Le attese dei cittadini europei e le risposte che mancano
Con quello che capita nel mondo e le guerre che crescono di intensità, senza prospettive di pace e sicurezza, non stupisce che il morale...
A cosa serve un Consiglio europeo
Da un po’ di tempo a questa parte i Consigli europei dei Capi di Stato e di governo dell’Unione Europea si sono fatti più...
UE 1973-2023: mezzo secolo di pazienza
Mezzo secolo fa, a gennaio 1973, l’allora poco più che ventenne Comunità europea si apriva a nord a nuovi partner: Regno Unito, Irlanda e...
Raccontare il mondo per immagini nel rapporto del Censis
Da anni il Rapporto del Censis (Centro Studi Investimenti sociali) è atteso per l’approccio spesso originale nella lettura della complessa situazione sociale dell’Italia, da molti anche per l’uso di un linguaggio ad effetto per raccontare questo oggetto misterioso e sfuggente che è il Belpaese. Anche quest’anno, nella presentazione del 58° Rapporto la settimana scorsa, il linguaggio utilizzato rispetta la tradizione anche se forse ormai le parole non bastano più per fare prestare attenzione ai ripetuti allarmi lanciati negli anni.
Rom: le troppe ambiguità europee
Ancora una volta si assiste a un deplorevole gioco delle parti, con vicendevole scaricamento di responsabilità , tra autorità politiche nazionali ed europee che ha...
Dalla Svezia e da Orban messaggi all’Ue
Mancano solo otto mesi alle elezioni del Parlamento europeo a fine maggio 2019. Uno in meno di un normale periodo di gravidanza, in questo caso politica, che si annuncia movimentata.
#editoriale
I mali del mondo all’ordine del giorno dell’ONU
Come ogni anno a settembre quasi tutti i leader del mondo si ritrovano a New York per la riunione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e per discutere dei principali problemi e sofferenze del mondo. Sotto la nuova Presidenza di Vuk Jeremic, ex Ministro degli Affari esteri di Serbia, l’Assemblea aveva iscritto al suo ordine del giorno punti caldi come il Mali, il Congo, la coesistenza dei due Sudan o il programma nucleare iraniano.
Cambio alla guida del Parlamento europeo
Tajani è il nuovo presidente.
Succedeva ogni due anni e mezzo, questa volta il turno di presidenza al Parlamento europeo si conclude dopo cinque anni...
2015: annus horribilis per l’UE
Il 2015 è stato per l’Unione Europea un anno difficile, con le ombre che hanno prevalso sulle luci. Queste ultime sono venute più dai...
Grecia alla sinistra dell’Europa
Il risultato delle elezioni politiche, anticipate in Grecia il 25 gennaio, era atteso ovunque in Europa, da Madrid a Berlino, da Bruxelles a Roma.
Ius soli in Italia e in Europa
Tra i molti problemi cui è alle prese l’Italia, e parte dell’Europa, vi è il nodo della cittadinanza cui aspirano gli stranieri regolarmente residenti da tempo sul nostro continente. In Italia ne ha discusso, non sempre civilmente, il nostro Parlamento nei giorni scorsi, rivelando linee di frattura inaspettate tra le forze politiche italiane.
Un “governo” fragile per un’Unione Europea nella tempesta
La formazione della nuova Commissione europea non è stata una bella storia per l’Europa e non è ancora finita, almeno fino a quando non verrà definitivamente votata nella plenaria del Parlamento europeo il prossimo 27 novembre per entrare in funzione il 1° dicembre, quasi sei mesi dopo le elezioni europee del giugno scorso.
Russia e Putin: un legame per tutta la vita
In questo periodo così’ turbolento, incerto e quasi completamente assorbito dall’attualità della pandemia di coronavirus, sembra quasi inopportuno attirare l’attenzione sull’altra attualità, quella a...
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontra il Presidente della Repubblica del Portogallo, Marcelo...
Le dichiarazioni alla stampa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Presidente della Repubblica del Portogallo, Marcelo Rebelo de Sousa
Prospettive d’adesione all’UE per i Paesi dei Balcani
La Commissione europea ha presentato il 17 ottobre scorso le relazioni annuali sui futuri allargamenti dell’Unione Europea e le Strategie di negoziato per il 2014. Analizzando l’evoluzione politica ed economica di ciascun Paese, la Commissione raccomanda, in particolare per quanto riguarda i Paesi dei Balcani, di concedere all’Albania lo statuto di Paese candidato all’adesione e ripropone di avviare i negoziati con l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia.
Dalla Francia in fiamme un messaggio all’Europa
«Cosa puಠsperare un ragazzo che nasce in un quartiere senz’anima, che vive in palazzo sporco, circondato da altri altrettanto sporchi, da mura grigie...
Prospettive Finanziarie: primo Consiglio dei ministri UE
Si è svolto a Sopot un Consiglio dei ministri delle Politiche comunitarie che aveva all’ordine del giorno la discussione del quadro finanziario 2014-2020.
Nel comunicato...
Clima ed energia uniscono l’Europa
Dopo un 2006 segnato da momenti critici ma anche da qualche rilevante documento indice una ritrovata compattezza europea, il 2007 si è aperto con...
Libera circolazione, ma non per tutti
Molto si è parlato nelle ultime settimane di libera circolazione, non sempre a proposito. L’estensione del cosiddetto Spazio Schengen dal 21 dicembre scorso a...
Europei: uniti nella diversità
C’è da scommetterci: grande continuerà a essere la confusione sotto il cielo sul tema »rumeni sì, rumeni no» o «rumeni forse, rom no», dopo...












