Notizie dal Mediterraneo
Sono ormai alcuni mesi che l’attenzione del mondo è soprattutto rivolta ad Est dell’Europa, in quell'Ucraina che sembra avviarsi risolutamente verso una guerra civile e a diventare teatro di scontro fra Russia ed Occidente. Ma non mancano fermenti inquietanti anche a Sud dell’Europa, a tre anni dalle Primavere arabe che hanno ridisegnato prospettive e rapporti di forza nella regione e sullo scacchiere internazionale.
Europa e Africa: un Partenariato per il futuro?
Il 29 e 30 novembre scorsi, si è tenuto in Costa d’Avorio, ad Abidjan, il quinto Vertice tra Unione Europea e Unione Africana.
Un incontro al quale hanno partecipato i 28 Stati membri e 55 leader africani e sul quale erano puntati i riflettori di un’attualità che, scivolando sempre più nell’emergenza, richiedeva a tutti gli attori coinvolti, coraggio politico, prospettive lungimiranti e nuove strategie di cooperazione e dialogo. #UE #Africa
2024: per il mondo e l’Europa un anno ad alta tensione
Sta per finire un anno, ma non finiscono le guerre che lo hanno segnato nel mondo e in Europa, anzi. Il timore è che questi conflitti proseguano, qualcuno anche aggravandosi se nuove iniziative diplomatiche non prenderanno il posto delle armi, finora protagoniste.
Consiglio europeo: «no» irlandese ed esigenza di futuro
Doveva essere un Vertice di fine presidenza slovena con un ordine del giorno ricco di molti punti all'interno del quale il Trattato di...
La bandiera europea della Georgia
Nelle scorse notti i giovani georgiani si sono riversati a migliaia nelle vie di Tbilisi per fermare la deriva di un Governo sempre più...
Quando Duccio sognava Europa
Saranno molti, a partire da questo giornale, i commenti al discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Cuneo, Città della Costituzione, in occasione...
Ogni giorno, una pagina di sangue
È sempre più difficile affrontare ogni giorno le notizie che ci giungono via media dall’Africa e dal Medio Oriente. Ogni giorno un’insostenibile raffica di guerre, violenze, terrore che scuotono inutilmente la nostra incredulità, che superano limiti che pensavamo irraggiungibili, che ci interrogano sulle ragioni e su come affrontare una sfida così incomprensibile.
Diritti umani, un anniversario in allarme
L’Unione Europea e, al suo interno, l’Italia, hanno garantito settant’anni di pace e di rispetto dei diritti al nostro continente. Un percorso senz’altro difficile ma tenace nel difendere la democrazia e i suoi valori. Ben vengano quindi i campanelli d’allarme, le ispezioni delle Nazioni Unite, perché oggi più che mai l’Europa e i suoi Paesi membri hanno bisogno di rinnovate prospettive di pace e di solidarietà per il futuro e non di inquietanti passi indietro.
#editoriale
Una speranza per la Siria?
Si apre a Montreux il 22 Gennaio la Conferenza “Ginevra 2” per tentare di trovare una soluzione diplomatica e politica alla guerra in Siria. Una Conferenza che ha già fatto molto discutere, più volte rinviata e i cui obiettivi, col passare degli anni e della guerra, sono diventati, fra le parti chiamate a negoziare, così distanti da considerarsi quasi incompatibili.
La pace fra timori e speranze ai confini dell’Europa: dalla Libia allo Yemen
Il 12 e 13 novembre scorso si è tenuta a Palermo una Conferenza sulla #Libia, con l’obiettivo di tracciare prudenti percorsi di dialogo e di pace fra i vari attori che da anni si affrontano in intensi conflitti, precipitando il Paese in profonde divisioni e turbolenze politiche.
L’annuncio di un’altra Conferenza per la pace è giunto proprio in questi giorni per quanto riguarda lo #Yemen, un altro Paese sotto i riflettori per la violenta guerra in corso che sta causando migliaia di vittime e una situazione umanitaria catastrofica nell’intero Paese.
#editoriale
Votare per l’Italia, in Europa
Sarà banale ripeterlo, ma non dovrebbe sfuggire che con il #voto del 4 marzo voteremo non solo per l’Italia, ma anche per l’Europa e dall’esito del nostro voto capiremo meglio quanta #Italia ci sarà (ancora) in #Europa e quanta e quale Europa ci sarà per l’Italia nei prossimi anni.
#editoriale #elezioni
L’Unione Europea di elezione in elezione
E’ buon segno il ritmo serrato di elezioni che può ancora permettersi la democrazia rappresentativa europea: i suoi cittadini possono regolarmente esprimersi a più livelli, da quello locale a quello nazionale fino a quello europeo. A quest’ultimo si sono espressi lo scorso 26 maggio, confortando l’area politica di orientamento europeista, determinata a proseguire sulla strada dell’integrazione europea e a contrastare i rigurgiti nazional-populisti largamente diffusi in Europa.
#editoriale
Messaggio in morte di David Sassoli
La morte di David Sassoli, diventato Presidente del Parlamento europeo all'indomani delle elezioni del maggio 2019, rattrista tutta l'Unione Europea, al di là delle...
Alla vigilia della Bolkestein, attenzione al caso Laval Un partneri
Nella primavera 2005 l’impresa di costruzioni lettone Laval Un parnteri aveva rifiutato di applicare i contratti collettivi svedesi ai suoi lavoratori distaccati presso il...
Intellettuali e accademici scrivono alle autorità europee: il testo della lettera
Pubblichiamo di seguito il testo integrale della lettera che oltre 100 accademici e personalità di molti Paesi UE indirizzano alle istituzioni europee (Commissione Consiglio...
Da Parigi una sveglia per l’Europa
Per parafrasare, modificandone in parte il senso, la riflessione del nostro Gianbattista Vico, dopo i fatti di Parigi e pensando all’Europa verrebbe da dire: “È stata una traversia, potrebbe diventare un’opportunità”.
Europa, tra terrorismo e dialogo
In una Bruxelles protetta dai militari e a pochi giorni dagli attentati che hanno scosso la Francia e l’Europa intera, si è tenuto ieri il Consiglio dei Ministri degli Affari esteri per discutere delle misure da adottare contro il terrorismo. Si è discusso di scambi di informazioni, di foreign fighters, di protezione delle frontiere nonché di registro comune dei nomi dei passeggeri dei voli (Pnr).
Zattere di pietra alla deriva in Europa
C’è un bel romanzo di José Saramago, “La zattera di pietra”, pubblicato dallo scrittore portoghese poco prima di ricevere, nel 1988, il premio Nobel...
Balletto di cifre ad agosto
Agosto è notoriamente un mese difficile per i giornali e farsi leggere è un’impresa. Per chi non si abbassa a spargere veleni e ad...
Svizzera: sempre più isola (in)felice?
Il 10 Febbraio scorso l’Europa si è svegliata con l’inquietante notizia dei risultati del referendum svizzero sulla “limitazione dell’immigrazione di massa”, compresa l’immigrazione proveniente dall'Unione Europea e quella dei richiedenti asilo.















