Giovani e lavoro nell’“Italiaeuropa” di oggi e di domani

Marco Bentivogli, segretario generale dei metalmeccanici Fim-Cisl, interverrà a Cuneo lunedì 17 dicembre (alle 18, nella sala Falco - in Provincia) in un incontro-dibattito aperto a tutti. Sul tema di grande attualità “#Italiaeuropa, per i giovani e per il lavoro” introdurrà il dibattito Franco Chittolina (Apice) e lo intervisteranno i giovani di “Monviso in movimento” che organizza l’incontro. Riportiamo l'intervista apparsa ieri su La Guida, nella quale risponde ad alcune domande sulla realtà di oggi e del prossimo futuro del mondo del lavoro, del sindacato, dello stato sociale, dell’Europa.

In ritardo la primavera per l’UE

A quasi dieci anni dal lungo inverno della crisi economica e finanziaria, con pesanti ricadute sociali e politiche in Europa e in Italia, viene spontaneo chiedersi a che punto è la primavera. #editoriale

Europa tra ieri e domani: Cinquantasei anni fa la dichiarazione di Schuman

Sono passati 56 anni da quel 9 maggio 1950, giorno nel quale si fa risalire la nascita dell’Europa e che oggi ne è diventato...

Diritti umani: 60 anni dalla Dichiarazione universale

àˆ del 10 dicembre 1948 l’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani da parte degli Stati allora membri delle Nazioni Unite. Per la proclamazione...

La meglio gioventù

Forse non c’era bisogno di una ricerca per dircelo: l’aveva già   rilevato il CENSIS nel suo ultimo rapporto evocando il potenziale femminile, quel «fattore...

Il dibattito sul modello sociale europeo.

Da sempre oggetto di dibattito e di conclusioni perlopiù rinviate, il tema del modello sociale europeo e della sua riforma ha tutta l’aria di...

Se l’Europa riparte

Con la decisione del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE), l’UE non solo ha tirato un sospiro di sollievo e con essa i Paesi sotto la pressione dello “spread”, ma ha anche ripreso fiato in vista cammino verso la ricostruzione dell’Europa, a cominciare dall’eurozona minacciata dalla crisi dell’euro e dal corto circuito tra i dissesti delle banche e il debito sovrano di alcuni suoi Stati.

Alto rappresentante di chi e di che cosa?

Di Federica Mogherini, provvisoriamente ancora ministro degli esteri d’Italia, non si sa che colpisca di più l’incoscienza o il coraggio.

Se ritornano i confini dentro l’Europa

Mentre l’attualità continua a proporci immagini di inarrestabili flussi migratori che premono sui confini esterni dell’Unione Europea, dalla Grecia all’Italia e adesso anche in Spagna, i negoziati in corso per Brexit richiamano la nostra attenzione sul ritorno dei confini all’interno dell’Europa, e non solo di quello marittimo tra la Gran Bretagna e l’UE, ma anche di quello terrestre, il solo, tra il Regno Unito e la Repubblica d’Irlanda.

Europa: domande in attesa di risposta

“Esiste dunque in Europa una concordia di bisogni, e di desideri, un comune pensiero, un'anima universale, che avvia le nazioni per sentieri conformi a una medesima meta - esiste una tendenza europea”: sono parole di Giuseppe #Mazzini nel 1829 che, dopo varie evoluzioni concluderà, nel 1871, alla necessità di un “rimaneggiamento della Carta d'Europa”. #editoriale

Europa e pensioni

Si parlerà   ancora a lungo dell’accordo raggiunto l’altro giorno dal Governo sulla riforma delle pensioni. Subito dopo le vacanze, l’argomento sarà   oggetto di prevedibili...

Consiglio europeo d’autunno: chi l’ha visto?

Non capita spesso che un Consiglio europeo dei Capi di Stato e di governo, come quello tenutosi a Bruxelles a metà ottobre, lasci così poche tracce nei commenti della stampa, figuriamoci nella mente dei cittadini europei.

Nubi minacciose sulla Palestina

Benjamin Netanyahu aspettava con ansia l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Dopo otto anni di rapporti a dir poco freddi con l’amministrazione Obama,...

Parlare di pace in Medio Oriente

L’attività diplomatica di questi ultimi giorni ha messo in evidenza quanto le ipotetiche prospettive di pace nei teatri di guerra mediorientali dividano la comunità internazionale e quanto siano cambiati i profili e i ruoli dei principali attori coinvolti.

Genocidio armeno: per la Turchia un impossibile riconoscimento del passato

Nella sua seduta del 2 giugno scorso il Bundestag tedesco ha adottato alla quasi unanimità una risoluzione che riconosce, chiamandolo per nome, il genocidio...

Quali prospettive per i Paesi Balcanici nell’UE

Sebbene l’importanza geopolitica dei Balcani occidentali per l’Europa sia evidente, la mancanza di una reale prospettiva europea potrebbe aprire spazi di influenza ai nuovi attori, Russia e Turchia in particolare. Una prospettiva carica di interrogativi, che vanno da nuovi e inevitabili rapporti tra l’Unione Europea e la Russia, al ruolo della NATO nella regione, dalla lotta al terrorismo alla soluzione dei conflitti in Medio Oriente e alla gestione dei flussi migratori.

La strada verso l’Europa di domani

Tra spinte e controspinte l’avventura dell’UE continua: toccherà ai cittadini europei decidere in quale direzione farla svoltare per non lasciarla ferma ai bordi della pista di un mondo che cambia velocemente.

Europa: La lezione di papa Francesco

Venerdì 6 maggio è stato conferito a papa Francesco il premio Carlo Magno, creato nel 1949, e attribuito a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla pace e al processo di integrazione europea.

Il Settimo Programma Quadro e i passi lenti della ricerca europea

E’ stato il delicatissimo tema della ricerca sulle cellule staminali a riportare recentemente l’attenzione sul Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea; tema, in realtà  , ormai...

COP 24: Appuntamento per il clima a Katowice

La COP 24 si riunisce dal 2 al 14 dicembre a Katowice, in Polonia, in un contesto in cui l’allarme lanciato per il #clima è ormai ai massimi livelli ed è sotto gli occhi di tutti l’inarrestabile surriscaldamento del pianeta e le sue tragiche conseguenze. #editoriale #COP24

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