Appello per un Patto di investimento sociale
In occasione della sua 23ma Assemblea Generale la rete EAPN (European AntiPoverty Network) ha chiesto alle Istituzioni europee e ai Governi nazionali di dare una risposta sociale alla crisi attraverso un Patto europeo d’investimento sociale.
Eurostat: progressi nella dispersione scolastica e aumento del numero di laureati nell’EU
Secondo il rapporto Eurostat relativo al 2011, pubblicato il 7 giugno scorso, sono stati fatti significativi progressi per raggiungere gli obiettivi di riduzione della...
L’UE a sostegno della popolazione e dei rifugiati siriani
La Commissione Europea ha adottato, l’8 giugno scorso, una misura speciale in favore della Siria, volta a sbloccare rapidamente 23 milioni di Euro destinati...
E la Francia in Europa?
Da sempre si denunciano le resistenze della Gran Bretagna al cammino dell’integrazione europea, da qualche tempo si è puntato il dito contro l’Italia venuta meno al suo impegno di Paese fondatore dell’UE, in questi ultimi mesi il dito accusatore si è puntato, non senza ragione, sull’ostinazione rigorista della Germania, che rischia di mettere gravemente in crisi la fragile coesione raggiunta tra i 27 Paesi europei.
Adesso che la Francia ha compiuto una svolta politica importante, con possibili ricadute significative sul futuro dell’UE, e che il primo turno delle elezioni politiche sembra confermare la svolta presidenziale, vale la pena puntare i riflettori sul ruolo passato e futuro della Francia in Europa.
Sostegno alla politica di aiuti umanitari dell’UE
Dagli ultimi due sondaggi speciali Eurobarometro, uno sugli aiuti umanitari e l'altro sulla protezione civile, condotti su un campione di 26.751 persone e pubblicati in questi giorni, emerge che la politica di aiuti umanitari dell’UE è fortemente sostenuta dall’opinione pubblica, nonostante la crisi economica.
2011: un anno difficile per i lavoratori di tutto il mondo
La Confederazione Internazionale dei Sindacati (CSI) ha pubblicato il 6 giugno il rapporto annuale 2011 sulle violazioni dei diritti sindacali. Dall’indagine svolta in 143 Paesi emerge un quadro inquietante che rivela come l’anno passato sia stato difficile e spesso pericoloso per i lavoratori di tutto il mondo, con arresti, detenzioni carcerarie e addirittura la morte per quanti hanno osato lottare per la libertà sindacale e la contrattazione collettiva, di fronte al licenziamento.
Un uso efficiente delle risorse per una crescita sostenibile
Inaugurata il 5 giugno a Bruxelles dal Commissario per l’Ambiente Janez Potočnik, la piattaforma europea sull’efficienza nell’impiego delle risorse (European Resource Efficiency Platform –...
Scarica l’ applicazione “Tessera europea di assicurazione malattia”
La Commissione Europea ha lanciato il 5 giugno un’applicazione per smartphone per spiegare i benefici e i vantaggi della tessera europea di assicurazione malattia...
Putin e l’Europa
Si è svolto a San Pietroburgo il 4 giugno scorso il primo Vertice Unione Europea-Russia dopo il ritorno alla Presidenza russa di Vladimir Putin.
Un Vertice passato quasi inosservato, a giudicare dal rilievo dato dalla stampa, ma che prevedeva all'ordine del giorno importanti questioni politiche ed economiche.
“La sfida dell’acqua: ogni goccia conta”
Si è svolta dal 22 al 25 maggio la dodicesima edizione della Settimana verde, principale conferenza annuale sulla politica ambientale europea. Le discussioni della Settimana, a cui hanno partecipato molte ONG, i responsabili politici di tutti i livelli e di funzionari dell'UE, sono state dedicate interamente al tema dell'acqua, con lo slogan “La sfida dell'acqua – ogni goccia conta”.
Giugno caldo per l’Europa
L'estate non sarà tranquilla per l'Unione Europea e i suoi cittadini.
