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Editoriali e commenti

UE: e adesso rispettare il Parlamento europeo

Le vicende tortuose delle nomine dei nuovi Vertici europei non hanno fatto bene né alle nostre democrazie nazionali né a quella dell’Unione. E’ questione complessa, ma troppo decisiva per il futuro delle nostre stanche democrazie rappresentative per non provare a fare un po’ di chiarezza, limitandoci alla democrazia in costruzione nell’UE. #editoriale

Vittorio Emanuele di Savoia chi?

"Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia"     Come se non bastassero gli auguri di Grillo e Salvini a cercare inutilmente di...

Più democrazia nella nuova Europa

Le turbolenze finanziarie, e poi economiche e sociali, che hanno investito l’Unione Europea nello scorso decennio hanno avuto, tra gli altri risultati, quello di contribuire a logorare ulteriormente la vita democratica comunitaria e, allo stesso tempo, ad occultarne la gravità dietro alle pesanti conseguenze della crisi che pure di quel logoramento sono state una componente sostanziale. #editoriale

Governare l’Europa delle differenze

Alla fine, dopo un negoziato che rischiava di avvitarsi su se stesso, è stata messa in campo una squadra che non è il massimo per innovazione, salvo due donne ai due vertici più importanti, ma certo non per appartenenze politiche o nazionali, sacrificando però gli equilibri della potenziale maggioranza in Parlamento, scatenando il malumore dei socialisti per l’esclusione di un forte profilo come quello dell’olandese Timmermans e provocando la dura opposizione dei Verdi. #editoriale #EUtopjob

Votare per l’Italia, in Europa

Sarà banale ripeterlo, ma non dovrebbe sfuggire che con il #voto del 4 marzo voteremo non solo per l’Italia, ma anche per l’Europa e dall’esito del nostro voto capiremo meglio quanta #Italia ci sarà (ancora) in #Europa e quanta e quale Europa ci sarà per l’Italia nei prossimi anni. #editoriale #elezioni

La nuova Italia della «pulizia etnica»

Probabilmente non è un caso se il Paese più «fermo» dell’UE, come indica la maggior parte dei dati economico-sociali, sfoga i suoi fallimenti e...

Merkel e Macron incontrano Putin

In un periodo in cui le relazioni internazionali e diplomatiche sono scosse più che mai da nuovi e imprevedibili orientamenti politici provenienti da oltre Atlantico nonché dall’emergere di nuovi attori globali, i recenti incontri di Angela #Merkel e di Emmanuel #Macron con il Presidente russo Vladimir #Putin offrono spunti di riflessione che vanno ben al di là di visite di cortesia. #editoriale

Europa tra pace e guerra

L’Europa ha vissuto 50 anni (1945-1991) in una relativa pace, almeno all’interno dei suoi confini. Una pace relativa perché vissuta nel clima della “guerra fredda”...

Venezuela, tra paure e speranze

Si fa sempre più tesa e pericolosa la situazione politica in #Venezuela, Paese balzato nuovamente sotto i proiettori dell’attualità dopo che Juan Guaido’, Presidente dell’Assemblea nazionale e leader dell’opposizione, ha assunto il ruolo di Presidente della Repubblica fino alla convocazione delle prossime elezioni. #editoriale

Il colore della vergogna

Non solo le stagioni, ma anche i colori non sono più quelli di una volta. Quello della vergogna da tempo era rosso, lo...

Lettera a Vladimir Putin

Signor Presidente, Le rivolgo queste importanti domande perché riconosco il ruolo che sta avendo la Russia sulla scena internazionale, ruolo reso possibile anche dal venir meno della presenza di altri attori, fra i quali anche la mia Europa. #editoriale #Putin

Crisi finanziaria: un’occasione per l’Europa

Mentre i mercati di tutto il mondo registrano forti recuperi dopo le decisioni dell’Europa, senza tuttavia placare l’ansia di risparmiatori e contribuenti preoccupati che...

Bilancio UE, pomo della discordia

Rischia di non essere un bello spettacolo il prossimo Consiglio europeo del 22 e 23 novembre a Bruxelles. E non è nemmeno sicuro che due giorni di negoziati basteranno a smaltire i veleni circolati abbondantemente nelle vene esauste dell’Unione Europea e a sciogliere i perversi intrecci che si sono andati annodando in questi ultimi mesi: dalla difficoltà a far digerire nei 25 Paesi che lo avevano sottoscritto il “fiscal pact” alle manovre per ritardare l’avvio dell’unione bancaria e adesso adottare il bilancio per il 2013 e, soprattutto, il quadro finanziario per il settennio 2014-2020.

Quando in Francia la «caccia» la facevano agli italiani

àˆ accaduto più di 100 anni fa, non lontano dalle nostre frontiere, con vittime perlopiù piemontesi: un episodio di ordinaria xenofobia, rimosso dalla memoria...

All’UE una richiesta di civiltà   sull’immigrazione

Nell’Europa «dei diritti e delle libertà  » succede che un gommone alla deriva con 80 persone a bordo sia lasciato per una decina di giorni...

La politica di prossimità   dell’Unione Europea

Con l’allargamento, nel maggio 2004, ai nuovi 10 Stati membri, si sono inevitabilmente ridisegnate le frontiere dell’Unione Europea, soprattutto ad est ma anche a...

Tavolata italiana senza muri: A Cuneo c’eravamo anche noi

“Aggiungi un posto a tavola … ” veniva da pensare ieri osservando le centinaia di persone che continuavano ad arrivare un’assolata via Roma per partecipare alla sessione cuneese della “Tavolata italiana senza muri” promossa, a livello nazionale, dalla Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) e organizzata a Cuneo da LVIA e Diocesi di Cuneo, con il sostegno del Comune di Cuneo e con l’adesione di molte realtà locali (Associazioni, movimenti, cooperative) tra cui anche APICE.

Non c’è pace nemmeno alle frontiere orientali dell’Europa

Un breve viaggio, quest’estate, in Georgia è stato occasione per intuire quanto fermento politico sia in corso alle frontiere orientali dell’Europa, e in particolar...

Una Nuova stagione nell’Unione Europea

Qualcosa già l’avevano annunciato i sondaggi, qualcosa di più un nuovo fremito avvertito nelle numerose e partecipate mobilitazioni delle ultime settimane e,...

Balcani in movimento, tra Serbia, Albania e Montenegro

Attraverso le manifestazioni che si incrociano in Serbia, Albania e Montenegro, è importante capire quali saranno i cambiamenti possibili sugli scenari politici e sulle loro conseguenze sulla stabilità dei #balcani. Ad oggi, l’Unione Europea non ha dato segnali di particolare inquietudine al riguardo, anche se si tratta, oltre alla ricercata stabilità, di richieste di democrazia, di stato di diritto e di lotta alla corruzione. #editoriale

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