A che punto siamo con l’attuazione del Piano d’Azione per l’Inquinamento Zero?
A un incontro del 29 gennaio co-organizzato dalla DG Ambiente della Commissione e dal Comitato delle Regioni, è stato presentato il rapporto di medio...
Politica Agricola Comune: approvati i primi piani strategici
La Commissione europea ha recentemente approvato i primi sette piani strategici nazionali per la Politica Agricola Comune (PAC). Gli Stati Membri coinvolti sono Danimarca,...
Rifiuti: la Commissione pronta a procedere contro l’Italia
Intervenendo nell’aula europarlamentare di Strasburgo in un dibattito sulla questione dei rifiuti, il commissario europeo all’Ambiente Stavros Dimas ha confermato la linea di fermezza...
Nuovo piano dell’UE contro i cambiamenti climatici
àˆ stato presentato dalla Commissione Europea un piano per incrementare i finanziamenti internazionali destinati ad aiutare i Paesi in via di sviluppo a lottare...
Programma di lavoro della Commissione per il 2022
La Commissione ha adottato il programma di lavoro per il 2022, che definisce le prossime tappe del suo ambizioso programma di riforme. La direzione...
Natura in Europa: lo stato dell’arte
È stata recentemente pubblicata l’ultima edizione dello State of Nature, il Report attraverso il quale ogni sei anni viene monitorato lo stato di conservazione di piante, animali e habitat, nonché l’impatto delle Direttive europee, in vista degli obiettivi di salvaguardia della biodiversità e riduzione del degrado degli ecosistemi fissati da Europa 2020.
Decarbonizzazione e competitività: l’UE lancia il patto per l’industria pulita
In data 26 febbraio, la Commissione ha presentato il patto per l’industria pulita. Esso mira a sostenere la competitività e la resilienza delle industrie, accelerando la decarbonizzazione, ma garantendo al tempo stesso un futuro sicuro all’industria manifatturiera europea.
Eurostat: rinnovabili UE, tre Paesi raggiungono il traguardo 2020
Secondo gli ultimi dati Eurostat, nel 2013 il 15% dei consumi energetici dell'UE sono ascrivibili a fonti energetiche rinnovabili; è un grande passo avanti rispetto all’8,3% del 2004 (anno di inizio delle misurazioni).
Inquinamento atmosferico: Italia, Francia e Croazia sotto la lente della Commissione
La legislazione europea sull’aria ambiente prevede che siano gli Stati Membri a occuparsi di trovare gli strumenti migliori che assicurino che l’inquinamento atmosferico rimanga...
In marcia verso l’economia circolare
Il 25 e 26 gennaio si è tenuto un incontro a Rotterdam per discutere su opportunità e ostacoli incontrati nelle pregresse esperienze di economia circolare. La scelta del luogo non è stata casuale in quanto l’Olanda è leader europeo in soluzioni intelligenti nel riciclaggio e rispetto per l’ambiente, temi prioritari nell’attuale semestre di Presidenza Olandese.
Relazione annuale sulle acque di balneazione nell’UE
L'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) ha pubblicato una valutazione sulla qualità dei siti di balneazione.
Nel 2021 quasi l'85% dei siti di balneazione europei ha rispettato...
Il contrasto dell’UE agli incendi boschivi nel 2024
È dello scorso 14 maggio la notizia, secondo cui l’UE si sta rafforzando per rispondere al meglio agli incendi boschivi, che potranno scoppiare nella...
Campagna europea di sensibilizzazione sulla biodiversità
I cittadini europei non sono adeguatamente informati sulla perdita di biodiversità , per questo la Commissione Europea ha lanciato una campagna di sensibilizzazione che coincide...
Le “materie prime critiche” e la loro importanza per il futuro dell’Europa
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha adottato, nell sua sessione del 17/19 marzo, un parere sul piano della Commissione europea relativo alle materie prime critiche, presentato nel settembre 2020.
Il parere è stato elaborato da Isolde Ries (DE/PES), primo vicepresidente del parlamento regionale del Land tedesco del Saarland. Qui di seguito i punti salienti del parere in un’intervista alla relatrice. La Commissione classifica le materie prime come critiche se rivestono un'importanza economica decisiva, ma non possono essere prodotte in modo affidabile all'interno dell'UE e devono quindi essere in larga misura importate.
Il parere è stato elaborato da Isolde Ries (DE/PES), primo vicepresidente del parlamento regionale del Land tedesco del Saarland. Qui di seguito i punti salienti del parere in un’intervista alla relatrice. La Commissione classifica le materie prime come critiche se rivestono un'importanza economica decisiva, ma non possono essere prodotte in modo affidabile all'interno dell'UE e devono quindi essere in larga misura importate.
Conclusa la prima registrazione delle sostanze chimiche
Il 30 novembre 2010 è stata la prima scadenza per la registrazione delle sostanze chimiche di ampio uso fissata da REACH, il regolamento entrato...
Consiglio Europeo: sul clima un accordo vago
Accordo di massima sul contributo finanziario dell’UE nella lotta ai cambiamenti climatici, ma «condizionale a sforzi comparabili di altri attori chiave», concessioni alla Repubblica...
Reperimento responsabile delle materie prime
“Due Diligence Ready” : un nuovo portale della Commissione a sostegno delle imprese
Il 20 novembre la Commissione europea ha lanciato il progetto “Due...
Europei sensibili all’impatto ambientale dei prodotti
Secondo un sondaggio Eurobarometro, quattro europei su cinque affermano di tenere conto dell'impatto ambientale dei prodotti che acquistano, mentre quasi la metà pensa che...
La Commissione europea presenta il nuovo Osservatorio UE sulla povertà energetica
Lo scorso 29 gennaio è stato lanciato il nuovo Osservatorio UE sulla povertà energetica.
L’UE sviluppa riserve strategiche per fronteggiare emergenze di salute pubblica
Il cambiamento climatico e l'emergere di nuove minacce, come il coronavirus, ma anche gli incidenti chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN), possono mettere a...


















