Putin e il futuro della Russia

Il 1° marzo, a due settimane dalle elezioni presidenziali, il Presidente Vladimir #Putin ha tenuto, davanti alla Duma, l’annuale discorso sullo stato della Federazione russa. E’ stato un lungo e documentato discorso che si è trasformato in un vigoroso messaggio di visioni e promesse per un ultimo mandato elettorale di uno zar sicuro di rimanere al suo posto fino al 2024. #Russia

Prospettive per l’Ue dopo il voto italiano

In questo panorama di un'Europa impaurita, l'Italia rischia di candidarsi a protagonista di una società chiusa, passando da Paese fondatore della Comunità europea, sessant'anni fa, a Paese suo “affondatore” domani. #editoriale #editoriale #elezioni

Allarme per il futuro della democrazia in Europa

Suona forte l’allarme che molti e da tempo hanno lanciato sullo stato di salute della #democrazia nel nostro continente, Unione Europea e Italia compresa. #editoriale

Votare per l’Italia, in Europa

Sarà banale ripeterlo, ma non dovrebbe sfuggire che con il #voto del 4 marzo voteremo non solo per l’Italia, ma anche per l’Europa e dall’esito del nostro voto capiremo meglio quanta #Italia ci sarà (ancora) in #Europa e quanta e quale Europa ci sarà per l’Italia nei prossimi anni. #editoriale #elezioni

Fuochi incrociati in Siria

Ritorna all'attenzione della comunità internazionale l’infinita e tragica guerra che si consuma da sette anni a questa parte in Siria.

Preoccupazioni per la sicurezza, in Italia e in Europa

La “provincia” italiana è ancora troppo ripiegata su se stessa per cogliere che sul tema #sicurezza si agitano nel mondo, e in Europa, dinamiche molto più complesse, all’origine di più gravi preoccupazioni sulle minacce ai nostri Paesi, mentre la spesa militare cresce e l’industria degli #armamenti non conosce crisi. #editoriale #difesa

Unione Europea incerta sul suo futuro

Sono arrivate nei giorni scorsi dall’Unione Europea buone notizie sull’#economia, ma meno buone sul futuro delle sue #Istituzioni, mentre cresce l’attesa per il prossimo 4 marzo, quando il #voto italiano e quello dei socialdemocratici tedeschi chiariranno meglio quale potrebbe essere il futuro del processo di #integrazione europea. #editoriale

Le prospettive europee dei Balcani

La Commissione ha presentato il 6 febbraio scorso la nuova strategia dell’Unione Europea verso i #Balcani occidentali. Era da molto tempo che, al di là di puntuali note sull’evoluzione dei principali temi di #cooperazione, l’UE non metteva in luce gli obiettivi politici a lunga scadenza con i Paesi dell’area (Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia, Montenegro, Serbia e Kosovo). #editoriale #allargamento

Il fiume carsico della Brexit

Presto saranno due anni da quando l’azzardato referendum di David Cameron, nel giugno del 2016, ha spinto la Gran Bretagna ad allargare la Manica, con l’obiettivo di farla diventare una frontiera con l’Unione Europea, venendo meno al patto di adesione al progetto di integrazione europea, sottoscritto quasi mezzo secolo fa. Da allora la vicenda di #Brexit sembra aver scelto un percorso carsico, che scorre parte sotterraneo e parte in superficie. #editoriale #UK

Il Sultano e l’Europa

Dopo Atene e Parigi, #Erdogan è arrivato anche a Roma e, per la prima volta dopo quasi sessant’anni, un Presidente turco ha incontrato anche il Papa. Un pellegrinaggio attraverso l’Europa che aggiunge ulteriori interrogativi sugli obiettivi politici di Ankara, sia sul versante interno che su quello mediorientale e internazionale. #Turchia

L’UE tra Varsavia e Gerusalemme

Ci sono battaglie difficili che vanno combattute su più fronti, vegliando alla coerenza e rispettando la specificità propria di situazioni diverse. Ne è un esempio, proprio in questi giorni, l’azione dell’Unione Europea nella lotta all’antisemitismo e nel contrasto alle politiche di Israele nei confronti del popolo palestinese. #editoriale #Israele #Palestina #Polonia #antisemitismo

La guerra dei turchi contro i curdi

Sembra che con la progressiva sconfitta dello Stato islamico e l’affievolirsi dell’impegno internazionale, vengano al pettine tutti i nodi e le divergenze politiche ed economiche degli attori esterni coinvolti in Siria, divergenze che non aiutano certo a creare prospettive di pace e di stabilità. #editoriale #Siria #Curdi #Turchia

A Davos l’Europa si è fatta sentire

Nell’Unione Europea qualche nuovo fremito sembra annunciare, se non ancora una primavera, l’inizio della fine di un lungo inverno che aveva congelato l’economia e scoraggiato la politica. #editoriale #Davos #WEF

Palestina, gli insostenibili ricatti di Trump

è importante che l’Unione Europea abbia il coraggio politico di riportare su nuovi e solidi binari un processo di pace equo e giusto, nella prospettiva della creazione inderogabile di un futuro Stato Palestinese. #editoriale #Palestina #Israele #Trump

Un uomo solo al comando in Europa?

Il personaggio che si propone come un “uomo solo al comando” porta il nome di Emmanuel #Macron, il giovane Presidente della Repubblica francese, al potere da pochi mesi, ma attivissimo su molti fronti caldi d’Europa e del mondo. #editoriale

Aspettando la Germania

Continua l’attesa dell’Unione Europea che, nell’accordo tra Merkel e Schulz, trova motivo di speranza per un rilancio del processo di integrazione.

2018: Un anno di sfide per l’UE e per l’Italia

Non sarà un anno tranquillo per l’Europa, e per l’Italia, questo 2018 appena iniziato. Non lo sarà per l’Unione Europea, alle prese con la parte più sostanziosa e difficile del negoziato Brexit e per l’avvio delle complesse trattative per il futuro quadro finanziario pluriennale, fonte tradizionale di grandi tensioni fra i Paesi UE, con il rischio per l’Italia di rimetterci qualche decina di miliardi di euro.

Fra le turbolenze dell’Iran

Le manifestazioni in Iran sono scoppiate alla fine di un anno carico di risvolti politici sia sul piano interno che su quello a livello regionale. Un malcontento che ha coinvolto non solo la capitale Teheran, ma che si è esteso in tutto il Paese, mettendo in evidenza mali, difficoltà e contraddizioni di uno Stato chiave nella geopolitica del Medio Oriente. #editoriale #Iran

Lettera a Emmanuel Macron che spera nell’Europa

In attesa che la sua partner politica più vicina, Angela Merkel, riesca a formare un governo e a ricostruire con Lei il leggendario motore franco-tedesco così importante per l’Europa, veda di non dimenticare che nell’UE ci sono altri 25 Paesi, più uno in transito, con pari dignità e diverse visioni d’Europa.

Lettera a Vladimir Putin

Signor Presidente, Le rivolgo queste importanti domande perché riconosco il ruolo che sta avendo la Russia sulla scena internazionale, ruolo reso possibile anche dal venir meno della presenza di altri attori, fra i quali anche la mia Europa. #editoriale #Putin

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