Home Informazione

Informazione

Registrate quattro Iniziative dei cittadini europei (ICE) dalla Commissione, parte la raccolta firme

Lo scorso 30 aprile la Commissione europea si è espressa a favore all’ammissibilità di quattro Iniziative dei Cittadini Europei (ICE).

La Commissione pubblica il quadro di valutazione della giustizia per il 2019

Lo scorso 26 aprile la Commissione europea ha pubblicato la settima edizione del quadro di valutazione UE della #giustizia per il 2019. Si tratta di uno degli strumenti dell'UE relativi allo #Statodidiritto, varato nel 2013, per monitorare l’indipendenza, la qualità e l’efficienza dei sistemi giudiziari dei Paesi membri, fornendo delle indicazioni per migliorare questi aspetti, laddove ce ne sia bisogno.

L’appello congiunto al voto per le elezioni europee del maggio 2019 firmato dal Presidente...

L'appello congiunto al voto per le elezioni europee del maggio 2019 firmato dal Presidente Mattarella e dai Capi di Stato di altri 20 Paesi dell'Unione Europea.

Una fredda primavera per l’Italia nell’UE

Non c’è solo il meteo a raffreddare la primavera in Italia. Aria fredda, se non gelida, soffia anche sull’economia italiana: proviene da turbolenze internazionali e dalla crescente incertezza della politica italiana, il tutto segnalato dalle “Previsioni di primavera” appena rese note dalla Commissione europea. #editoriale

C’è un giudice in Europa

Per Bertold Brecht era la storia di un mugnaio di cui il prepotente imperatore Federico II di Prussia voleva far abbattere il mulino, responsabile di rovinargli la vista del paesaggio dal suo castello. Il mugnaio però gli resisteva ripetendosi che “ci sarà un giudice a Berlino” a difendere il suo buon diritto, come infatti accadde. #contromano

L’Unione Europa spiegata ai bambini e ai ragazzi

Da oggi è disponibile un nuovo sito dedicato ai bambini e ai giovani, così com’era già  stato annunciato nel programma dell'Unione Europea per i Diritti del Bambino La Commissione Europea ha infatti lanciato un nuovo sito web, accessibile dal portale EUROPA, con informazioni di facile fruizione sui diritti e sulle politiche dell'Unione dedicate ai bambini e ai giovani, per diffondere maggior consapevolezza e promuovere la cittadinanza attiva. Il sito è stato pensato sia per i bambini che per gli insegnanti: da una parte l'angolo «Kids» è specificamente scritto in uno stile adatto ai più piccoli. Eventi significativi, dati sulle l'UE, sulla sua storia e sui Paesi membri sono infatti facilmente accessibili attraverso giochi e quiz disponibili nelle 22 lingue dell'UE. Dall’altra il portale offre un ricco campionario di materiale didattico sull’Europa, prodotto e selezionato da esperti europei in materia di educazione di varie istituzioni europee e di altri enti pubblici e non governativi. Tutto il materiale è diviso per fasce d’età  e di argomento per facilitarne la ricerca.

“L’Europa che fu. Fine di un ciclo” di Pietro Rossi

Pietro Rossi, storico della filosofia, ha studiato in particolare lo storicismo tedesco e i problemi metodologici della storiografia e delle scienze sociali.

La Commissione europea prosegue nel proprio impegno di dotare l’intelligenza artificiale di linee guida...

La Commissione europea ha presentato i passi ulteriori da compiere per conferire fiducia nell’intelligenza artificiale: si tratta di una fase pilota per assicurare che le linee guida etiche per lo sviluppo e l’uso dell’IA possano essere implementate nella pratica.

Il mediatore europeo presenta il proprio rapporto relativo al 2018

Il mediatore europeo ha recentemente presentato il proprio rapporto riguardante le attività svolte nel 2018. L’irlandese Emily O’Reilly, che ricopre tale incarico dal 2013, ha affermato che il «2018 è stato un anno impegnativo e di successo».

Lavoro: due sentenze della Corte di Giustizia su azioni sindacali

Fanno discutere due sentenze emesse in pochi giorni dalla Corte di Giustizia europea. Si tratta di sentenze diverse su casi simili riguardanti iniziative di...

Sondaggio UE: gli europei e l’ambiente

Secondo un recente sondaggio realizzato dalla Commissione Europea il 90% della popolazione esprime forti preoccupazioni per l’ambiente e sono molti coloro che ritengono che...

