Per l’Europa un’agenda densa e incerta

Se con la fine delle vacanze il mondo con le sue turbolenze ritorna ai nodi politici irrisolti che l’aspettano, anche l’Europa deve rimboccarsi le...

Italia e Ue: infrangere o infrangersi?

La tensione tra il governo italiano e le Istituzioni europee non smette di salire, raggiungendo toni di un’asprezza inedita. Molte le voci europee che invitano il governo italiano al dialogo, poche ma determinate le voci che dal governo chiudono ad un negoziato sulla futura legge di #bilancio italiana. #deficit

Grecia e Unione Europea: tempo scaduto

Forse Alexis Tsipras faceva conto sulle “calende greche”, quelle scadenze allontanate nel tempo, che si cerca di non far arrivare mai. Adesso il tempo è scaduto, per la Grecia e per l’Unione Europea. Se entro i prossimi giorni, tenuto conto dell’esito del referendum indetto, non senza azzardo, per il 5 luglio, non si trova un accordo con l’Eurogruppo e gli altri creditori, il mese di luglio rischia di condurre la Grecia verso il fallimento finanziario e l’uscita dall’euro.

Il mondo nel 2012

Il 2012 si è concluso con il suo carico di avvenimenti sulla scena internazionale e smentendo la profezia dei Maya sulla fine del mondo. Ma, profezia a parte, è certo che il mondo è in rapido cambiamento, con nuovi attori che si affacciano all’orizzonte e ne spostano i centri di potere, con i suoi vecchi e nuovi conflitti sparsi un po’ ovunque sul Pianeta e con ormai sintomi tangibili di mutamenti climatici portatori di catastrofi naturali sempre più devastanti.

C’era una volta la miniera…

Era il 23 giugno 1946 quando Belgio e Italia firmarono quella famosa Convenzione che prevedeva l’arrivo di 50.000 lavoratori italiani nelle miniere belghe. Fino al 1957, 303 treni portarono circa 140.000 uomini, 17.500 donne e 29.000 bambini, provenienti per la maggior parte dalle regioni più povere dell’Italia, in particolare dalla Sicilia e dagli Abruzzi.

La Turchia e il “dialogo” con l’Europa

Forte del risultato delle elezioni di novembre che hanno dato una maggioranza quasi assoluta al partito del Presidente Erdogan, l’AKP (Partito della Giustizia e dello Sviluppo), il Primo Ministro Davutoglu ha partecipato al Vertice UE-Turchia che si è tenuto il 29 novembre a Bruxelles. Un Vertice convocato dal Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk con l’obiettivo, da una parte, di gettare le basi di una cooperazione per il contenimento e la gestione dei flussi migratori e, dall’altra, per ridare vita al processo di negoziato per l’adesione della Turchia all’Unione Europea.

Principali Paesi UE: protagonisti, comprimari e comparse

Dopo aver passato brevemente in rassegna i protagonisti tra i massimi responsabili delle Istituzioni europee di questo primo anno di legislatura del nuovo Parlamento, può non essere inutile fare un bilancio analogo a proposito dei principali Paesi dell’Unione Europea e della loro azione in questi ultimi dodici mesi.

Il virus dell’intolleranza come quello dell’influenza aviaria?

Non àƒÆ’à‚¨ un fantasma quello dellàƒÂ¢à¢â€šÂ¬à¢â€žÂ¢intolleranza che si aggira in questi tempi per làƒÂ¢à¢â€šÂ¬à¢â€žÂ¢Europa e per il mondo. Purtroppo ha una consistenza fisica pesante, fatta di massacri e violenze. Forse quello che manca sul tema qui in Europa àƒÂ¢à¢â€šÂ¬à¢â‚¬Å“ ma non va meglio altrove - àƒÆ’à‚¨ la consistenza culturale della risposta, a dire il vero piàƒÆ’à‚¹ da parte dei Governi nazionali che non dellàƒÂ¢à¢â€šÂ¬à¢â€žÂ¢Unione europea e delle sue Istituzioni, in particolare del Parlamento e, per una volta, anche della Commissione che hanno parlato con voce forte e saggia.

