Passione e ragione per l’Europa

Forse un alito nuovo spira in Europa: cominciamo di qui. Qualcosa di nuovo che si manifesta molto di più nei movimenti sociali che non ancora nei Palazzi della politica. Come la sorprendente mobilitazione avviata da una ragazzina svedese di sedici anni, Greta Thunberg, che in poco tempo ha visto scendere in strada centinaia di milioni di persone, giovani soprattutto, in lotta contro i cambiamenti climatici. E in tanti torneranno in strada il 15 marzo. #editoriale

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini. E’ una giornata che si celebra ogni anno, in nome di antiche e recenti battaglie che le donne conducono per i loro diritti, per superare le barriere culturali, sociali, economiche, politiche e di potere che, ancora oggi, le separano dalla parità e dalle pari opportunità con gli uomini.

Algeria in rivolta

La candidatura ad un quinto mandato per un Presidente considerato incapace, da anni, di sostenere il ruolo legato alla sua carica e identificato con un potere corrotto e opprimente ha fatto scattare, per la prima volta in venti anni, la collera della popolazione dell'#Algeria. #editoriale

Tempo di bilanci nell’Unione Europea

Mancano meno due anni alla scadenza dell’adozione delle Prospettive finanziarie 2021-2027 e non c’è più tempo da perdere per negoziati che si annunciano difficili e che riprenderanno nel corso di marzo, mentre crescono le tensioni tra le parti, in particolare in seno al Consiglio dei ministri, autorità di bilancio insieme con il Parlamento europeo. #EUBudget

I giovani e il clima

Prendono sempre più importanza e vigore le manifestazioni e gli scioperi dei #giovani e giovanissimi per il #clima. Ormai il passaparola ha raggiunto molti Paesi e città d’Europa e sta crescendo anche oltre i suoi confini.

Arrivare vivi alle elezioni europee

Non è un bello spettacolo assistere alla paralisi della politica mentre i giorni passano, l’economia perde terreno, il deficit si avvia a sforare la soglia convenuta e il debito a non scendere sotto quota 132% sul Pil, oltre il doppio di quel 60% verso il quale l’Italia si era impegnata ad avviarsi. #editoriali

In scena a Monaco le divergenze fra Europa e Stati Uniti

La 55ma conferenza internazionale sulla sicurezza si è conclusa a Monaco domenica scorsa, 17 febbraio, dopo due giorni di intensi dibattiti che hanno soprattutto messo in evidenza le profonde fratture che si stanno aprendo non solo fra l’Europa e gli Stati Uniti, ma all’interno stesso di tutto l’edificio delle relazioni internazionali. #editoriale

Quota 100 per l’Unione europea

Anche per l'Unione Europea esiste una quota 100, che qualcuno vorrebbe si traducesse con una sua pensione anticipata. Per altri quota 100 è l’altitudine da conquistare tra poco meno dei 100 giorni che ci separano dalle elezioni del 26 maggio per il Parlamento europeo, indicate da molte parti, mentre si moltiplicano i sondaggi, come il “giorno del giudizio” dal quale dipenderebbe il futuro dell’Europa. #editoriale

Balcani, turbolenze alle frontiere

I #Balcani sono di nuovo sotto i riflettori di un’attualità allarmante e in un contesto di significativi cambiamenti sulla scena geopolitica globale. L’Europa, indebolita al suo interno e in gravi difficoltà per delineare un futuro di stabilità e integrazione, rimane purtroppo senza voce di fronte alle turbolenze che crescono ai suoi confini orientali. #editoriale
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del “Giorno del Ricordo”

Le dichiarazioni alla stampa del #Presidente della Repubblica Sergio #Mattarella in occasione della celebrazione del "Giorno del Ricordo": " (...) L’ideale di Europa è nata tra le tragiche macerie della guerra, tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione (...) ".

