“Quando le montagne cantano” di Nguyen Phan Que Mai
Edizioni Nord - 2021 (pp. 383 – 18 Euro) ISBN 9788842933526
È un romanzo che attraverso il racconto e la vita di donne coraggiose e...
Storie di rifugiati: una proposta di lettura #withRefugees
Per celebrare la giornata mondiale del rifugiato, APICE propone la lettura del libro di Catozzella:
“Non dirmi che hai paura”
E’ la storia della giovanissima Samia....
“Olocaustico” di Alberto Caviglia
Giuntina – 2019 (pp. 304 – 18,00 Euro) ISBN 9788880578215
Cosa succederà al mondo quando l’ultimo testimone oculare della tragedia della Shoah morirà? In che...
Morire di democrazia in Europa e in Italia
Tra i tanti, troppi, titoli che ingombrano i banchi delle librerie capitano talvolta sorprese interessanti. È il caso dell’ultimo lavoro di Sergio Romano, diplomatico...
Invito alla lettura: “Nelle tempeste d’acciaio”
“Nelle tempeste di acciaio” (In Stahlgewittern) è un libro per palati fini e stomaci forti. La prosa piana e misurata, tutto fuorché ridondante ma anzi essenziale nelle descrizioni degli avvenimenti, si dipana con incedere inesorabile nel terribile racconto dell’immane tragedia che fu la prima guerra mondiale sul fronte occidentale.
“Vincere la pace: sogno e sfida per l’Europa”, 2024
Dopo "SOGNARE EUROPA. Sperare in tempo di guerra", APICE è pronta a tornare alla vostra attenzione con il nuovo volume "VINCERE LA PACE: sogno e...
La crisi dell’Europa
Di questi tempi, Europa e crisi sembra siano diventate sinonimi. Due parole variamente coniugate, di volta in volta qualificate con aggettivi diversi. All’inizio, nel 2008, fu in evidenza la dimensione finanziaria, poco dopo la crisi attaccò l’economia reale per poi tradursi in una crisi sociale e, tutte insieme, provocare dirompenti crisi politiche.
Le riflessioni suggerite dai tre brevi saggi recenti contenuti nell’ultimo libro di Ulrich Beck, “La crisi dell’Europa”, ci ricordano che a monte di tutte queste crisi di oggi pesa un’irrisolta crisi culturale che attraversa tutte le altre rendendone impossibile la loro soluzione.
“La pace è l’unica strada” di David Grossman
Mondadori – 2024 (16,00 euro)
In un piccolo libro di nemmeno 100 pagine, David Grossman, riflette sul circolo vizioso della violenza che ripetutamente infiamma, da...
“L’arte di legare le persone” di Paolo Milone
Einaudi Supercoralli - 2021 (pp. 200 - € 18,50) ISBN 9788806246372
Un libro unico in materia di psichiatria, che nulla ha a che vedere con...
“Assedio” di Massimo Franco
Invito alla lettura: "Assedio" di Massimo Franco, come l’#immigrazione sta cambiando il volto dell’#Europa e la nostra vita quotidiana
“Nazione Europa. Perché la ricetta sovranista è destinata alla sconfitta”, di Claudio Tito
Piemme - 2024 (€ 18.90)
Jean Monnet diceva: “L’Europa si è forgiata nelle crisi e sarà la somma delle soluzioni adottate per quelle crisi”. Proprio...
“L’Europa che fu. Fine di un ciclo” di Pietro Rossi
Pietro Rossi, storico della filosofia, ha studiato in particolare lo storicismo tedesco e i problemi metodologici della storiografia e delle scienze sociali.
“Il Mondo rinnovabile – Come l’energia pulita può cambiare l’economia, la politica e la...
“Il Mondo rinnovabile” è un libro che guarda ai prossimi trent’anni, essenziale per capire e accompagnare il grande cambiamento economico, sociale e culturale in corso e destinato ad approdare, cosi’ si spera, ad un mondo rinnovabile.
#invitiallalettura
Invito alla lettura: “Populismo e Stato sociale”
«I movimenti populisti offrono risposte sbagliate a problemi reali e vissuti da milioni di persone» così scrive Tito Boeri nella premessa di “Populismi e Stato sociale”.
Si tratta di un saggio agile e di stringente attualità per chi vuole comprendere da quali argomenti il populismo trae oggi la sua forza.
Rapporto Censis: l’Italia del 2016
Puntuale ormai da mezzo secolo, anche quest’anno a dicembre, è arrivato il Rapporto del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) sulla situazione sociale dell’Italia.
“Il mago del Cremlino” di Giuliano da Empoli
Mondadori – 2022 (pp. 240 – 19,00 Euro) ISBN 9788804765400
Per un normale lettore di narrativa non c’è nulla di più minaccioso dell’ondata di libri...
“I figli dell’odio” di Cecilia Sala
Mondadori, 2025 - (18,50 euro)
“I figli dell’odio” è un volume scritto da Cecilia Sala, giornalista di Chora News e “Il Foglio” ed inviata di...
Invito alla lettura: “Cosa resta dell’Occidente”
Cosa resta, si chiede Rusconi, della pretesa di universalismo che la razionalità occidentale vorrebbe mettere al servizio dell’Umanità e che storicamente, non solo nel mondo globalizzato di oggi, è stata contestata come foglia di fico di tentativi egemonici retaggio delle ottocentesche identità nazionali?
Sul mare la tragedia degli uomini
Da sempre sensibile al tema degli emigranti Andrea Segre torna dunque con il documentario a cercare le loro storie. Muovendo dal video girato col telefonino da Semere, esperto informatico eritreo, racconta del tentativo di attraversare il Mediterraneo fuggendo dal suo paese militarizzato. Narra la speranza dopo giorni di privazioni allorché avvista una motovedetta italiana e della disperazione di quando viene riconsegnato alla Libia.
Racconti che descrivono, ma anche accusano. Quando infatti Segre mette a disposizione immagini e interviste per documentare le condizioni di cui sono stati vittime i migranti, di riflesso denuncia il cinismo politico dell’Italia. Non cerca la polemica, ma dà voce a chi ha subito un’ingiustizia per cui la Corte europea dei Diritti umani ha condannato il nostro paese.
Il film sarà proiettato gratuitamente mercoledì 20 giugno alle ore 21 nella sala incontri La Guida in via Bono 5, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
Invito alla lettura: “1914”
Ne 1914, volume edito per la prima volta da Sellerio nella collana “Alle 8 della sera” nel 2006 e riproposto ne “La memoria” nel 2014, Luciano Canfora tratta del processo storico che portò l’Europa a passare dalla Belle Époque di inizio Novecento a precipitare nei bui anni della Prima guerra mondiale. «A partire da un anno scelto come epocale, si può marciare in avanti o arretrare; questo non è un giuoco astratto: è il problema dei problemi per gli storici che seguono la diacronia, la successione degli eventi».



























