Le proposte del CESE alla Conferenza sul Finanziamento dello Sviluppo di Siviglia 

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Alla Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo, tenutasi a Siviglia dal 30 giugno al 2 luglio 2025, il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) ha voluto promuovere una visione più equa, inclusiva, “modellata sulle priorità locali e co-creata con la società civile”. 

Uno dei momenti più significativi della Conferenza è stata la firma della Dichiarazione Presidenziale Congiunta tra il CESE e il Consiglio Economico, Sociale e Culturale dell’Unione Africana, con presenza del Presidente dell’ECOSOC delle Nazioni Unite. Un gesto che sancisce una nuova alleanza euro-africana fondata su tre pilastri chiave: giustizia climatica, accesso equo al credito e riforma strutturale della governance economica globale.

La centralità della società civile è stato il tema ricorrente anche negli incontri bilaterali con figure di rilievo come Mahmoud Mohieldin, Inviato Speciale dell’ONU per il Finanziamento dell’Agenda 2030, e Jeffrey D. Sachs, economista e presidente della rete SDSN (Sustainable development solutions network). La discussione ha toccato temi come il debito sovrano, i fondi per la transizione climatica e il ruolo fondamentale della partecipazione delle comunità locali nei processi decisionali. 

Per saperne di più: From Principles to Partnership: EESC Advances Global Finance Reform at FFD4 in Seville  

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Sara Rovera
Sono studentessa del CEILS, un corso di laurea in diritto comparato, europeo e internazionale a Trento. Amo viaggiare e scoprire nuove culture, esperienze che arricchiscono il mio percorso personale e accademico. Credo in un’Europa sempre più unita, fondata sulla cooperazione e su valori condivisi.

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