Ma di che razza sono questi razzisti?
Premesso che la domanda è più importante della risposta e che, anche in assenza di questa, la domanda resta viva e ci aiuta a restare umani, non possiamo non domandarci di che razza sono questi razzisti di casa nostra, da quali tane e fogne escano e quando vi rientreranno.
#contromano
Impossibile: è una parola che si trova solo nel dizionario degli stupidi
"Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia"
Questa frase, attribuita a Napoleone Bonaparte non sembra abbia ispirato il giovane presidente "bonapartista"...
La vita è un viaggio
"Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia"
Che la vita sia un viaggio è noto. Un po’ meno che lo sia...
UE, prima che la candela si spenga
“Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia”
Inventata a metà del secolo scorso, la Comunità europea perseguiva l’obiettivo di ricostruire un'Europa...
Brexit is Brexit: così era e così sia
Su questo ed altro, APICE propone una riflessione in un incontro-dibattito martedì 2 aprile a Cuneo, alle 18.30, in via Bono 5: per non perdere una lezione della storia e prepararsi al futuro.
Prima le donne. Non solo nell’UE
Fino a poco tempo fa l’Unione Europea sembrava minacciata da un’ondata sovranista, guidata da muscolosi leader maschili, qualcuno con felpa e armi in pugno. Invece è in arrivo un’ondata di leader femminili: la prima, Ursula von der Leyen, ha già afferrato il bastone del comando, anche se per un soffio.
#contromano
“Tanto tuonò che alla fine piovve”
“Tanto tuonò che alla fine piovve”. Così è stato modificato il detto popolare italiano, qui a Bruxelles. E il prossimo 22 gennaio, quando la procedura di infrazione, oggi indicata dalla Commissione europea, diventerà probabilmente effettiva, allora sarà necessaria un'ulteriore modifica: non sarà più solo pioggia, ma tempesta.
#contromano
Buona notte, Italia!
Se “il buongiorno si vede dal mattino”, allora buona notte Italia.
Nel giro di ventiquattro ore si è sentito tutto e il contrario di tutto: prime prove d’orchestra del concerto, a ingresso libero, per i nostri partner europei che non vedono l’ora di sedersi in poltrona e deliziarsi della mitica italica creatività.
#editoriale #contromano
Gentiloni: la volpe nel pollaio UE?
Che l'ex-presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, possa essere considerato una vecchia volpe rispetto al serraglio dei giovani lupi emergenti della politica nostrana può essere considerato un complimento. Di altro sapore la voce fatta circolare dagli ambienti rigoristi del nord d'Europa a proposito di Gentiloni, nuovo Commissario UE agli affari economici, come la classica volpe introdotta imprudentemente nel pollaio europeo.
#contromano
Edificante la predica, sbagliati pulpiti e predicatori
Non è venuto giù il mondo, più preoccupato per la sceneggiata tra Kim e Donald, ma qualche pezzo dell'Europa ha oscillato paurosamente, tradendo la propria “coscienza sporca”, mettendo in evidenza la faccia tosta del candidato-leader UE, Macron, e la tardiva compassione manifestata all'Italia dalla sua prudente socia Cancelliera.
#contromano
Il richiamo superfluo di “Famiglia Cristiana
Un’ingiunzione non proprio leggera, ma del tutto superflua, per un personaggio che sta da tempo portando il Paese “indietro tutta”, non solo nella politica, ma più ancora nella civiltà del diritto di cui fummo culla. Ma erano molti secoli fa, quando il nostro nazionalista senza nazione ancora non demoliva la convivenza civile e minava quel diritto internazionale cresciuto faticosamente nei secoli a salvaguardia della pace e delle persone.
#contromano
Francia – Italia: volano gli stracci
"Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia"
Ci sono Paesi dove la politica va veloce, magari anche all’indietro, come in Francia.
Sono...
Meno male che l’Europa c’è. Ancora
Adesso che la manovra finanziaria meno male (più male che bene) c’è, viene spontaneo dire “meno male che l’Europa c’è”. E pensare che dal governo sono venute accuse di pretesa mancata democrazia nell’Ue.
Meno male che l’Europa c’è. Che c’è ancora.
#contromano
C’è un giudice in Europa
Per Bertold Brecht era la storia di un mugnaio di cui il prepotente imperatore Federico II di Prussia voleva far abbattere il mulino, responsabile di rovinargli la vista del paesaggio dal suo castello.
Il mugnaio però gli resisteva ripetendosi che “ci sarà un giudice a Berlino” a difendere il suo buon diritto, come infatti accadde.
#contromano
L’Italia di Gino Bartali e di Lidia Rolfi
“Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia”
Ieri può essere capitato di trovare abbastanza vicini sui media i nomi di Gino...
Quando volere è potere. Degli altri
Dopo lunghe ore di negoziato - ormai un'abitudine nei Consigli europei - i Ventotto hanno raggiunto un accordo tutt'altro che storico per l'Unione Europea dove, come al solito, hanno vinto tutti.
#contromano #ConsiglioEuropeo #EUCO
Ne avevamo proprio bisogno
Ci mancavano proprio i consigli e i giudizi del signor Donald Trump. Non tanto quelli sulle signore che apprezza o detesta quanto piuttosto sulle prospettive politiche che si augura o che suggerisce quando va in trasferta.
#contromano
Il 25 aprile non è passato
Domani i giornali scriveranno le cronache di questo nostro 25 aprile, raccontando di manifestazioni, celebrazioni e contestazioni. Ne parleranno comprensibilmente al passato, come a un evento di ieri.
Noi no. Per noi il 25 aprile è il futuro: quello della libertà da salvaguardare, della democrazia da rafforzare, dell’Europa da proteggere dai rigurgiti di antichi demoni nazifascisti.
Per noi il 25 aprile del 1945 è un passato che non passa, è una passione che resta, è una testimonianza che rimarrà per le generazioni che verranno e alle quali bisognerà insegnare che cos’era stata l’Italia fascista e l’Europa minacciata di essere imprigionata dal nazismo.
Il 25 aprile d’Italia è la vigilia del 1° maggio dei lavoratori e del 9 maggio d’Europa: tre date, un solo messaggio di impegno per la libertà, per l’uguaglianza e per la pace.
25 aprile, ora e sempre.
Italia e Europa tra veti e voti
Dirà la saggezza del Presidente della Repubblica quale strada provare a seguire prima di rassegnarsi a un voto anticipato che, nelle attuali condizioni, poco cambierebbe al caos presente. Con la speranza che nel frattempo non parlino i “mercati” – ventriloqui della politica – e che ancora per qualche tempo Bruxelles non prema più di quanto già ha fatto. Ne va del futuro dell’Italia e, inevitabilmente, anche dell’Europa.
#editoriale #contromano
Brexit, un’occasione per l’UE
Chi ha ancora voglia di sentire parlare di #Brexit?
Almeno questa virtù va riconosciuta all’Unione Europea, quella di una pazienza infinita. Quella mostrata fin dal lontano 1973 quando l’isola di Sua Maestà ha faticosamente attraversato la Manica senza tuttavia riuscire a sbarcare per intero sul continente.
#contromano
















