Un augurio di primavera per l’Unione Europea
Ancora non accenna a finire l’inverno che sta attraversando l’Unione Europea, anche se un po’ ovunque cominciano a fiorire parole di speranza e voglia di rilanciare lo straordinario progetto di unificazione continentale avviato all’inizio degli anni ’50 e oggi messo a dura prova da movimenti populisti ed euroscettici all’interno dei 28 Paesi UE e minacciato dall’esterno dall’irruzione sulla scena mondiale del nuovo Presidente USA.
L’8 marzo non è la festa delle donne, l’8 marzo è la festa dei...
Secondo il Gender Gap 2016, in Italia le donne a parità di mansioni guadagnano in media 10,9% in meno degli uomini, pari a 3620 euro annui. Non solo, l’85% degli omicidi contro le donne in Italia sono femminicidi. Sono solo alcuni dei dati che dimostrano come ad oggi la differenza di genere è ancora presente in modo palese e che, purtroppo, non si può certo archiviare come un triste capitolo del passato.
Prima giornata europea dell’industria: accento sulla competitività
La Commissione europea pone al centro della propria azione l’industria e la competitività industriale: a tal proposito, nel corso della prima giornata europea dell’industria, la Commissione si è confrontata con più di 400 soggetti legati al mondo industriale.
Albania e Bosnia Erzegovina alle porte d’Europa
Il nostro sguardo di cittadini è da tempo concentrato e inquieto sulla salute e sul futuro di questo nostra Unione Europea. Attraversata da molteplici sfide che vanno dall’accoglienza dei migranti e richiedenti asilo al Brexit, da un’infinita crisi economica alla disoccupazione, dai crescenti nazionalismi e populismi alla disaffezione per un progetto di casa comune, l’Unione Europea vive infatti una delle sue crisi peggiori da settant’anni a questa parte, tanto che sembra addirittura in pericolo la sua stessa sopravvivenza
“Parole fra continenti”: fra speranze ed inquietudini
Questo fine settimana si terrà la XVI edizione di “Parole fra continenti”, un’iniziativa che torna puntuale ogni anno in questo periodo, quasi ad annunciare...
Aperte le votazioni per Migramentes, il gioco di ruolo sulle migrazioni ideato da Apice.
Da giovedì 2 marzo è possibile votare per premiare “Migramentes – menti migranti”, il gioco di ruolo sulle migrazioni ideato da Apice. Come? Semplicemente registrandosi al sito di Aviva e votando per il nostro progetto.
Prospettive di crescita economica
Sembrano arrivare delle buone notizie: le previsioni per i prossimi anni sembrano far intravedere dei miglioramenti per le economie degli Stati facenti parte dell’Unione Europea
Dall’UE il via libera alla riduzione delle quote di gas serra
La settimana scorsa il Parlamento europeo ha approvato la riduzione delle quote di emissione di gas serra disponibili sul mercato del carbonio dell’Ue (Ets,...
La spada di Damocle di Bruxelles sui conti italiani
Puntuale come le tasse, è tornato in questi giorni il tormentone dei richiami di Bruxelles sui precari conti pubblici italiani. Non proprio una sorpresa, anzi una vicenda antica che ci portiamo dietro da vent’anni, da quando l’Italia ha apposto la sua firma nel 1997 in calce a quel “Patto di stabilità” che da allora ci segue passo a passo.
I tre “yes” dell’amministrazione americana all’Unione europea
Dal giorno dell’insediamento ad oggi il primo viaggio estero del vicepresidente Mike Pence è stato nel continente europeo: prima a Monaco in occasione della...
Le diverse strade per un nuovo sviluppo rurale
Il 14 febbraio Il Comitato Europeo Economico e Sociale ha organizzato una conferenza in merito al rilancio delle zone rurali, le quali hanno subito un progressivo declino durante gli ultimi 30-40 anni.
Fermare i foreign fighters alle frontiere dell’Unione Europea
In base a un regolamento recentemente approvato a larga maggioranza dal Parlamento europeo, i cittadini dell’Unione Europea e di altri Stati che entreranno o usciranno dall’UE saranno sistematicamente controllati tramite la consultazione di banche dati.
I diritti dell’uomo sempre più in pericolo nel mondo
Ogni anno Amnesty International pubblica un rapporto sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Il rapporto 2016/2017 è stato presentato il 22 febbraio scorso...
NATO: un’alleanza da ripensare
Compirà settant’anni nel 2019, non sembra vicina alla pensione ma un tagliando di revisione è nell’aria, difficile dire se per rafforzarla o per ridurne la capacità operativa in Europa. E’ la NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico), creata nel 1949 su iniziativa degli Stati Uniti e oggi bersaglio di pesanti critiche proprio da parte del Presidente USA, Donald Trump, che l’ha giudicata “obsoleta”.
Io adesso VOTO! Ti aspettiamo giovedì 2 marzo ore 18
Il voto è un diritto importante, una responsabilità e un'occasione per esercitare la nostra cittadinanza attiva.
Questo incontro nasce dalle domande e riflessioni di persone...
Ambiente: le regole dell’UE a beneficio di cittadini, amministrazioni e economia
La scorsa settimana la Commissione ha adottato l’esito sull'attuazione della politica ambientale, che ha come obiettivo il miglioramento dell’applicazione delle politiche e delle norme ambientali nel quadro della strategia "Legiferare meglio".
20 febbraio: Giornata mondiale della Giustizia Sociale
Il 20 febbraio è la Giornata mondiale della Giustizia Sociale, un’occasione per portare l’attenzione sulla necessità di costruire un futuro dignitoso per tutti, il cui tema per quest’anno è stato incentrato sulla prevenzione del conflitto e il sostenimento della pace grazie alla promozione di un lavoro dignitoso.
Le donne sono la chiave per lo sviluppo sostenibile
La politica della Commissione continuerà a svolgere un ruolo di primo piano sulla scena dei diritti delle donne, considerati essenziali per lo sviluppo sostenibile.
Nubi minacciose sulla Palestina
Benjamin Netanyahu aspettava con ansia l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Dopo otto anni di rapporti a dir poco freddi con l’amministrazione Obama,...
La partita in corso nell’UE. E nel mondo
Il fischio di inizio partita era venuto da Brexit, senza che l’Unione Europea mostrasse fretta di scendere in campo. Adesso che quel fischio è stato ripetuto, non senza arroganza, da Donald Trump l’UE finalmente si muove e i primi giocatori europei cominciano a toccare palla.























