È ora di sventolare la bandiera europea
Quando ci vuole, ci vuole.
Come per l'alcol, l'uso della bandiera va fatto con moderazione. Qualcuno - magari fossero molti di più- ha ancora memoria di quando le bandiere aizzavano alla guerra degli uni contro gli altri in Europa. E sono tristi ancora oggi le bandiere che avvolgono le bare dei nostri militari morti per ristabilire la pace nel mondo.
Ma è proprio perché le scene di un tempo non si ripetano più che oggi APICE ha deciso, insieme con altri movimenti europei, di invitare chi ha a cuore la pace a fare sventolare la bandiera europea ai balconi delle nostre case.
Un’Unione Europea di popoli inquieti
Ha molti popoli e volti diversi l’Europa, li ha sempre avuti e speriamo li abbia sempre. Siamo il continente delle diversità e il nostro orizzonte resta quello di un’identità plurale, rispettoso delle culture di ciascuno e impegnato a farle convivere pacificamente.
#editoriale
La Dichiarazione universale dei diritti umani compie 70 anni
La Dichiarazione universale dei diritti umani, che non ha perduto nulla della sua importanza e della sua pertinenza, festeggia i suoi 70 anni in un contesto mondiale preoccupante, carico di tanti conflitti e di gravi violazioni dei quei #diritti universalmente proclamati.
#editoriale
EuropAscolta – il primo report dell’iniziativa
E' ora disponibile il primo report sui risultati dell'iniziativa #EuropAscolta.
Cos'hanno chiesto i cittadini di Cuneo all'Unione europea e alle sue istituzioni?
Scopriamolo insieme!
Diritti dei migranti: l’onore a rischio dell’Italia
Fiducia, credibilità e affidabilità sono ingredienti essenziali della buona politica, che si tratti di relazioni tra persone o tra Istituzioni. Una domanda viene spontanea di questi tempi in Italia: quanto può essere affidabile un Paese il cui Presidente del Consiglio, incontrando a giugno a Bruxelles i suoi colleghi Capi di Stato e di governo dell’Unione Europea, prende l’impegno di rispettare i vincoli finanziari europei, liberamente sottoscritti e, tornato pochi giorni dopo a Roma, accetta di fare esattamente il contrario?
#editoriale #GCM
COP 24: Appuntamento per il clima a Katowice
La COP 24 si riunisce dal 2 al 14 dicembre a Katowice, in Polonia, in un contesto in cui l’allarme lanciato per il #clima è ormai ai massimi livelli ed è sotto gli occhi di tutti l’inarrestabile surriscaldamento del pianeta e le sue tragiche conseguenze.
#editoriale #COP24
L’Unione europea tra presente e futuro: intervista a Franco Chittolina
Vi proponiamo l'intervista a Franco Chittolina realizzata da Marco Cencio di Infosec Monitor, portale di informazione e confronto sui temi della Difesa e della Sicurezza fondato da studenti della SUISS (Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche) di Torino.
Il duello dell’Italia con l’Ue
Viviamo un’epoca straordinaria: sarebbe una grande soddisfazione se, usciti dall’ordinario, fossimo capaci di ritrovare ordine nella nostra convivenza con gli altri. Vale per le persone, ma vale anche nella vita politica come, di questi tempi, nelle relazioni tra l’Italia e l’Unione Europea.
#editoriale
Giovedì 29 novembre, Cuneo: “L’Unione Europea tra passato e futuro”
Giovedì 29 novembre, a Cuneo, si riunirà il Comitato Direttivo FIM-CISL.
Tra gli interventi all'ordine del giorno, il tema: "L'Unione Europea tra passato e futuro". Ne sarà relatore il presidente di Apice, Franco Chittolina.
La pace fra timori e speranze ai confini dell’Europa: dalla Libia allo Yemen
Il 12 e 13 novembre scorso si è tenuta a Palermo una Conferenza sulla #Libia, con l’obiettivo di tracciare prudenti percorsi di dialogo e di pace fra i vari attori che da anni si affrontano in intensi conflitti, precipitando il Paese in profonde divisioni e turbolenze politiche.
L’annuncio di un’altra Conferenza per la pace è giunto proprio in questi giorni per quanto riguarda lo #Yemen, un altro Paese sotto i riflettori per la violenta guerra in corso che sta causando migliaia di vittime e una situazione umanitaria catastrofica nell’intero Paese.
