“Europa digitale”: al via tre nuovi progetti

Nel contesto del decennio digitale europeo, la Commissione europea ha adottato tre programmi di lavoro all’interno del programma “Europa digitale”. Il programma “Europa digitale”,...

Nuove iniziative per uno Spazio europeo dell’istruzione e per l’istruzione digitale

Sono state approvate dalla Commissione europea due importanti iniziative in tema di istruzione e formazione, con una particolare attenzione alla ripresa dalla crisi di...

Con “Citizens’app”, l’Europa è a portata di mano

Il Parlamento europeo ha recentemente rilasciato “Citizens’app”, una nuova applicazione per dispositivi mobili mediante la quale gli utenti possono restare costantemente aggiornati in merito alle politiche dell’Unione europea.

Positiva la quinta valutazione del codice di condotta per contrastare l’odio online

Sono stati presentati dalla Commissione europea i risultati della quinta valutazione del codice di condotta del 2016 per contrastare l'illecito incitamento all'odio online, con...

Rafforzare la sovranità digitale dell’Europa

La Commissione europea ha pubblicato una raccomandazione, invitando gli Stati membri a promuovere gli investimenti nelle infrastrutture per la connettività a banda larga ad altissima...

L’Unione Europea investe nella banda larga in Italia

La Commissione europea ha recentemente disposto l’approvazione di un progetto di miglioramento delle infrastrutture telematiche in Italia, finalizzato ad ampliare l’accesso alla cd. banda larga ultraveloce. L’Unione europea contribuirà alla realizzazione del progetto attraverso uno stanziamento di oltre 573 milioni di Euro, pari al 60% dei costi complessivi stimati.

La Commissione europea e la BEI annunciano un finanziamento di 420 milioni di Euro...

La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti hanno annunciato un primo finanziamento di 420 milioni di Euro a favore del Connecting Europe Broadband Fund.

Erasmus+ diventa virtuale

Oltre ai vari progetti di mobilità fisica di persone in Europa, #Erasmus+ verrà arricchito con l’Erasmus+ Virtual Exchange, un progetto che si pone come obiettivo quello di promuovere il dialogo interculturale e accrescere le competenze di almeno 25000 giovani nei prossimi due anni, attraverso l’utilizzo di strumenti formativi in campo #digitale.

L’Unione Europea affronta la ripresa post pandemia con l’avvio di una serie di consultazioni...

La Commissione Europea ha avviato una serie di consultazioni pubbliche che riguardano la politica commerciale europea, la strategia farmaceutica e l’istruzione digitale. Le consultazioni...

La Commissione Europea vara una piattaforma di dati per il Covid – 19

Lo scorso 20 aprile, è stata varata dalla Commissione Europea una piattaforma di dati sulla Covid – 19, per assicurare una rapida raccolta e...

Proposte della Commissione per migliorare le condizioni di lavoro dei lavoratori mediante piattaforme di...

L'economia delle piattaforme digitali è in rapida crescita e si stima che, ad oggi, siano oltre 28 milioni le persone nell’UE che lavorano mediante piattaforme di lavoro digitale. Nel 2025 potrebbero raggiungere i 43 milioni. La Commissione europea propone una serie di misure volte a migliorare le condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali e a sostenere la loro crescita sostenibile. Le nuove norme garantiranno che le persone che lavorano mediante piattaforme di lavoro digitali possano godere dei diritti e delle prestazioni sociali loro spettanti. Esse beneficeranno inoltre di una protezione aggiuntiva per quanto riguarda l'uso della gestione algoritmica (ossia di sistemi automatizzati che affiancano o sostituiscono le funzioni dirigenziali sul luogo di lavoro). Un insieme comune di norme dell'UE garantirà una maggiore certezza del diritto, consentendo così a queste piattaforme di trarre pieno vantaggio dal potenziale economico del mercato unico, e condizioni di parità.

UE: la via del digitale

Durante il Discorso sullo stato dell’Unione, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito l’estrema importanza del digitale per il futuro...

L’Europa si dota di supercomputer per la ricerca e l’innovazione

Nell’ambito del programma Europa Digitale è stato approvato dal Consiglio dei ministri un regolamento volto ad istituire l’impresa comune europea per il calcolo ad...

Nuova strategia UE per proteggere e responsabilizzare i minori online

La Commissione ha adottato una nuova strategia europea per un'internet migliore per i ragazzi (BIK+) - basata su una strategia già adottata nel 2012 - volta...

Assemblea del digitale 2022: l’impegno della Commissione e della presidenza francese del Consiglio

In occasione dell'Assemblea del digitale, tenutasi il 21 e 22 giugno a Tolosa, Francia, la Commissione europea e la presidenza francese del Consiglio dell'Unione...

Sovranità digitale e supercalcolo: la proposta della Commissione Europea

La Commissione europea compie ulteriori passi avanti nell’ambito della sovranità digitale europea, proponendo un nuovo regolamento relativo all'impresa comune per il calcolo ad alte...

Stimolare la digitalizzazione negli Stati Membri per completare il mercato unico digitale

L’ultimo rapporto del #DESI, che per la prima volta comprende anche dati raccolti dai singoli Stati Membri, rivela che in media i cittadini UE utilizzano in modo sempre maggiore #internet per comunicare. Anche il mondo economico non è da meno: sempre più aziende utilizzano internet nelle loro mansioni quotidiane. #digitale #DESIEU

Galileo sbarca in USA

Il progetto #Galileo, il “GPS Europeo”, è stato lanciato dalla Commissione europea e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel 2003 con l’obiettivo di dotare l’Unione Europea di un proprio sistema di navigazione globale satellitare autonomo (GNSS) e piegare così il monopolio detenuto degli Stati Uniti fornitori del #GPS (Global Positioning system) creato durante la guerra fredda a scopi difensivi.

Approvata la nuova direttiva sul diritto d’autore

Lo scorso 15 aprile il Consiglio dell’Unione europea ha approvato la nuova direttiva in tema di diritto d’autore. La direttiva conclude un iter iniziato nel settembre 2016, con la prima proposta della Commissione, e aggiorna le precedenti norme che risalivano al 2001, facendo un ulteriore passo avanti nella costruzione del mercato unico digitale.

Lavoratori piattaforme digitali: protezione sociale per rider e autisti

I lavoratori delle piattaforme digitali sono spesso erroneamente classificati come lavoratori autonomi, privandoli dell'accesso alla protezione sociale e ad altri diritti del lavoro. Per affrontare questa mancanza di certezza giuridica, il Parlamento afferma che dovrebbero essere i datori di lavoro a dimostrare che non c'è un rapporto di lavoro, non i lavoratori. La risoluzione chiede un quadro europeo per garantire che le persone che lavorano per le piattaforme digitali abbiano lo stesso livello di protezione sociale dei lavoratori tradizionali della stessa categoria. Questo include i contributi di sicurezza sociale, la responsabilità per la salute e la sicurezza e il diritto alla contrattazione collettiva.

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