Il Consiglio Ue sul processo di pace in Medio Oriente
Il Consiglio UE degli Affari Esteri del 14 maggio scorso ha adottato, in 10 punti, le sue conclusioni per quanto riguarda il processo di pace in Medio Oriente.
Il commercio come sostegno ai Paesi della Primavera araba
Giovedì scorso il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione sulla strategia commerciale dell'Eu per il Mediterraneo meridionale, con lo scopo di rafforzare la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo.
Elezioni anche a sud del Mediterraneo
Questo mese di maggio non è solo momento di elezioni in Europa, ma lo è anche sulle sponde meridionali del Mediterraneo, sempre percorse dalle turbolenze della Primavera araba.
Cittadini dell’Unione: i vostri diritti, il vostro futuro
La Commissione Europea si rivolge a tutti i cittadini dell'UE lanciando una consultazione pubblica on line"I vostri diritti, il vostro futuro", per conoscere ed affrontare gli ostacoli che impediscono il pieno esercizio dei diritti acquisiti con la cittadinanza dell'Unione.
9 Maggio: i giorni della memoria
Il 9 maggio 1945 segna una data storica in Europa: in quel giorno tacciono finalmente le armi dopo anni di una guerra terribile. Cinque anni più tardi, il 9 maggio 1950, il Ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, tendendo la mano agli avversari della guerra da poco conclusa, in una famosa dichiarazione propone alla Germania e ai Paesi che lo desiderano, di creare una comunità di interessi pacifici. Si avvia così il più grande progetto storico del XX secolo, il processo di integrazione europea.
Tempeste elettorali nell’UE e dintorni
Tanto tuonò che, almeno questa volta, alla fine piovve. Precipitazioni di diversa intensità nella tornata elettorale dei giorni scorsi: una grandinata in Grecia, un problematico cambio di stagione in Francia, nuvole in Germania, per non dire, dei lampi di temporale a Londra con i laburisti alla riscossa e, ai confini dell’UE, tempo variabile in Serbia e finto sereno nelle elezioni in Siria.
Razzismo e intolleranza in crescita in Europa
Secondo il rapporto annuale sul razzismo, pubblicato dall' ECRI, i fenomeni di discriminazione razziale, di xenofobia e di intolleranza sono in crescita in tutta Europa. Se i Paesi europei non impareranno a gestire la diversità, rischieranno di perdere un ricco bacino di talento economico.
Julia Tymoshenko fra Russia e Europa
Julia Tymoshenko è in prigione dall’ottobre 2011 e la sua condanna a 7 anni di reclusione ha segnato in questi ultimi mesi anche le relazioni tra l’UE e l’Ucraina. La recente denuncia di gravi maltrattamenti in carcere e l’inizio dello sciopero della fame hanno sollevato nuove inquietudini, tanto da spingere molti Paesi, Germania in testa, ad interrogarsi sulle loro presenze ai prossimi Campionati europei di calcio che dovrebbero svolgersi in Polonia e in Ucraina a giugno.
Bilancio UE 2013: la proposta della Commissione
La Commissione Europea ha presentato il 25 aprile scorso le priorità politiche per il prossimo esercizio di bilancio. Con una dotazione prevista di 138...
Continua la progressione della disoccupazione in Europa
Secondo le stime mensili di Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, pubblicate il 2 maggio, continua la progressione della disoccupazione in Europa: disoccupazione al 10,9% nella zona Euro e al 10,2% nell’UE 27.
L’ondata di antipolitica in Europa
Non è una novità il fenomeno dell’antipolitica in Europa e altrove nel mondo. L’elemento di novità è piuttosto da ricercarsi nel passaggio a un’antipolitica passiva e silenziosa, con alti tassi di astensionismo come avviene ormai regolarmente negli USA o alle elezioni europee, a un’antipolitica che si esprime attraverso il voto, secondo le procedure tradizionali dei nostri sistemi democratici.
Verso una Tobin Tax europea, forte ed ineludibile
La Commissione economica (Econ) del Parlamento Europeo ha approvato con 33 voti favorevoli e undici contrari, una serie di emendamenti alla proposta di direttiva...
Un sistema d’istruzione di qualità per un futuro migliore
La scorsa settimana, i deputati del Parlamento Europeo, hanno adottato una relazione per sostenere la competitività dei sistemi d'istruzione superiore europei a livello internazionale, promuovendo la loro...
Chi salverà l’Europa?
Non passa giorno senza che qualcuno s’affacci a dirci come salvare la vecchia Europa, incapace di venirsene fuori da una crisi che ormai dura da anni e che ancora durerà. Tra i diciassette Paesi che hanno adottato la moneta unica, più d’uno ha i suoi guai e le sue ferite da leccarsi e non solo per i conti pubblici in rosso, ma più ancora per l’instabilità politica che minaccia i governi in carica: come stupirsi allora che sia il resto del mondo a preoccuparsi e a occuparsene?
Nuove misure per l’occupazione
La Commissione ha presentato al Parlamento, riunito a Strasburgo, un insieme di misure concrete per dare impulso all'occupazione e contrastare così gli elevati livelli disoccupazione dell’UE.
Diritti fondamentali nell’UE: quali progressi?
Il 1° dicembre 2009, con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, la Carta dei diritti fondamentali dell'UE è diventata giuridicamente vincolante: a due anni di distanza la Commissione ha pubblicato una seconda relazione sull'applicazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta.
Rifiuti: da problema a risorsa
Per alcuni Stati membri i rifiuti non costituiscono più un problema, bensì sono diventati una risorsa: secondo i dati recenti di Eurostat, sei Paesi membri (Belgio, Danimarca, Germania, Austria, Svezia e Paesi Bassi) possono vantare percentuali di riciclo dei rifiuti pari al 70% con percentuali inferiori al 3% di rifiuti urbani destinati alla discarica. Esistono però notevoli differenze all’interno dell’UE.
L’educazione all’imprenditorialità nell’UE
La promozione dell'educazione all'imprenditorialità è in aumento nella maggior parte dei Paesi europei: questo quanto emerge dalla relazione "Educazione all'imprenditorialità nelle scuole in Europa, pubblicata recentemente dalla Commissione Europea.
Brividi spagnoli: torna a salire la febbre nell’UE
Si susseguono, e non hanno l’aria di essere gli ultimi, i giorni neri della Borsa e le impennate dello “spread”, incubo ormai familiare a milioni di persone che fino a ieri vivevano felici senza sapere che cosa fosse il differenziale tra i titoli pubblici dei Paesi in crisi e i mitici “bund” tedeschi, loro fratelli in sempre smagliante forma.
“Internet delle cose”: consultazione su rischi e benefici
La Commissione Europea lancia una consultazione pubblica, on-line fino al 12 luglio 2012, per elaborare un quadro che permetta di sfruttare le potenzialità dell' "internet delle cose" in termini di benefici, garantendo nel contempo il rispetto dei diritti della persona e della sua privacy.