#editoriale
“Tanto tuonò che alla fine piovve”
“Tanto tuonò che alla fine piovve”. Così è stato modificato il detto popolare italiano, qui a Bruxelles. E il prossimo 22 gennaio, quando la procedura di infrazione, oggi indicata dalla Commissione europea, diventerà probabilmente effettiva, allora sarà necessaria un'ulteriore modifica: non sarà più solo pioggia, ma tempesta.
#contromano
Intervento di A.Merkel sul futuro dell’Europa nella seduta plenaria del Parlamento europeo, 13 novembre...
Riportiamo di seguito il discorso di A.Merkel sul futuro dell'Europa, realizzato nel corso della seduta plenaria del Parlamento europeo del 13 novembre 2018.
La versione integrale...
Brexit, promemoria per l’Italia e per l’Ue
Continua la corsa ad ostacoli di una May, azzoppata dalle dimissioni di diversi suoi ministri e alle prese con un voto in Parlamento che potrebbe sfiduciarla. Nell’attesa, l’UE si prepara a un Consiglio europeo straordinario il 25 novembre. Se tutto va bene – e la Provvidenza dà una mano – dopo comincia la via crucis delle ratifiche parlamentari e nulla è dato per scontato.
#Brexit
La pace, tra commemorazioni e nuove divisioni
E’ stato, a Parigi, un 11 novembre di grandi commemorazioni per il centenario della fine della prima guerra europea e mondiale, conclusasi con la firma di un armistizio che lasciava dietro di sé quattro anni di massacri e conteneva già il presagio di una guerra futura.
#editoriale
Video Inaugurazione “Kosovo 2008-2018. Il Paese intrappolato”
https://www.facebook.com/apiceuropa/videos/264789084232863/
Martedì 13 novembre, alle ore 18.00, presso i locali di Palazzo Santa Croce a Cuneo, verrà inaugurata la mostra “Kosovo 2008 – 2018. Il...
Preoccupazioni Ue per l’Italia nel 2019
A parlare sono i numeri, degli “zero virgola” e anche qualcosa di più, che pesano come macigni sul futuro dell’economia italiana, e non soltanto su alcuni parametri, ma su tutti.
Colpisce il contesto in cui si collocano i numeri dell’Italia, in un’Unione Europea in cui la crescita per il 2017 era stata del 2,2%, ma solo del’1,5% in Italia; la disoccupazione ampiamente sotto il 10%, ma sopra in Italia; e il debito pubblico sotto il 90% nell’UE, ma al 131% in Italia.
#editoriale #economia
Fare i conti
Invece di rimproverare Bruxelles di fare troppi conti e avere poca visione sul futuro dell’UE, i nostri – si fa per dire – accusano gli eurocrati di sbagliarli i conti. Detto da un governo che di Conte, fortunatamente, ne ha solo uno, e gli basta e avanza, e da un ministro dell’economia che slitta su parole e cifre: di lui si ricorda l’impegno assoluto a contenere il deficit all’1,6%, salvo obbedire docilmente a chi lo voleva almeno al 2,4%.
#contromano
Alcune riflessioni sul tema della “democrazia in crisi”
Riflessioni di Pierre Jonckheer, già europarlamentare belga dei Verdi e successivamente Presidente della Fondazione dei Verdi europei, in merito all’intervento di Gian Carlo Caselli.
"L’attuale incapacità a sviluppare ulteriormente politiche comuni fondate sulla #solidarietà fra Stati e fra cittadini spiega, in parte, la debolezza dei risultati (si pensi ad esempio alla politica migratoria) e ostacola la partecipazione al progetto di Unione Europea nel suo insieme".
#editoriale #democrazia
Progetto Cambia-mente: opportunità di tirocinio presso APICE
APICE - Associazione Per l'Incontro delle Culture in Europa, è partner della VI edizione del progetto Cambia-mente Evolution, che ha l'obiettivo di favorire l’inserimento di giovani in contesti lavorativi attraverso 6 mesi di tirocinio retribuito 750€ al mese presso aziende partner e un percorso formativo volto a potenziare le soft skills.
E' possibile presentare la propria candidatura entro il 10 novembre.
Lega contro Lega
Aveva avuto una vita fiorente e importanti successi economici la Lega, non quella di oggi di Matteo Salvini, ma la Lega Anseatica del XIV e XV secolo, che dominava i commerci sulle sponde dei mari settentrionali d’Europa. Nella storia d’Europa, di leghe ne sono esistite molto – una fu anche lombarda – ma come tutte le creature che nascono, alla fine muoiono.
Alcune però risorgono.
#contromano
















