La grande faglia dell’Europa
Sono trascorsi solo alcuni giorni fra il discorso sull’Unione, pronunciato da Jean-Claude Juncker davanti al Parlamento Europeo a Strasburgo, e la riunione dei ministri degli Interni tenutasi a Bruxelles lo scorso lunedì 14 settembre. Solo pochi giorni che hanno rimesso in evidenza la profonda spaccatura creatasi non solo fra gli Stati membri dell’Unione ma anche fra questi, la Commissione e il Parlamento europeo.
L’Unione nel Mondo: i dati EUROSTAT
EUROSTAT ha recentemente pubblicato l’ultima edizione del Rapporto L’Unione nel Mondo, che illustra la situazione economica dell’Unione Europea in comparazione ai Paesi G-20 non inclusi nell’UE.
Si è conclusa la prima edizione della Settimana europea dello sport
Il 7 settembre è stato il giorno dell'avvio alla prima settimana europea dello sport che si è conclusa il 13 settembre scorso. L'iniziativa si è svolta a Bruxelles e segna l'inizio di un evento che sarà organizzato ogni anno dalla Commissione Europea.
Commissione europea in visita a Calais
Una commissione costituita dal vice presidente Frans Timmermans, il commissario Dimitris Avramopoulos, il primo ministro Manuel Valls e il mnistro degli Interni francese Bernard Cazeneuve, in visita a Calais il 31 agosto scorso, ha giudicato positivo l’operato delle autorità francesi e britanniche rispetto alla gestione dei flussi migratori e alle misure adottate per contrastare le reti criminali e l’immigrazione irregolare a favore della tutela dei richiedenti asilo.
Risoluzione (non legislativa) sull’uguaglianza di genere per tutti i bambini: approvata.
Il 9 settembre è stata adottata una risoluzione non legislativa a favore dell’applicazione di misure di parità di genere da introdurre in tutti i livelli dell’istruzione.
Juncker e l’Europa della buona volontà
Doveva parlare dello “stato dell’Unione” il presidente della Commissione UE, Jean-Claude Juncker, davanti al Parlamento europeo la settimana scorsa a Strasburgo. Il meno che si possa dire è che ne ha parlato con franchezza, denunciando ripetutamente che «Non c’è abbastanza Europa in questa Unione e non c’è abbastanza Unione in questa Europa». Più chiaro di così era difficile.
Un nuovo modello di istruzione e formazione entro il 2020
Il 1° settembre la Commissione europea ha pubblicato un progetto rapporto congiunto per una nuova e migliore visione inclusiva riguardo all'istruzione ed alla formazione da realizzarsi entro il 2020.
Eurostat: diminuisce il tasso di disoccupazione in Europa
Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione Europea, ha recentemente pubblicato i dati relativi ai tassi di disoccupazione in Europa
La pace miope dell’Europa
Quando nel 2012 venne attribuito il Nobel per la Pace all’Unione Europea, insieme al compiacimento di molti non mancarono le perplessità di alcuni. La motivazione apparve un po’ superficiale, anche se a prima vista verosimile: «Per oltre sei decenni ha contribuito all’avanzamento della pace, della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa».
Commissione europea, a breve la presentazione della bozza di legislazione sull’asilo
La Commissione europea ha confermato che in occasione del discorso sullo Stato dell’Unione Europea previsto per mercoledì 9 a Strasburgo Jean-Claude Juncker presenterà un pacchetto di misure legislative per fronteggiare la crisi delle migrazioni.
I cittadini dell’Unione promuovono le politiche regionali europee
Questo settembre è stato pubblicato l'Eurobarometro 423, documento contenente i risultati dell'indagine sul livello di soddisfacimento dei progetti della politica regionale UE tra i cittadini europei.
Stato dell’Unione Europea, il discorso di Juncker previsto per il 9 settembre
Il 9 settembre il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker presenterà al Parlamento europeo le prossime sfide per l’UE.
Quando la solidarietà divide e chiarisce
Qualche giorno fa il Corriere della Sera, per illustrare un articolo dedicato a “La grande spaccatura” dell’Europa a proposito dell’accoglienza dei migranti e profughi, ha pubblicato un’illuminante carta dell’Unione Europea.
Sergio Mattarella al Forum Ambrosetti 2015
Quel che accade rende sempre più evidente l'esigenza di maggiore integrazione non soltanto attraverso politiche omogenee, ma necessariamente anche attraverso sempre più adeguate istituzioni comuni.
Sergio Mattarella, Cernobbio, 5 settembre 2015
Cresce la disparità tra le regioni dell’Europa.
Il 4 agosto la Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM), che raggruppa 156 regioni europee, ha pubblicato un’analisi sulle disparità socio economiche tra il 2012 e il 2013.
Stage presso il Parlamento Europeo: un modo interattivo per conoscere le istituzioni
Ogni anno, il Parlamento europeo offre a laureati e studenti una serie di tirocini retribuiti e non, secondo l’opzione generale o quella di traduzione giornalismo, così da offrire ai cittadini la possibilità di scoprire dall'interno il funzionamento dell'istituzione.
Europa, capro espiatorio
È ormai diventata una moda, uno stucchevole luogo comune, addebitare ogni possibile colpa all'Europa. È sua la colpa se la Grecia va a fondo, se le Borse traballano, se la crescita e l'occupazione non arrivano e, naturalmente, è tutta colpa dell'Europa se non accoglie tutti i flussi migratori che straripano ovunque, per mare e per terra.
6 milioni per gli aiuti umanitari in Libia
La Commissione europea ha stanziato 6 milioni di euro in aiuti umanitari, per rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione duramente colpita dal conflitto in Libia, compresi migranti, rifugiati e richiedenti asilo.
Incontro dei Giovani Europei: il prossimo appuntamento a maggio 2016
È in fase di programmazione la seconda edizione dell'incontro dei Giovani Europei, che si terrà il 20 e 21 maggio 2016 a Strasburgo, con l'obiettivo di trovare e proporre idee nuove che seguano l'idea dell'“insieme, possiamo cambiare le cose”.
Le migrazioni cambieranno l’Europa
Stanno per concludersi le rituali vacanze estive, un periodo di riposo e di svaghi che sembra mettere in sospeso o fra parentesi il quotidiano incalzare dell’attualità politica nel nostro Paese, in Europa e nel mondo. Eppure, in questo periodo di normale e generale distrazione, l’attualità non si è concessa pause e ha continuato a tessere le sue inquietanti tele.
