Un maggio per l’Europa

Maggio è il mese che ci porta da una primavera, spesso turbolenta, a un’estate nella quale raccogliere i frutti di quanto seminato nei mesi più freddi: lo stesso potrà accadere, per l’Unione Europea, nei mesi e anni che verranno se non rinunceremo alla sfida lanciata il 9 maggio 1950 da Robert #Schuman e che allora l’Italia non esitò a raccogliere, consentendo – come ci ricorda l’art. 11 della nostra Costituzione – a limitazioni di sovranità “necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni”. #editoriale

Forte caos globale, deboli leader locali

Ci sono stagioni nella storia del mondo segnate da forti turbolenze senza che all’orizzonte si intraveda chi potrebbe governarle e ridurne gli effetti negativi. E’ probabile che la nostra sia una di quelle stagioni, nelle quali fanno difetto grandi leader capaci di rispondere alle sfide del momento. Sembrava confermarlo, almeno in parte, il tavolo che al Vertice NATO di Varsavia riuniva i leader dei 28 Paesi membri dell’Alleanza Atlantica, praticamente di tutto il mondo occidentale.

La Global Partnership for Education e gli interventi di sostegno all’istruzione nei Paesi in...

La Global Partnership for Education e gli interventi di sostegno all'istruzione nei Paesi in via di sviluppo.

La Commissione europea stanzia nuovi aiuti umanitari a sostegno dei palestinesi

La Commissione europea ha recentemente disposto lo stanziamento di nuovi aiuti umanitari a sostegno della popolazione palestinese di #Gaza e della #Cisgiordania, per un totale di 22 milioni di Euro. Le risorse saranno prioritariamente destinati ad incrementare la qualità dei servizi nei settori della sanità, della sicurezza alimentare, di risposta alle emergenze e di tutela delle fasce più deboli.

Bilancio UE, pomo della discordia

Rischia di non essere un bello spettacolo il prossimo Consiglio europeo del 22 e 23 novembre a Bruxelles. E non è nemmeno sicuro che due giorni di negoziati basteranno a smaltire i veleni circolati abbondantemente nelle vene esauste dell’Unione Europea e a sciogliere i perversi intrecci che si sono andati annodando in questi ultimi mesi: dalla difficoltà a far digerire nei 25 Paesi che lo avevano sottoscritto il “fiscal pact” alle manovre per ritardare l’avvio dell’unione bancaria e adesso adottare il bilancio per il 2013 e, soprattutto, il quadro finanziario per il settennio 2014-2020.

Le prime proiezioni per il futuro Parlamento europeo: un emiciclo più frammentato che mai

Le prime proiezioni sulla possibile futura composizione politica del Parlamento europeo mostrano un quadro politicamente molto frammentato, nell’ambito del quale le due famiglie politiche che hanno dominato la scena europea sin dagli albori – quella del Partito popolare europeo PPE e quella del Partito dei socialisti e dei democratici S&D, perderebbero pesantemente consensi, mentre si rafforzerebbe, in modo significativo, il gruppo Europa delle Nazioni e delle Libertà, fortemente euroscettico. #europee2019

Politica di coesione: 4 miliardi di Euro per 25 grandi progetti infrastrutturali in...

La Commissione europea ha recentemente adottato un nuovo pacchetto di investimenti nell’ambito della politica di coesione, destinato a finanziare la realizzazione di 25 grandi opere infrastrutturali in dieci Paesi dell’Unione, tra i quali il nostro. #editoriale

L’intervento di Greta Thunberg al PE, per chiedere maggiori interventi in materia ambientale

Greta Thunberg, la giovane attivista ambientale svedese, è intervenuta in un meeting della commissione #ambiente, #sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo. Si è rivolta ai membri del Parlamento chiedendo drastici cambiamenti in ogni aspetto della nostra #società

Elezioni nell’UE in vista del 26 maggio

Non c’è bisogno di aspettare la notte del 26 maggio per cominciare a capire qualcosa dell’esito delle imminenti elezioni per il Parlamento europeo. Non solo perché da tempo circolano i risultati di sondaggi europei – relativamente convergenti anche se da prendere con cautela – ma soprattutto perché tre elezioni nazionali in questi ultimi due mesi hanno già mandato segnali interessanti.

Editoriali e commenti

Ultime news

Schede tematiche