Stretto di Hormuz. #editoriale

Il vestito di arlecchino dell’Unione Europea

Le recenti decisioni del Consiglio europeo dei Capi di Stato e di governo in merito alla designazione dei vertici delle Istituzioni europee hanno ancora una volta messo in evidenza le differenze politiche nell’Unione Europea e la difficoltà di interpretarne gli equilibri. #editoriale

UE: e adesso rispettare il Parlamento europeo

Le vicende tortuose delle nomine dei nuovi Vertici europei non hanno fatto bene né alle nostre democrazie nazionali né a quella dell’Unione. E’ questione complessa, ma troppo decisiva per il futuro delle nostre stanche democrazie rappresentative per non provare a fare un po’ di chiarezza, limitandoci alla democrazia in costruzione nell’UE. #editoriale

Governare l’Europa delle differenze

Alla fine, dopo un negoziato che rischiava di avvitarsi su se stesso, è stata messa in campo una squadra che non è il massimo per innovazione, salvo due donne ai due vertici più importanti, ma certo non per appartenenze politiche o nazionali, sacrificando però gli equilibri della potenziale maggioranza in Parlamento, scatenando il malumore dei socialisti per l’esclusione di un forte profilo come quello dell’olandese Timmermans e provocando la dura opposizione dei Verdi. #editoriale #EUtopjob

Quale pace e prosperità per il popolo palestinese?

Era nell'aria da molto tempo, ma sembrava ormai una promessa caduta nel turbinio dell’indecifrabile e ambigua politica del Presidente Trump nei confronti...

UE: il nuovo che stenta ad avanzare

All'indomani delle elezioni europee, la riunione dei Capi di Stato e di governo a Bruxelles la settimana scorsa era un test importante: un’occasione per constatare che cosa avessero capito del voto i massimi responsabili politici europei e quale il seguito da darvi.

Più democrazia nella nuova Europa

Le turbolenze finanziarie, e poi economiche e sociali, che hanno investito l’Unione Europea nello scorso decennio hanno avuto, tra gli altri risultati, quello di contribuire a logorare ulteriormente la vita democratica comunitaria e, allo stesso tempo, ad occultarne la gravità dietro alle pesanti conseguenze della crisi che pure di quel logoramento sono state una componente sostanziale. #editoriale

Istanbul torna a votare

Con le nuove elezioni amministrative ad Istanbul previste per il 23 giugno, la #Turchia si appresta a vivere un momento importante della sua recente storia. Le elezioni del 31 marzo scorso infatti, hanno visto il partito Giustizia e Sviluppo (APK) del Presidente #Erdogan perdere il controllo delle due maggiori città, Istanbul e Ankara, sulle quali regnava da circa vent’anni. #editoriale

Democrazia e solidarietà nella nuova Europa

È partita bene la nuova legislatura europea che porterà l’UE verso il 2024. E’ stato un buon viatico per la futura vita democratica il forte incremento di partecipazione, anche se solo un cittadino europeo su due si è recato alle urne: segno che per la democrazia nell’Unione resta ancora molto da fare. #editoriale

Tavolata italiana senza muri: A Cuneo c’eravamo anche noi

“Aggiungi un posto a tavola … ” veniva da pensare ieri osservando le centinaia di persone che continuavano ad arrivare un’assolata via Roma per partecipare alla sessione cuneese della “Tavolata italiana senza muri” promossa, a livello nazionale, dalla Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) e organizzata a Cuneo da LVIA e Diocesi di Cuneo, con il sostegno del Comune di Cuneo e con l’adesione di molte realtà locali (Associazioni, movimenti, cooperative) tra cui anche APICE.

Alta tensione nel Golfo Persico

A un mese di distanza, si sono riprodotti nuovi ed inquietanti incidenti nel Golfo Persico, nello stretto di Oman, riportando la tensione politica ai massimi livelli. Una tensione che si concentra su una via marittima strategica, dalla quale transita il 20% della richiesta di petrolio mondiale e oggi teatro di un pericoloso braccio di ferro fra Iran e Stati Uniti.

Conte e i conti con l’UE

Ci risiamo. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il suo Ministro dell’economia e delle finanze, Vice-primi ministri permettendo, dovranno adesso trovare argomenti e coraggio per rispondere al messaggio arrivato giorni fa da Bruxelles a proposito del risanamento dei conti pubblici italiani. #editoriale

MiniBot: mega bluff o prove di “italexit”?

Sempre più difficile da decifrare la politica italiana. Ne è l’ennesimo esempio la vicenda che tiene banco in questi giorni con la proposta della Lega di ricorrere a dei “minibot” per saldare i debiti della pubblica amministrazione. #editoriale

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