Un’Europa sempre più verde e tecnologica sta ridisegnando le mappe dell’occupazione.
Secondo le stime del Cedefop, da qui al 2035 i posti di lavoro nell’UE cresceranno complessivamente di oltre il 4%. L’informatica viaggerà a ritmi sostenuti con un +2,5% all’anno su scala europea e picchi del 7,8% in Romania, mentre la produzione di energia elettrica farà da traino in mercati come Malta e Lussemburgo. Contrariamente, i mestieri legati al carbone imboccano il viale del tramonto, perdendo il 10,7% di addetti ogni anno.
A complicare il quadro c’è la questione demografica. La fascia di lavoratori tra i 30 e i 54 anni si sta assottigliando, soppiantata da una presenza di over 65 in aumento costante di oltre il 7% all’anno. Questo aumento di pensionamenti rischia di lasciare scoperte posizioni chiave, creando una forte carenza di profili ad alta qualifica, soprattutto dirigenti e personale sanitario. Per evitare di navigare a vista, l’alleanza tra l’indice sulle competenze del Cedefop e i servizi di EURES si rivela decisiva. Sfruttando un network diffuso su 31 Paesi europei, lavoratori e imprese possono intercettare per tempo i trend della mobilità internazionale e trasformare le carenze di organico in nuove opportunità d’inquadramento.
Per saperne di più: Spotting tomorrow’s jobs: what the 2035 skills forecast means for you













