I partenariati europei per rispondere al nuovo scenario globale
È tempo di bilanci per la Commissione europea, che ha presentato un rapporto per fare il punto sui progressi compiuti nei partenariati internazionali, accordi con Stati extra-UE.
I cinque anni passati sono stati caratterizzati da crisi globali senza precedenti, che i Paesi non avrebbero potuto affrontare da soli. Per questo, gli Stati membri si sono uniti in un'unica squadra, il "Team Europa", rinnovando il modello di cooperazione multilaterale, in risposta al nuovo panorama geopolitico, specie all'intraprendenza cinese.
La priorità chiave per il prossimo Semestre Europeo è quella di potenziare la competitività...
Il Semestre Europeo, un ciclo annuale di coordinamento delle politiche economiche e occupazionali degli Stati membri dell'UE, è stato avviato dalla Commissione il 21...
InvestEU ha supportato degli studi di mercato, che identificano le priorità di investimento nelle...
La Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), con il supporto dal Polo di Consulenza InvestEu, ha da poco pubblicato degli studi di mercato dettagliati sui bisogni di investimenti sulle infrastrutture sociali in 9 Stati membri: Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Polonia e Spagna. Gli studi, disponibili sul sito Internet della CED, gli studi fanno luce sui cambiamenti critici nel settore abitativo, insieme ad altri settori delle infrastrutture sociali, comprese le infrastrutture sanitarie ed educative. Quest’iniziativa è in linea con gli orientamenti politici della Commissione Europea, che ha fissato tra le proprie priorità l’accessibilità economica degli alloggi e l’accesso a case sostenibili.
Al via i pagamenti nell’ambito dello strumento per le riforme e la crescita
La Commissione europea ha approvato le riforme in cinque Paesi balcanici, dando inizio all’erogazione di 6 miliardi di euro.
Mercoledì 18 settembre: giornata internazionale per la parità di retribuzione
La giornata internazionale per la parità di retribuzione, celebrata ogni anno il 18 settembre, rappresenta gli sforzi di lunga data verso il raggiungimento di...
Eurobarometro: l’Anno europeo delle competenze e le difficoltà delle piccolo e medie imprese
Il 2023 è stato proclamato dalla Commissione “Anno europeo delle competenze”, con l’obiettivo di portare nuovo slancio all'apprendimento permanente, dando alle aziende e ai...
Eurobarometro standard – primavera 2024
Eurobarometro standard è l'indagine dell'opinione pubblica della Commissione europea che permette di monitorare le principali tendenze rilevanti per l'Unione europea nel suo complesso, le...
REPowerEU: istituita la task force
La Commissione ha istituito una nuova task force nell'ambito della direzione generale Energia per sostenere la piattaforma dell'UE per l'energia. Questo aiuta a conseguire...
La Commissione europea pubblica le previsioni economiche di primavera 2019.
La Commissione europea ha recentemente pubblicato le previsioni economiche della primavera 2019, riguardanti i dati del, 2019 e 2020 rispetto al 2018.
In termini generali emerge una continua crescita dell’economia europea nel 2019, per il settimo anno consecutivo, e la crescita persisterà anche nel 2020.
L’UE per i lavoratori: l’impatto di Pact for Skill e SURE
Il Pact for Skills: 2 milioni di persone hanno beneficiato di attività di riqualificazione
Il Patto dell'UE per le competenze (Pact for Skills) riunisce i partner interessati per...
Il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura nell’UE consegna la relazione finale alla Presidente Von...
Il 4 settembre, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha ricevuto la relazione finale del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura nell'UE,...
Boom della spesa militare globale: record storico nel 2024
Nel 2024 la spesa militare mondiale ha raggiunto i 2718 miliardi di dollari, con un aumento del 9,4% rispetto al 2023: il maggiore incremento annuale dalla fine della Guerra Fredda, secondo lo Stockholm International Peace Research Institute. Tutte le regioni del mondo hanno aumentato i propri budget per la difesa, in particolare Europa e Medio Oriente.
Gli aumenti fiscali frenano la riduzione dei prezzi del gas e aumentano i costi...
Eurostat ha analizzato le variazioni nei prezzi dell'energia elettrica e del gas per le famiglie nell'Unione Europea nel primo semestre del 2024, esaminando l'impatto...
Strategie europee per una migliore reazione alla pandemia
Negli ultimi giorni, la Commissione europea ha presentato una serie di azioni collettive per combattere efficacemente il Covid-19, con lo scopo di incrementare l’efficienza...
Le proposte del CESE alla Conferenza sul Finanziamento dello Sviluppo di Siviglia
Alla Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo, tenutasi a Siviglia dal 30 giugno al 2 luglio 2025, il Comitato Economico e Sociale Europeo...
Paesi terzi e standard europei: una nuova indagine su larga scala
Le autorità doganali europee controllano ogni giorno alle frontiere dell’UE i prodotti in arrivo da paesi terzi. Le dogane, lavorando in sinergia con le...
Gli orientamenti del Consiglio dell’Ue per il bilancio 2020
Il Consiglio dell’UE richiede un bilancio realistico, trasparente, prudente e prevedibile per raggiungere gli obiettivi politici del quadro finanziario 2014-2020.
#EUBudget
La Commissione UE ha approvato, in via preliminare, la quinta richiesta di finanziamento dell’Italia...
Lo scorso 2 luglio, la Commissione europea ha dato il via libera alla quinta richiesta di pagamento, presentata da parte dell’Italia, per 11 miliardi...
La Commissione propone la prossima generazione di risorse proprie dell’UE
La Commissione ha proposto l'istituzione della prossima generazione di risorse proprie del bilancio dell'UE. In particolare, presenta tre nuove fonti di entrate.
La prima si basa sulle entrate provenienti dallo scambio di quote di emissioni (ETS) nell’UE.
La seconda attinge alle risorse generate dal proposto meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell'UE.
La terza è fondata sulla quota degli utili residui delle imprese multinazionali che sarà riassegnata agli Stati membri dell'UE secondo il recente accordo OCSE/G20 sulla ridistribuzione parziale dei diritti di imposizione.
Si prevede che queste nuove fonti di entrate, una volta giunte a regime negli anni 2026-2030, genereranno in media fino a 17 miliardi di € all'anno a favore del bilancio dell'UE.
I parlamentari della commissione bilancio hanno adottato la prima relazione del Parlamento sul prossimo...
Nella relazione adottata il 23 aprile, i membri del Parlamento europeo sottolineano la necessità di un bilancio a lungo termine dell'UE (il quadro finanziario pluriennale -QFP- istituito per un periodo di sette anni) più ambizioso ed in grado di soddisfare le crescenti aspettative dei cittadini dell'UE in un contesto globale in rapida evoluzione.




























