La Commissione sostiene la nuova politica sui prestiti della Banca europea per gli investimenti nel campo energetico

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La Commissione approva la nuova politica della BEI come via per lo sviluppo sostenibile dell’Unione e in rispetto agli accordi di Parigi.

La dichiarazione, pubblicata il 14 novembre scorso, dimostra l’approvazione della Commissione verso le iniziative di politica energetica della Banca. Queste infatti escluderanno in futuro prestiti per progetti basati sullo sfruttamento dei fossili o per l’uso di gas naturale e permetteranno alla Banca di allinearsi completamente alle direttive del trattato di Parigi sul clima.

La Commissione sostiene una transizione verso un’energia che operi su due fronti. Da una parte la diminuzione delle emissioni di gas serra e sostanze inquinanti nell’atmosfera per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030, nonché per  la completa decarbonizzazione dell’energia entro il 2050. Dall’altra un sempre  maggiore utilizzo di energie rinnovabili provenienti da diverse fonti che permettano uno sviluppo equo ed equilibrato nelle diverse regioni europee.

La BEI ha inoltre raggiunto un accordo per un’uscita progressiva dai progetti basati sll’uso e lo stoccaggio di gas naturale, in modo da assicurare all’Europa la sicurezza di fornitura.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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