Sveglia, Europa! Si fa tardi
"Schnell frau Merkel", titolava tempo fa a caratteri cubitali il principale quotidiano economico italiano. Dopo le recenti traversie del Consiglio europeo del 29 giugno e il Consiglio dei ministri delle finanze del 9 luglio sarebbe il caso di urlare un titolo analogo e non solo in tedesco: "sbrigati Europa!".
Ricerca e innovazione: investimento da oltre 8 miliardi di euro
8,1 miliardi di euro messi in campo dalla Commissione Europea a favore di progetti e idee che daranno impulso alla competitività dell'Europa e affronteranno questioni quali la salute umana, la protezione dell'ambiente e il reperimento di nuove soluzioni alle crescenti sfide legate all'urbanizzazione e alla gestione dei rifiuti.
Rapporto Social Watch 2012: “Diritto a un futuro”
Pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto Annuale 2012 di Social Watch Italia che analizza la situazione socio-economica e propone richieste concrete per un’uscita alternativa dalla crisi.
Curato dalla rete internazionale Social Watch, nata nel 1995 e oggi formata da oltre 500 organizzazioni dislocate in più di 70 paesi, il Rapporto si propone di monitorare l’operato dei governi nazionali e degli organismi internazionali per lo sradicamento della povertà, per i diritti sociali e per l’equità di genere.
Il Kosovo verso la completa “sovranità nazionale”
Il 2 luglio 2012 può essere considerata una data importante per il futuro del Kosovo e una tappa significativa sul lungo cammino dell’indipendenza: il Gruppo di Orientamento sul Kosovo (ISG, International Steering Group) ha deciso, nella sua riunione di Vienna, di porre fine alla “sorveglianza internazionale” sul Paese e, di conseguenza, di riconoscerne la piena sovranità.
Una sovranità che diventerà effettiva solo in settembre, dopo che il Parlamento kosovaro avrà adottato i testi legislativi necessari.
L’impatto della crisi sulle istituzioni comunitarie
Negli ultimi due anni di crisi, un susseguirsi d’incontri, vertici e summit hanno marcato il calendario dell'Europa, ma questi non sembrano aver portato a delle conseguenze a lungo termine. Malgrado ciò, il dialogo inter-istituzionale ha introdotto delle novità nella dinamica istituzionale a livello europeo, evidenziando sia i limiti della cooperazione politica inter-governativa che la solidità del sistema comunitario.
A Bruxelles un Consiglio europeo di svolta?
Molto si è drammatizzato prima del Consiglio europeo dei Capi di Stato e di Governo, tenuto a Bruxelles la settimana scorsa, e molto si commenteranno ancora decisioni e orientamenti che hanno bisogno di tempo per svelare per intero le loro reali conseguenze sul contrasto alla crisi in corso.
Rapporto OCSE sull’immigrazione 2012
Presentato nei giorni scorsi il Rapporto Ocse sull'immigrazione 2012, da cui si rileva un calo dei flussi migratori che hanno coinvolto un numero totale di 4,1 milioni di persone. A causa della crisi economica globale dunque anche l’immigrazione è calata nei paesi dell'Ocse di circa 3 punti %, mentre nel 2011 con il miglioramento delle condizioni economiche è cominciata a risalire "nella maggior parte dei paesi europei tranne che nel nostro Paese".
L’Unione Europea e i Balcani: una questione complessa
La questione dell’allargamento dell’Unione Europea nei Balcani è decisamente complessa ed attuale. Da un lato la crisi economica, i recenti allargamenti e le differenze tra i vari Stati balcanici suggeriscono un’ulteriore riflessione sulla convenienza immediata del progetto. Dall’altro lato, l’integrazione culturale, lo sviluppo economico e la stabilità geopolitica a lungo termine sembrano finalmente degli obiettivi raggiungibili.
La Commissione Europea contro la frode e l’evasione fiscale
Presentate il 27 giugno dalla Commissione un insieme di proposte e misure volte a migliorare la lotta contro la frode e l’evasione fiscale in Europa. Secondo recenti stime stime, la dimensione dell’economia sommersa in tutti gli Stati membri rappresenta un quinto del PIL in media, corrispondente a circa 2000 miliardi di Euro.
