Un nuovo partenariato UE-Africa

846

Trasformare il rapporto «donatore-beneficiario”, ormai superato e riduttivo, per creare un partenariato strategico paritario che affronti le sfide ambientali, dello sviluppo, delle migrazioni e della pace. àˆ quanto intendono concordare UE e Africa nel Vertice che si terrà   nei prossimi giorni.
La strategia comune UE-Africa, che sarà   adottata in occasione del secondo Vertice a Lisbona nei giorni 8-9 dicembre, dovrebbe consentire a entrambi i partner una collaborazione sempre più intensa sulle questioni globali, coinvolgendo anche la società   civile e le istituzioni.
àˆ prevista infatti l’adozione di un piano d’azione per il periodo 2008-2010 che intende migliorare e creare nuovi condizioni di partenariato su otto questioni prioritarie: pace e sicurezza; governance democratica e diritti umani; commercio e integrazione regionale; obiettivi di sviluppo del Millennio; energia; cambiamenti climatici; migrazione, mobilità   e occupazione; scienza, società   dell’informazione e spazio.
«àˆ ora di abbandonare i paternalismi sfatando in Europa gli stereotipi sull’Africa e viceversa. Abbiamo bisogno gli uni degli altri. Questo partenariato comune è la strategia politica migliore per accelerare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio in Africa e per affrontare le sfide globali a cui entrambi dobbiamo far fronte» ha dichiarato il presidente della Commissione europea, Josà© Manuel Barroso. Secondo il commissario per lo Sviluppo e gli Aiuti umanitari Louis Michel, invece, il Vertice deve segnare «la fine di un rapporto all’insegna del conservatorismo, talvolta lesivo per le due parti» e avviare una «nuova era nelle relazioni Europa-Africa, che riconosca le vere opportunità   che si offrono a entrambe». L’idea di fondo è che sia instaurato un rapporto paritario, in termini di diritti e doveri e soprattutto che traduca le parole in fatti concreti.

Approfondisci

Articolo precedenteProposto un mercato unico anche per gli armamenti
Articolo successivoRafforzare la politica europea di vicinato

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here