Unione Europea tra Brexit e Trump

Sarà un anno ricco di sorprese per l’UE quello appena cominciato. Non ci saranno solo quelle, non troppo allegre, delle consultazioni elettorali in Olanda, Francia e Germania.

Un passo avanti verso la trasparenza fiscale

Se non una soluzione, almeno un inizio. La Commissione europea ha dato il via libera alle nuove norme in materia di ruling fiscale: dal 1° gennaio 2017 gli Stati membri sono tenuti a scambiare informazioni riguardo le modalità con cui viene calcolata l’imposta sul reddito societario.

Prima Malta poi l’Estonia: l’Europa ha bisogno della saggezza dei più piccoli

È contenuto in un documento di otto pagine e articolato in sei capitoli il programma della presidenza dell’Unione Europea per il primo semestre 2017. In questo volgere di anno complicato, che ha alle spalle la Brexit, le ondate populiste e il risorgere dei muri e davanti elezioni importanti e dall’esito non scontato, il testimone passa dalla Repubblica Slovacca al piccolo Stato insulare di Malta, coetaneo del suo predecessore quanto a permanenza nell’Ue, ma senza dubbio portatore di una sensibilità diversa su quelli che sono i temi caldi dell’Europa di oggi.

Dialogo UE-Stati africani sulla migrazione: incontro pubblico presso il CESE

Presso il Comitato economico e sociale europeo si terrà a Bruxelles il 12 gennaio un momento di riflessione sul fenomeno migratorio all’indomani dell’importante vertice che ha avuto recentemente luogo a Valletta tra capi di Stato e di governo europei ed africani.

L’UE investe nell’educazione di 70 mila bambini siriani rifugiati in Turchia

La Commissione europea ha accordato un totale di 270 milioni di euro a favore della costruzione ed equipaggiamento di nuovi edifici scolastici destinate ai bambini siriani rifugiati in Turchia. Grazie a questi investimenti, oltre 70 mila rifugiati siriani ora presenti nella zona meridionale del paese, presto potranno usufruire di un centinaio di nuove scuole. I fondi europei saranno inoltre utili al Ministero turco della Pubblica Istruzione per la gestione delle infrastrutture educative già presenti nel paese.

Nervi saldi. Immigrazione, espellere tutti non si può. Ma chi lo merita sì

Tenere i nervi saldi. È la raccomandazione che dobbiamo fare a noi stessi in queste settimane, di fronte alle quotidiane notizie di attentati e (a Berlino) del coinvolgimento di persone accolte in Europa come profughe. Lo scriviamo da anni: legalità e solidarietà devono marciare insieme.

Unione europea e Svizzera: il 2017 sarà un buon anno

Dicembre è stato un mese positivo per le relazioni bilaterali tra Unione europea e Svizzera: prima l’adozione di una legge federale che consacra il...

La Turchia nell’occhio del ciclone

Mai come nello scorso anno la Turchia è stata così fortemente colpita da  gravi turbolenze politiche interne e da atti terroristici a catena, gli ultimi dei quali hanno insanguinato la notte di Capodanno in una discoteca di Istanbul e il tribunale di Izmir.  Il numero delle vittime è impressionante: secondo alcune stime, negli ultimi due anni, sarebbero  circa 560 le persone uccise in circa quaranta attentati.

Aarhus e Pafos: Capitali europee della cultura 2017

È del 1985 l’inaugurazione dell’iniziativa “La Capitale europea della Cultura” pensata dal ministro greco della Cultura, Melina Mercouri. L’iniziativa, nata allo scopo di promuovere...

Integrazione

Da: La Lettura - Corriere della Sera (31 dicembre 2016) di Adriano Favole Un paio di anni fa, nel novembre del 2014, Monsignor Luigi Bressan, appena...

Indice della giustizia sociale in Europa: a rischio i giovani e i lavoratori

Secondo l’edizione 2016 del Social Justice Index, pubblicato come ogni anno dalla Fondazione Bertelsmann, la giustizia sociale è migliorata nella maggior parte degli Stati...

Ancora un anno di attesa per l’UE nel 2017?

Per chi fosse superstizioso almeno una cosa è rassicurante: il 2017 non è un anno bisestile, come quello appena terminato. Potrebbe valere anche per l’Europa, ma è l’unica fragile rassicurazione che si può dare per l’anno che viene. Tutto il resto appartiene al registro dei miracoli, che possono però capitare quando meno te li aspetti. Speriamo.

Oltre 6 miliardi di investimenti per le PMI italiane grazie al Piano Juncker

Il 16 dicembre è stata annunciata la firma dell’Investment Plan for Europe, un accordo di garanzia in favore delle piccole medie imprese grazie al...

L’anno che verrà e le tante sfide per la pace

Non è cosa semplice fare previsioni per l’anno che verrà, vista la turbolenta situazione internazionale, in particolare alle frontiere dell’Europa, insanguinate ancora a Capodanno dall’attentato di Istanbul.

Cooperazione e collaborazione: antidoto all’anti-Europa.

Nell'ultimo discorso del Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ad una riunione del Consiglio europeo ha ricordato ai capi di governo l'importanza della cooperazione...

2016: ancora tempi duri per l’Unione Europea

Tutto si potrà dire di questo 2016 meno che sia stato per l’Unione Europea un anno sereno e ricco di speranze. E non consola che qualcosa di simile si debba dire del resto del mondo o, peggio, della vicina regione mediorientale.

Risultati incoraggianti dall’indagine sull’occupazione e sugli sviluppi sociali

Il 20 dicembre è stata pubblicata l’ultima indagine annuale sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (ESDE) a cura della Commissione europea.

Immigrazione dall’Africa: risorse UE stanziate per cooperazione e riduzione dei flussi migratori irregolari.

L’Unione Europea ha varato un piano di interventi finalizzato principalmente al contenimento dei flussi migratori in uscita dal continente africano.

E nemmeno il 2016 ha portato la pace.

Anche il 2016 è agli sgoccioli e, purtroppo, termina nel sangue: l’attentato terroristico di Berlino che ha fatto 12 morti e una cinquantina di feriti e l’assassinio dell’ambasciatore russo ad Ankara. Due avvenimenti che si inseriscono nella cupa attualità dei nostri tempi da un po’ di anni a questa parte, un’attualità già conosciuta e vissuta, ripetuta nel 2016 e fatta di guerre, di terrorismo, di instabilità, di migrazioni dolorose, di fallimenti diplomatici, di nuove e pericolose ideologie politiche e religiose.

Galileo: un nuovo sistema di navigazione satellitare per i cittadini europei

Chi si affida quotidianamente al proprio smartphone per raggiungere una località sconosciuta non sa forse che questo è possibile grazie ai servizi di geolocalizzazione...

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