2015: annus horribilis per l’UE
Il 2015 è stato per l’Unione Europea un anno difficile, con le ombre che hanno prevalso sulle luci. Queste ultime sono venute più dai...
Open Data e Unione Europea: sfida e opportunità
Identificare come sono stati impiegati i soldi dei contribuenti nelle pubbliche amministrazioni, combattere gli sprechi alimentari, essere informati quando l’aria che si respira nella...
Le rubriche: una nuova sezione del sito di APICE
I lettori più assidui avranno notato che, nelle ultime settimane, la redazione del sito ha lavorato per seguire da vicino alcuni temi ed eventi vicini alla mission di APICE o particolarmente coinvolgenti per un gruppo di lavoro che promuove la cittadinanza europea consapevole.
Turbolenze ai confini dell’Europa nel 2015
Anche il 2015 si avvia ad essere ormai “passato”, lasciando in eredità un futuro più che mai incerto ed inquietante sul versante della pace...
Dicembre, voti che pesano
L’Europa è un laboratorio di democrazia permanente, almeno a giudicare dalla frequenza delle consultazioni elettorali e simili.
Nel giro di una settimana, nell’Unione Europea, due Paesi importanti, Francia e Spagna, sono andati alle urne. E in quello stesso breve spazio di tempo si è svolta in Germania, a Karlsruhe, un’importante consultazione all’interno della CDU, il partito di Angela Merkel, il cui esito per l’Unione Europea potrebbe avere conseguenze significative.
UE – Filippine: avviati i negoziati per il libero scambio
Cecilia Malmström, commissario per il Commercio, e Gregory Domingo, Segretario di Stato filippino per il commercio e l’industria, hanno concordato di avviare i negoziati per un accordo di libero scambio (ALS) tra l’Unione Europea e le Filippine.
Commissione europea: cinque milioni contro l’emergenza in Burundi
Da aprile di quest’anno il Burundi sta vivendo un periodo di crescente insicurezza e divisioni politiche che suscitano preoccupazione nella comunità internazionale.
TTIP: i negoziati si intensificheranno nel 2016
Nel corso di un incontro bilaterale svoltosi a Bruxelles, Cecilia Malmström, commissario europeo per il Commercio, e Mike Froman, rappresentante del commercio statunitense, hanno convenuto di intensificare nel 2016 i negoziati, sia sul piano politico sia su quello tecnico, per arrivare a una partnership transatlantica sul commercio e gli investimenti (TTIP).
Alta tensione al Consiglio europeo di dicembre
Era l’ultima occasione dell’anno per i Capi di Stato e di governo europei riuniti nel Consiglio europeo a Bruxelles la settimana scorsa. C’era motivo...
Cerimonia Premio Sacharov 2015: una sedia vuota per Raif Badawi
Raif Badawi è il vincitore del Premio Sakharov per la libertà di pensiero, ma il 16 dicembre non potrà potrà ritirare il premio di persona: il blogger e attivista per i diritti umani si trova infatti in prigione in Arabia Saudita. Sua moglie Ensaf Haidar, che vive in esilio in Canada con i loro figli, lo rappresenterà durante la cerimonia a Strasburgo.
La Bosnia-Erzegovina verso la richiesta di adesione all’UE
Il presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia-Erzegovina, Denis Zvizdic, ha recentemente annunciato che il suo Paese intende avanzare la richiesta di adesione all’Unione Europea nei prossimi mesi, poiché «non c’è alternativa all’integrazione Europea».
A Parigi una svolta per la salvaguardia del pianeta
Mettere d’accordo 195 Paesi non era facile e si sapeva. Adesso che la COP21 – il Vertice ONU per il contrasto al surriscaldamento climatico, tenutosi a Parigi nei giorni scorsi – ha chiuso i battenti viene il tempo dei bilanci e delle prospettive.
Eguaglianza di genere: nessun accordo sulla direttiva per le quote femminili
Nonostante i ministri del Lavoro e della Parità di genere si siano riuniti al Consiglio dell’Unione Europea, le cose non sono cambiate: gli Stati membri continuano a non trovare un accordo generale sulla bozza di direttiva sulle quote femminili nei consigli d’amministrazione delle maggiori industrie. Lydia Mutsch, ministro della Salute lussemburghese, ha affermato che «si è persa l’occasione di arrivare alla parità di genere».
Presentato il nuovo Pacchetto Economia Circolare
La Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure volte a favorire una transizione verso un’economia circolare, nella quale si operi un’incentivazione a un utilizzo più sostenibile delle risorse. Questa iniziativa nasce con l’intenzione di creare un metodo lavorativo orizzontale, che copra l’intero ciclo economico e non solo l’obiettivo di riduzione dei rifiuti.
10 dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani
Il 10 Dicembre si celebra in tutto il mondo l'anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948) e nel 2012 proprio in questa data l'Europa ha...
L’Europa smarrita nel nuovo disordine mondiale
A voler mettere in fila tutti i focolai che alimentano il disordine mondiale ne risulterebbe una lista sicuramente non corta e, purtroppo, in costante espansione. Si va dall’instabilità politica di molti Paesi alle crescenti disuguaglianze sociali, dalla fragilità di molte economie all’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo fino alla moltiplicazione di conflitti armati, molti dei quali segnati dall’esplosione di attentati terroristici.
Il fronte fragile del diritto internazionale
Attorno al 1950, a pochi anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, il mondo si trovò a doversi dotare di nuovi assetti politici, economici e militari. L’Occidente in particolare aprì numerosi cantieri nei quali presero forma nuove Istituzioni, dall’Organizzazione per la cooperazione economica europea (OECE, oggi OCSE) nel 1948, all’Alleanza Atlantica (NATO) e al Consiglio d’Europa nel 1949, fino alla prima Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) nel 1950.
Iniziativa dei cittadini europei sui valori fondamentali dell’Unione Europea in Ungheria
La Commissione europa ha preso in carico, nei giorni scorsi, un'iniziativa dei cittadini europei (ICE) che invita la Commissione all'applicazione dell'art. 7 del trattato di Lisbona per presunte violazioni dei valori fondamentali dell'UE da parte dell'Ungheria.
Eurobarometro: l’interesse in materia di politiche europee è in crescita
Sono stati recentemente presentati i risultati relativi a Parlametro 2015, indagine statistica realizzata nei 28 Stati membri dell'Unione Europea tra il 19 e il 29 settembre 2015. L’analisi è stata oggetto di due pubblicazioni distinte: la prima è dedicata alla questione della migrazione e alla situazione economica e sociale; la seconda, invece, si concentra più specificamente sul Parlamento europeo e sulle questioni relative all’appartenenza all’Unione Europea.
A Parigi per salvare il pianeta
Parigi, vittima del terrorismo in un Paese tentato dai venti di guerra, sarà per una decina di giorni la capitale del pianeta Terra, o almeno di quello che ne resta, dopo le devastazioni causate al nostro ambiente di vita dal processo di industrializzazione esasperata nell’ultimo secolo, principalmente ad opera di un’Europa e dell’Occidente che oggi cerca di riscattarsi, non senza contraddizioni.























