La vita è un viaggio

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“Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia”

Che la vita sia un viaggio è noto. Un po’ meno che lo sia anche la morte, almeno per qualcuno. Com’è appena capitato alle salme dei Savoia rimessisi in viaggio da fuori Italia: Elena di Montenegro e Vittorio Emanuele III, ultimo nella lista dei Savoia – il re di maggio, Umberto, a parte – forse non solo in ordine cronologico, ma anche per la qualità politica del suo lungo regno.

Un regno segnato dalla sua sottomissione al fascismo, dalla vergogna delle leggi razziali e da una guerra disastrosa per l’Italia e i suoi figli mandati al massacro nelle condizioni che sappiamo.

Il principe – usa ancora chiamarlo così in questa Italia da settant’anni repubblicana – Emanuele Filiberto, parlando per una volta a proposito, ha parlato per il nonno di un viaggio: Vittorio Emanuele III, partito da Alessandria d’Egitto passa adesso in provincia di Cuneo, a Vicoforte, per proseguire poi verso il Pantheon a Roma.

A dire il vero, il “re piccolo”, oltre che imperatore d’Etiopia e re d’Albania, era stato protagonista di altri viaggi, partiti molto prima e forse non ancora terminati. Vi fu un viaggio cominciato prima, quando il re in fuga abbandonò Roma alla volta di Brindisi, per poi cercare riparo in Egitto, inaugurando una rotta verso l’Africa settentrionale che avrebbe seguito poi anche un altro più recente politico italiano. Ma è privilegio dei sovrani continuare il viaggio anche da morti, continuando il cammino non verso sud, per raggiungere il Pantheon a Roma, ma proseguendo verso nord-est, dove attendono Vittorio Emanuele III le sterminate pianure della Russia, che divorarono la vita dei nostri soldati in una campagna militare demenziale. Quello è il ricordo che resta vivo nelle nostre terre e mai dimenticheremo le decine di migliaia di soldati che da quel viaggio non sono più tornati. Per loro era il viaggio della vita.

Ricordiamolo in questi giorni in cui segnali di rigurgiti fascisti si manifestano di nuovo in Europa, come nel caso della vicina Austria.

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