Piano Juncker: accordo tra Parlamento e Consiglio
Si è concluso positivamente nelle prime ore di giovedì 27 maggio il negoziato tra Consiglio e Parlamento sul piano di investimenti proposto nello scorso novembre dalla Commissione europea e dal suo presidente Jean-Claude Juncker.
L'intesa raggiunta, che prevede lo sblocco di 315 miliardi di euro per investimenti pubblici e privati nel biennio 2015 - 2015, dovrà ottenere ora il voto della plenaria del 24 giugno prossimo per passare, nel corso dell'estate alla fase dell'implementazione da parte degli Stati membri.
Le Raccomandazioni della Commissione Europea verso Europa 2020
Sono state pubblicate le “Raccomandazioni specifiche” per Paese 2015. Si tratta del documento con il quale la Commissione Europea valuta i progressi di ciascuno stato membro sulla strada di Europa 2020 e indica le priorità da perseguire
Pubblicate le previsioni di primavera 2015
La Commissione europea ha recentemente pubblicato le previsioni economiche aggiornate alla primavera 2015.
Lavoratori sottoccupati e scoraggiati: dati Eurostat
Secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat, sono 9,8 milioni i lavoratori sottooccupati nell’UE. Sono quei lavoratori che, rispetto alla realtà, avrebbero dedicato una quota maggiore del loro tempo disponibile all’attività lavorativa.
In termini percentuali si tratta del 22,2% dei lavoratori a tempo parziale e del 4,5% di tutta la forza lavoro.
Eurostat segnala, inoltre, 11.7 milioni di lavoratori inattivi che potrebbero rappresentare una quota di «potenziale manodopera supplementare» (4,8% della popolazione attiva) che però non cercano lavoro (9,5 milioni di lavoratori scoraggiati) o non sono immediatamente disponibili (2,2 milioni).
Relazione trimestrale sulla situazione sociale nell’UE
Da due anni a questa parte, la situazione economica dell’UE, mostra segni di graduale miglioramento. Infatti, la maggior parte degli Stati membri ha di recente registrato una crescita positiva sia del PIL sia dell’occupazione.Tuttavia, i livelli di disoccupazione rimangono ancora elevati così come le differenze tra gli Stati membri.
Piano Juncker: meno fondi del previsto
Tra tre mesi dovrebbero prendere il via i progetti del piano Juncker, il piano deciso dalla nuova Commissione che promette di voltare pagina rispetto al passato di sola austerità. Ma, per il momento, l’UE ha messo a disposizione solo 2 dei 315 miliardi di euro previsti dal piano, che prevede di far uscire l’economia europea dalla crisi grazie al Fondo europeo di investimenti strategici (Feis).
Mario Draghi in Commissione Parlamentare
Grecia, Quantitaive, Easing e situazione generale. Questi i temi dibattuti da Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea in occasione della sua audizione alla Commissione Affari economici e monetari del Parlamento Europeo. La fiducia è migliorata rispetto a a tre o quattro mesi fa ma la strada è ancora lunga e nessuno deve sottrarsi agli impegni.
il TTIP in commissione Parlamentare
I negoziati per il TTIP, il Trattato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti, continuano a generare dibattito....
Un’Unione monetaria più forte per fronteggiare shock importanti
Davanti al Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria a Bruxelles, Mario Draghi, Presidente della Banca Centrale Europea, ha evidenziato come lavorare per un’Unione economica vera e propria sia una priorità.
I lavori del Parlamento Europeo e delle Commissioni
Mercoledì 25 febbraio, a Bruxelles, avrà luogo una sessione plenaria del Parlamento Europeo. Poco prima che inizino i lavori dell'Aula, Martin Schulz, Presidente dell'Assemblea, accoglierà Philippe, Sua Maestà il Re del Belgio, e Mathilde, Sua Maestà la Regina del Belgio, per una visita del Parlamento. Nel corso del pomeriggio, si discuterà di un quadro strategico per l'Unione Energetica con Maroš Šefčovič (Vicepresidente della Commissione Europea), della relazione annuale della Banca Centrale Europea e dell'economia europea con Mario Draghi (Presidente della BCE), nonché del summit informale dell'Unione Europea svoltosi la scorsa settimana.