Il mese di giugno é iniziato con notizie contrastanti: buona quella in arrivo dall'Irlanda con i risultati del referendum sul «fiscal pact», molto meno buona quella giunta dai mercati con lo «spread» alle stelle in Spagna, seguito a ruota da quello italiano.
Immigrazione e asilo: la relazione della Commissione Europea
La Commissione Europea ha pubblicato il 1 giugno la relazione sugli sviluppi nei settori dell’immigrazione e dell’asilo per l'anno 2011, accompagnata da un sondaggio Eurobarometro sulla posizione dei cittadini europei riguardo alla mobilità transfrontaliera, alla migrazione e alla sicurezza.
Elezioni presidenziali in Egitto tra passato e futuro
Dopo le elezioni legislative dello scorso gennaio, l’Egitto è tornato alle urne, il 23 e 24 maggio scorsi, per eleggere il suo Presidente. Un’elezione attesa e considerata di portata storica dopo la deposizione di Hosni Mubarak nel febbraio 2011. Storica perché, sulla scia della Primavera araba e per la prima volta, queste elezioni si sarebbero svolte all’insegna della libertà, della trasparenza e della democrazia.
La politica e i numeri
Da sempre la politica prova qualche difficoltà a misurarsi con i numeri, preferendo aggrapparsi alle parole.
Ne abbiamo avuto ancora una prova all' indomani dell'ultima tornata elettorale nelle parole pronunciate dai partiti a proposito dei numeri usciti dalle urne.
75 milioni i giovani disoccupati nel 2012
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha pubblicato il 22 maggio il rapporto 2012 sulle tendenze mondiali dell’occupazione giovanile da cui emerge che il tasso globale della disoccupazione giovanile rimane nel 2012 al suo massimo livello dall’inizio della crisi e non migliorerà almeno fino al 2016.
Nuovo slancio ai negoziati con la Turchia
La scorsa settimana il Commissario europeo per l'allargamento, Stefan Füle, e il Ministro turco per gli Affari europei, Egement Bagis, hanno lanciato ad Ankara la nuova "agenda positiva" tra l'UE e la Turchia: un meccanismo di dialogo per dare nuovo impulso ai negoziati di adesione del Paese all’ Unione Europea, dopo un lungo periodo di stagnazione, fonte di frustrazione da entrambe le parti.
La Serbia alle elezioni, tra crisi e Europa
Contrariamente alle previsioni che davano quasi per scontata la riconferma per un terzo mandato a Boris Tadic, rappresentante del partito democratico, la maggioranza degli elettori serbi ha invece deciso di portare alla Presidenza Tomislav Nikolic del Partito progressista serbo. Un risultato complesso e carico di significati se si considera che per la prima volta il Paese è andato a votare sulla base di nuove prospettive politiche e non sotto la pressione di vecchi o più recenti traumi che hanno segnato la sua storia degli ultimi venti anni.
G8 a Camp David: l’UE vista dall’America
Chissà se da oltre Atlantico, a Chicago dove erano riuniti per il G8, i governanti europei hanno avuto occasione di vedere meglio la piccola Europa, con al centro il vulcano in ebollizione della minuscola Grecia e rendersi conto di quanto sia frammentata l’Unione Europea e quanto essa sia giunta stremata all’appuntamento con i Grandi di questo mondo?
Accordo Schengen al vaglio della Commissione
La Commissione Europea ha presentato la prima relazione sul funzionamento dello spazio Schengen: sono più di 400 milioni i cittadini europei che possono attualmente circolare senza passaporto in quest'area che comprende tutti gli Stati membri dell'UE tranne Regno Unito, Irlanda, Romania, Bulgaria e Cipro, più Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein (come Paesi non UE).
Angela, fino a quando?
Angela Merkel: da troppo tempo ossessionata dal rigore, con danni per l’Europa ormai difficili da calcolare e altri che potrebbero colpirci tra non molto se la sua ostinazione dovesse non venire meno.