Un gregge di capri espiatori

Come previsto, la notizia sulla recessione in Italia è arrivata puntuale, certificata dall’Istat. Difficile prendersela con il nostro apprezzato Istituto di statistica, tra l’altro ormai a guida leghista. Urgente quindi trovare altri capri espiatori, meglio ancora se il gregge è numeroso. #editoriale

Venezuela, tra paure e speranze

Si fa sempre più tesa e pericolosa la situazione politica in #Venezuela, Paese balzato nuovamente sotto i proiettori dell’attualità dopo che Juan Guaido’, Presidente dell’Assemblea nazionale e leader dell’opposizione, ha assunto il ruolo di Presidente della Repubblica fino alla convocazione delle prossime elezioni. #editoriale

OXFAM a Davos : le sconvolgenti disuguaglianze nel mondo

Da 49 anni a questa parte, Capi di Stato e di Governo e altri rappresentanti della grande finanza si ritrovano a #Davos, un piccolo centro nelle Alpi svizzere, per discutere dello stato di salute dell’economia mondiale. Quest’anno il Forum si apre in un clima di pessimismo, dovuto in particolare alle stime al ribasso della crescita mondiale annunciate dal #FMI (Fondo Monetario Internazionale). #editoriale

Germania Francia Italia: il triangolo che manca

Nelle stesse ore in cui rappresentanti del governo italiano attaccavano quello francese, portando sul banco degli accusati il modesto franco CFA, moneta di riferimento in Africa centrale agganciata all’euro, il presidente francese #Macron firmava ad Aquisgrana, la città di Carlo Magno, un nuovo patto con la Germania della Cancelliera Angela #Merkel.

Chi dovrebbe vergognarsi in Europa

E’ in edicola in questi giorni un settimanale italiano con urlato in copertina il titolo “Vergogna Europa” e, nel sottotitolo, “Un grande reportage e un “j’accuse” a un Continente che ha perso l’anima”. Si tratta di un periodico non privo di pretese cultural-politiche, con qualche firma di qualità, anche se spesso incline a rottamare tutto quanto passa a tiro, da sinistra a destra, non senza qualche effetto devastante quando cede alla tentazione di sparare nel mucchio. #editoriale

Ancora tante vittime nel Mediterraneo

Una nuova tragedia nelle acque del Mediterraneo : bambini, donne e uomini inghiottiti da un mare chiuso, senza porti aperti per approdare.E’...

Toni tesi fra Turchia e Stati Uniti

Continuano a creare disorientamento e perplessità le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti sul ritiro delle sue truppe dalla #Siria. Sebbene non del tutto inaspettata, visto che aveva già “cinguettato” questa intenzione nell’aprile scorso, suscitando preoccupate reazioni da parte dello stesso Pentagono, la decisione di Trump irrompe sulla scena mediorientale come un fulmine a ciel sereno. #editoriale

Brexit: una storia infinita e un avvenire incerto

“#Brexit is Brexit” e andremo fino in fondo: lo aveva detto con britannica determinazione il Primo ministro Theresa May, dopo aver avviato il 29 marzo 2017 la procedura di divorzio del Regno Unito dall’Unione Europea. Per adesso il risultato è che rischia di andare a fondo il governo britannico, incapace di trovare una soluzione all’azzardo del referendum. #editoriale

Farnesina “equidistante” dall’Ue

Parlando dalla Farnesina, sede del ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il ministro Moavero resta fedele alla politica della “equidistanza” che ha caratterizzato la nostra diplomazia negli ultimi decenni. Non per nulla la geografia ci fa galleggiare nel Mediterraneo, a metà strada tra l’Europa e l’Africa e la geopolitica ci ha indotto a infinite acrobazie tra USA e Russia, tra mondo arabo e Israele e non solo. #contromano

Un’Europa senza anima e senza cuore?

Non v'è dubbio che questa Unione abbia avuto tra i suoi Padri fondatori grandi statisti di ispirazione cristiana: delle loro convinzioni si trovano sicure tracce nella formulazione dei Trattati che, pur mantenendosi rispettosamente laici, si richiamano nei loro principi fondativi a valori in cui i cristiani d’Europa non avevano difficoltà a riconoscersi. Ma non sempre dichiarare principi significa metterli compiutamente in esecuzione, anzi. Risuonano ancora oggi ironiche e lucide la parole dello scrittore Mark Twain: “Appoggiatevi forte sui principi, finiranno per cedere”. #editoriale

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