Occupazione e situazione sociale: a fine 2014 lieve ripresa, ma la situazione resta preoccupante
L’ultimo numero della Rivista trimestrale della Commissione europea sull'occupazione e la situazione sociale (Employment and Social Situation Quarterly Review), relativo all’ultimo trimestre 2014, riporta una lieve crescita dell’occupazione nell’Unione Europea.
La Lituania è il 19° membro dell’Eurozona
Il 1° gennaio 2015, quindici anni dopo l’introduzione dell’euro, la Lituania ha adottato operativamente la moneta unica dell’Unione Europea, portando il numero dei membri dell’Eurozona a 19 e completando l’adesione delle ex Repubbliche baltiche alla politica monetaria UE dopo l’Estonia nel 2011 e la Lettonia nel 2014.
2015: anno europeo dello sviluppo
Sarà ufficialmente inaugurato il 9 gennaio prossimo l’Anno europeo dello sviluppo 2014 (EYD2015); la cerimonia di inaugurazione si svolgerà a Riga, nella biblioteca nazionale della Lettonia che subentrerà all’Italia nella presidenza di turno dell’UE.
ILO: Stagnazione dei salari, ripresa lontana
Secondo il Rapporto globale sui salari 2014 - 2015 recentemente pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) la crescita dei salari ha subito un rallentamento, passando dal 2,2% del 2012 al 2,0% nel 2013. Un dato ancora lontano dal 3,0% del periodo pre - crisi.
Investimenti in ricerca e sviluppo: necessari maggiori sforzi
Gli investimenti nella ricerca e sviluppo da parte delle imprese aventi sede nell’UE sono aumentati del 2,6% nel 2013, nonostante il contesto economico sfavorevole. Tuttavia, questo aumento ha subito un rallentamento rispetto al 6,8% dell’anno precedente, attestandosi al di sotto della media mondiale del 2013 (4,9%) e dei livelli delle imprese aventi sede negli Stati Uniti (5%) e in Giappone (5,5%).
Previsioni di autunno 2014: ripresa lenta e fragile
Sono state rese note a inizio novembre le previsioni economiche d’autunno elaborate dalla Commissione europea. Si preannuncia una crescita debole sia nella zona euro sia nell’intera unione: per il 2014 la crescita del PIL dovrebbe raggiungere rispettivamente lo 0,8% e l’1,3%, salendo poi lentamente nel 2015 per arrivare all’15% nell’UE e all’1,1% nella zona euro, per effetto dell’andamento positivo sia della domanda interna sia di quella estera.
OCSE: crescono le disparità tra le regioni, serve un approccio integrato
Secondo l’edizione 2014 del Rapporto sulla situazione delle diverse regioni dei Paesi membri (Outlook Regional 2014), continuano a registrarsi divergenze in aumento tra gli standard di vita delle diverse aree geografiche.
Strumento Progress microfinanza: prestiti per un valore di 182 milioni di Euro a oltre...
La Commissione europea ha presentato il 20 ottobre scorso una relazione sull’attuazione dello strumento europeo Progress di microfinanza. Secondo tale relazione sono oltre 20.000 gli imprenditori che hanno già beneficiato di prestiti e di garanzie per un valore complessivo di 182 milioni d Euro.
Eurobarometro in miglioramento
Secondo la tradizionale indagine pubblicata con cadenza annuale dall’istituto demoscopico europeo, emerge un’evoluzione positiva, collegabile secondo chi ha analizzato i dati, alle recenti elezioni europee svoltesi con il motto «questa volta è diverso».
Relazione trimestrale su situazione UE: ripresa fragile e diseguale
Il commissario europeo per l’Occupazione e gli affari sociali Laszlo Andor, ha presentato i dati contenuti nell’ultimo Rapporto trimestrale della Commissione europea affermando che “sono ancora molti coloro che fanno fatica a trovare un lavoro, soprattutto tra i disoccupati di lungo corso”.














