Europa: mappe da rifare

Storia e geografia sono come due ingranaggi che insieme muovono pezzi importanti di vita e quando si mettono in moto insieme anche la vita, quella politica ma non solo, comincia vibrare. #editoriale #EP2019

NATO e UE, andata e ritorno

Fino a non molto tempo fa si è parlato poco dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) e molto di Unione Europea. In questi ultimi giorni, con i venti di guerra che soffiano ai confini dell’Unione Europea, la NATO ha via via guadagnato i titoli principali dei media, dai giornali alle testate radiotelevisive.

2014: per l’UE un anno impegnativo

È cominciata con un secco tre a zero in favore dell’Unione Europea la partita dell’anno contro la squadra dei populisti anti-europei. Ma l’anno è ancora lungo e la partita difficile e ci vorrà fiato per arrivare vincitori alla fine.

Perchà© il sogno non si trasformi in incubo – Ancorare l’Italia all’Europa

Al netto delle parole sopra le righe e dei numeri sparati a casaccio, molta parte di questa penosa campagna elettorale si muove sul filo...

La Turchia e il “dialogo” con l’Europa

Forte del risultato delle elezioni di novembre che hanno dato una maggioranza quasi assoluta al partito del Presidente Erdogan, l’AKP (Partito della Giustizia e dello Sviluppo), il Primo Ministro Davutoglu ha partecipato al Vertice UE-Turchia che si è tenuto il 29 novembre a Bruxelles. Un Vertice convocato dal Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk con l’obiettivo, da una parte, di gettare le basi di una cooperazione per il contenimento e la gestione dei flussi migratori e, dall’altra, per ridare vita al processo di negoziato per l’adesione della Turchia all’Unione Europea.

Grecia: non solo soldi. Molto di più

Quel brutto pasticcio che la Grecia sta vivendo, e facendo vivere all’Unione Europea, non è solo una storia di soldi, anche se quelli che ballano in questi giorni raggiungono la ragguardevole somma complessiva di 322 miliardi di euro da restituire alla Banca centrale europea (BCE), al Fondo monetario internazionale (FMI) e agli Stati membri dell’UE. Tra questi l’Italia vanta un credito di circa 40 miliardi, non proprio bruscolini.

Tutela dell’ambiente: distanza tra principi e azioni

Nell’anno in cui l’Europa ha dato prova di unità   e determinazione nel fronteggiare le sfide ambientali e climatiche (si veda la posizione dell’UE al...

Speranze e preoccupazioni al Consiglio europeo di Bruxelles

Come ogni anno, i Capi di Stato e di governo si sono ritrovati, questa settimana, per il Consiglio europeo di primavera a Bruxelles, dove finalmente sembra sia spirata qualche brezza primaverile per l’economia europea. E questo nonostante la crisi greca che invece di avviarsi a soluzione rischia di aggravarsi e le tensioni politiche alimentate ulteriormente dall’attentato di Tunisi.

Europa: è l’ora dei tecnocrati?

Le vicende politiche di queste ultime settimane, sviluppatesi nel contesto di una straordinaria crisi finanziaria ed economica, hanno riportato sotto la luce dei riflettori...

G8: pochi risultati concreti

Adesso che all’Aquila i riflettori si sono spenti sulle passerelle di potenti e impotenti del mondo e che l’esasperazione mediatica ha fatto calare il...

Nuovo tentativo di Macron per la pace in Libia

Sono purtroppo tanti i tentativi andati a vuoto di riportare pace e stabilità in #Libia, a partire dalla caduta di Gheddafi nel lontano 2011. Il Presidente Macron è certamente consapevole della complessità politica del Paese e ha messo in evidenza l’importanza di raggiungere una stabilità non solo per il popolo libico, ma per l’intera regione e per la stessa Europa. #editoriale

A Bruxelles si riprova con il bilancio UE 2014-2020

Il negoziato sul “Quadro finanziario 2014-2020” – il futuro bilancio dell’UE – era stato sospeso nel Consiglio europeo del novembre scorso. Le posizioni dei Paesi erano troppo distanti per chiudere e i Capi di Stato e di governo si erano lasciati nella speranza che l’anno nuovo avrebbe portato qualche schiarita. Purtroppo non è andato così.

UE: arretrare le frontiere. E anche i diritti?

Molti osservatori hanno commentato con favore il vertice di Parigi che il 28 agosto scorso, su iniziativa del presidente francese Emmanuel Macron, ha visto riuniti i suoi colleghi di Italia, Germania e Spagna per l’UE e quelli della Libia, del Ciad e del Niger per l’Africa, con la partecipazione di Federica Mogherini, Alto rappresentante UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Insieme ai commenti favorevoli c’è anche chi ha parlato di novità: osservazione corretta, a patto di delimitarne il perimetro.

La Banca Centrale Europea protagonista nel contrasto alla crisi

Ci eravamo abituati, negli anni, ad un assetto istituzionale dell’Unione Europea articolato su quattro pilastri: la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e la Corte di Giustizia. C’è voluta la crisi finanziaria per portare alla nostra attenzione una più giovane Istituzione: la Banca Centrale Europea (BCE) che dal 1999 ha assunto il compito di vegliare sull’euro per preservarne il potere di acquisto, mantenere la stabilità dei prezzi nell’eurozona e sostenere “le politiche economiche generali nella Comunità al fine di contribuire alla realizzazione dei suoi obiettivi”.

Ue: in attesa di una primavera che tarda

La mitezza dell’inverno ormai alle spalle e l’anticipo della primavera ha sicuramente segnato la meteorologia dell’Europa ma non certo i progressi delle sue politiche...

La futura Presidenza tedesca dell’Unione e le sfide maggiori dei prossimi anni

Sta per concludersi con il 2006 il semestre di Presidenza finlandese dell’Unione e con il 2007 il passaggio di consegne sarà   fatto alla...

L’urgenza della pace fra Israele e Palestina

Il recente attentato compiuto da giovani Palestinesi a Tel Aviv, che ha provocato la morte di quattro Israeliani, ha riportato sotto i riflettori un...

Memorie di guerra, memorie per la pace

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di riflessione scritta da Angela Dogliotti (Presdiente dell'Istituto Sereno Regis di Torino), in seguito al viaggio studio sui luoghi della Prima Guerra Mondiale svoltosi dal 4 all'8 maggio.

Un’estate calda per l’Europa e l’Italia

Sarà   un’estate calda, molto calda, se non per il clima previsto dai meteorologi, sicuramente per la politica e l’economia europea e italiana. L’Europa è da...

La “coperta corta” del mercato del lavoro europeo

La situazione occupazionale nell’Unione Europea è in leggero ma costante miglioramento, perlomeno dal punto di vista quantitativo. Nel corso del 2006 sono stati creati...

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