Un’Europa per giovani

Va lenta l’Europa-tartaruga, ma alla fine arriva o, almeno, riprende la direzione giusta e si spera che prima o poi giunga a destinazione. Potrebbe essere questo un primo commento al Consiglio europeo del 30 gennaio a Bruxelles, non ancora una svolta decisa verso il futuro, ma il segnale che il futuro sta tornando all’ordine del giorno sui tavoli delle Istituzioni comunitarie.

Palestina, un calvario per l’esistenza

Fra le macerie di un processo di pace che, da anni, ha sempre più il sapore di un illusorio negoziato fra le parti, la Palestina continua la sua strada diplomatica per richiamare l’attenzione internazionale sul suo diritto ad esistere. In un contesto mediorientale estremamente turbolento e pericoloso e in un crescendo di scontri e violenze fra Israeliani e Palestinesi, il Presidente palestinese Mahmoud Abbas prosegue con tenacia il suo solitario cammino che dovrebbe condurre alla pace e al riconoscimento dello Stato di Palestina.

Dall’euroscetticismo all’euro-entusiasmo: la Polonia presidente di turno dell’UE

àˆ stato inaugurato il 1 luglio a Varsavia il semestre polacco di presidenza dell’Unione Europea. La Polonia diventa così il quarto tra i Paesi entrati...

Putin e l’Europa

Si è svolto a San Pietroburgo il 4 giugno scorso il primo Vertice Unione Europea-Russia dopo il ritorno alla Presidenza russa di Vladimir Putin. Un Vertice passato quasi inosservato, a giudicare dal rilievo dato dalla stampa, ma che prevedeva all'ordine del giorno importanti questioni politiche ed economiche.

Anche in Romania scendono in piazza gli indignados

I movimenti di protesta che continuano a serpeggiare in tutta Europa contro le misure di austerità e le ricadute sociali generate da una profonda crisi finanziaria ed economica sono giunti, non senza una certa sorpresa, anche in Romania.

Speranze e preoccupazioni al Consiglio europeo di Bruxelles

Come ogni anno, i Capi di Stato e di governo si sono ritrovati, questa settimana, per il Consiglio europeo di primavera a Bruxelles, dove finalmente sembra sia spirata qualche brezza primaverile per l’economia europea. E questo nonostante la crisi greca che invece di avviarsi a soluzione rischia di aggravarsi e le tensioni politiche alimentate ulteriormente dall’attentato di Tunisi.

Guerre in Europa

Sono sempre più sotto tensione le frontiere dell’Europa, dove le guerre a Est e a Sud sembrano essere entrate in una fase più intensa, inquietante e che le allontana sempre più da una possibile soluzione o da una prospettiva di pace.

Patto di Stabilità   al Consiglio Europeo

Dev’essere proprio vero che «il comico è solo il tragico visto di spalle». L’altro giorno a Bruxelles, in occasione di un importante Consiglio Europeo...

L’Agenzia europea per i diritti fondamentali fra luci ed ombre

Il 1° marzo 2007 è stata ufficialmente inaugurata a Vienna l’Agenzia europea per i diritti fondamentali, che sostituisce l’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo...

E’ guerra, non solo sui campi di battaglia

Ci fu un tempo in cui la guerra era dichiarata ufficialmente secondo riti antichi e diventava visibile per la gente con le tradotte che...

Un uomo solo al comando in Europa?

Il personaggio che si propone come un “uomo solo al comando” porta il nome di Emmanuel #Macron, il giovane Presidente della Repubblica francese, al potere da pochi mesi, ma attivissimo su molti fronti caldi d’Europa e del mondo. #editoriale

Immigrazione Integrazione e cittadinanza

Le vicende francesi delle scorse settimane hanno portato all’attenzione dei media e del grande pubblico il tema dell’immigrazione e delle situazioni di esclusione ed...

Editoriali e commenti

Ultime news

Schede tematiche