Montenegro e Bosnia Erzegovina sulla strada verso l’UE
Il Consiglio per gli Affari generali e la Commissione europea hanno preso oggi due significative posizioni per quanto riguarda, rispettivamente, il processo di adesione all’Unione Europea del Montenegro e della Bosnia Erzegovina.
A Firenze il Centro europeo per le politiche migratorie
Fondato nel gennaio 2012, è stato inaugurato ufficialmente il 25 giugno a Firenze il Centro europeo per le politiche migratorie. Missione del Centro è la ricerca, a sostegno delle future politiche dell’Unione Europea, sui vari aspetti delle migrazioni globali.
Più Europa, ma quale Europa?
Di qua e di là dell’Atlantico si è andata creando un’attesa quasi messianica come se un Consiglio europeo, il venticinquesimo di una serie inconcludente da quando è esplosa la crisi, potesse dopo tanti rinvii consegnare al mondo una nuova Europa, guarita dai suoi molti mali e in grado di rassicurare il pianeta dai rischi che sta correndo e non soltanto per sua responsabilità.
Da Rio a Rio +20
Si è conclusa oggi la tanto attesa Conferenza di Rio + 20, destinata da una parte a fare il punto sui progressi fatti negli ultimi vent’anni e dall’altra ad assumere i futuri impegni politici e finanziari per porre rimedio alle gravi malattie di cui soffre il nostro Pianeta.
Elezioni in Egitto
Sullo sfondo di gravi tensioni politiche, si è concluso domenica 17 giugno il secondo turno delle elezioni presidenziali in Egitto.
Tensioni politiche che hanno raggiunto i massimi livelli nei giorni precedenti le elezioni e che hanno gettato ombre più che inquietanti su una possibile fase di transizione democratica nel Paese.
Europa a una svolta
Molti e importanti nella scorsa settimana gli appuntamenti per l’Europa alla vigilia del Consiglio europeo di fine mese, da cui ci si aspetta finalmente decisioni in grado di fare risalire l’Unione Europea dalla pericolosa china nella quale è andata progressivamente scivolando da quando, nel 2008, è esplosa la crisi finanziaria e economica.
Alcune prime ma provvisorie buone notizie sono venute dalle elezioni in Francia e in Grecia.
20 giugno: Giornata Mondiale del Rifugiato
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, l'Alto Commissariato dell' Onu per i Rifugiati (Unhcr) ha pubblicato il Rapporto annuale "2011 Global Trends": complessivamente 4,3 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie aree d'origine, 800.000 delle quali attraversando il confine dei propri Stati, costretti così a lasciare la propria casa per fuggire dalle crisi e delle guerre civili che hanno investito i Paesi dell'Africa, dalla Costa d'Avorio al Sudan, dalla Somalia alla Libia. E' questo il numero più alto mai registrato negli ultimi 12 anni.
Il centro del mondo è ovunque
E’ una brutta abitudine quella della vecchia Europa di guardarsi l’ombelico e credere di essere al centro del mondo. Non è più vero da molto tempo, soprattutto è del tutto sbagliato oggi, in questo villaggio globale che è il mondo, dove l’Europa rappresenta una regione piccola piccola, economicamente in declino, politicamente quasi irrilevante e demograficamente sempre più vecchia.
20 giugno: proiezione del film: “MARE CHIUSO”
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato verrà proiettato il film "Mare Chiuso" di Andrea Segre e Stefano Liberti, patrocinato da Amnesty International.
L'appuntamento è per MERCOLEDì 20 GIUGNO alle ore 21 presso la Sala Incontri de La Guida, in via Bono 5 a Cuneo.
La serata, promossa da Apice, La Guida, Primalpe e Sioi, fa parte della campagna "Mai più respinti" per chiedere che il 20 giugno diventi il giorno in cui l'Italia si impegna ufficialmente a non fare MAI PIU' RESPINGIMENTI.
L’Unione Europea al Vertice del G20 di Los Cabos
In vista del Vertice del G20 che si terrà il 18 e il 19 giugno in Messico, i Presidenti Barroso e Van Rompuy hanno inviato ai partner una lettera congiunta in cui richiamano i punti essenziali di discussione e di decisione per un riequilibrio della crescita mondiale.
Il PE chiede la nomina di un Rappresentante europeo per i Diritti dell’uomo
Nella seduta plenaria del 13 giugno, il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione in cui chiede al Consiglio di nominare un Rappresentante europeo per...








