27 gennaio – Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto

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Il 27 gennaio di ogni anno, come designato dall’ONU, si ricordano le vittime dell’Olocausto.

Il Giorno della Memoria fu stabilito come ricorrenza internazionale dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del primo novembre 2005. Venne scelto il 27 gennaio perché in quel giorno, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento nazista di Auschwitz.

Ogni anno l’ONU definisce un calendario di eventi per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Nel 2022, il tema che guida il ricordo e l’educazione dell’Olocausto (sono un imperativo globale dei nostri tempi, per non dimenticare) delle Nazioni Unite è “Memoria, dignità e giustizia”. In un periodo come il nostro, in cui si fa sempre più strada la distorsione della storia espressa nell’antisemitismo contemporaneo, è fondamentale salvaguardare la documentazione storica e ricordare le vittime, portando dignità e giustizia a coloro che gli autori dell’Olocausto intendevano cancellare. Il tema incoraggia l’azione per sfidare l’odio, rafforzare la solidarietà e difendere la compassione.

In particolare, le attività commemorative ed educative dell’Olocausto attireranno l’attenzione sulle azioni intraprese dai sopravvissuti all’Olocausto negli anni immediatamente successivi alla devastazione e alla brutalità dell’Olocausto, per rivendicare i loro diritti, la loro storia, il loro patrimonio culturale e tradizioni e la loro dignità. Saranno esplorati il ​​ruolo svolto dalle istituzioni e dagli individui nel sostenere i sopravvissuti, l’impatto a lungo termine dell’Olocausto sulle famiglie dei sopravvissuti e l’impatto dell’Olocausto sulla definizione della politica e degli interventi in materia di diritti umani.

Per saperne di più: il comunicato delle Nazioni Unite

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