India, Africa e Balcani al centro dei nuovi aiuti UE

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Risorse fresche per la lotta al covid-19 e per far fronte alle emergenze umanitarie

Sono giorni intensi per l’Unione europea sul versante dell’impegno umanitario.

Il protrarsi della pandemia sta aggravando la situazione in diverse aree del Mondo che, già ben prima del covid-19, versavano in istato di bisogno.

L’Europa, che anche nel corso del 2020 si è confermata prima donatrice al mondo insieme ai suoi Paesi membri, sta portando avanti il suo impegno umanitario globale attraverso copiosi stanziamenti.

In primo luogo, è stato attivato il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE per far fronte alla drammatica evoluzione della pandemia in India, dove i contagi sembrano ormai completamente fuori controllo. L’Unione fornirà farmaci e strumentazione medica essenziale – tra cui ventilatori e bombole d’ossigeno, ormai pressoché introvabili nel gigante asiatico – attingendo dalla scorta strategica creata dopo l’inizio della pandemia.

Parallelamente, ingenti quantità di risorse sono state stanziate per far fronte alle principali necessità umanitarie dei Paesi del Corno d’Africa, una delle aree più fragili del continente africano.

149 milioni di Euro finanzieranno l’erogazione di istruzione di base e derrate alimentari, e le  iniziative di eradicazione della locusta del deserto (che sta affliggendo la già vulnerabile agricoltura locale) in Sudan, Uganda, Gibuti, Kenya e Somalia.

L’Etiopia beneficerà di uno stanziamento ad hoc del valore di 53,7 milioni di Euro per far fronte alle necessità di base della popolazione locale, vittima di un conflitto intestino nella regione dei Tigrè (o Tigrai) e colpita, negli ultimi anni, da frequenti calamità ambientali.

Anche il Sud Sudan beneficerà di aiuti per un totale di 43,5 milioni di Euro, allo scopo di far fronte alle drammatiche condizioni della popolazione del Paese, dove ben 8 milioni di persone non riescono a soddisfare le proprie necessità fondamentali.

L’Africa sarà altresì al centro degli sforzi dell’UE per garantire l’accesso al vaccino anti-covid alla popolazione delle aree più vulnerabili del mondo. A tale scopo saranno stanziati complessivamente 100 milioni di Euro, finalizzati a finanziare la formazione del personale e l’allestimento di strutture preposte alla vaccinazione, con particolare riguardo nei confronti delle aree già colpite da conflitti o calamità.

Anche i vicini Paesi dei Balcani Occidentali beneficeranno dell’aiuto dell’Unione europea sul fronte della vaccinazione anti-covid: è stato infatti recentemente approvato un nuovo accordo volto alla fornitura di 651mila dosi di vaccino Pfizer-BioNTech, la cui distribuzione, per conto dell’UE, sarà affidata alla vicina Austria.

Per approfondire: gli aiuti all’India, gli aiuti ai Paesi del Corno d’Africa, gli aiuti all’Etiopia, gli stanziamenti per il Sudan del Sud, il sostegno alle campagne vaccinali in Africa, il sostegno alle campagne vaccinali nei Balcani Occidentali

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