12.2.21: una data speciale. Palindromica

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Palindromo: “frase, parola, cifra che letta in senso inverso mantiene immutato il significato. Dal greco palindròmos ‘che corre all’indietro’// sec. XVII” (Dizionario Devoto-Oli). Una data speciale, che coincide con la data di nascita del governo Draghi nel segno di una cifra palindromica: 12.2.21, leggibile tanto da sinistra a destra che da destra a sinistra. Quasi una metafora, tanto per l’Italia che per l’Europa.

Per l’Italia  ne è forse più evidente il significato visti i colori della nuova maggioranza, di destra per alcuni, di sinistra per altri, al centro Mario Draghi in acrobatico equilibrio tra gli estremi.

Ancora un capolavoro del mitico “laboratorio politico” italiano diranno i più ottimisti e più d’un commentatore straniero; un “centauro” diranno altri, in disaccordo tra loro su quale ne sia la parte animale e quella umana. 

Nessuno, appena un pò informato, dovrebbe però parlare di novità: non solo perché il termine  “palindromo” è vecchio di oltre tre secoli, ma anche perché anche il governo Draghi ha tre illustri predecessori, venuti tutti dalla cassaforte della Banca d’Italia. 

Nel 1993 fu la volta di Carlo Azeglio Ciampi, a capo di un governo con tanti politici e qualche tecnico, non raggiunse l’anno di vita ma trattenne in vita l’Italia; nel 1995 Lamberto Dini, durò un anno e mezzo, si intestò “eroicamente” la riforma delle pensioni e lasciò il posto a Prodi; nel 2011 toccò a Mario Monti, con molti tecnici e qualche politico, fece piangere Elsa Fornero e i pensionati e resistette poco meno di due anni. Governi diversi, si dice, e ci mancherebbe, vista la turbolenta vita politica italiana, ma tutti con qualche fragilità sul versante democratico, però anche tutti di sicura fede europeista e atlantica. 

Ma anche tutti governi “palindromi”, che si possono leggere anche in senso inverso: per qualcuno hanno salvato l’Italia, per altri hanno moltiplicato le vittime. E adesso tocca a Draghi: facile prevedere che i commenti andranno anche per lui in sensi diversi.

In Europa valutare l’impatto “palindromico” del governo Draghi è meno evidente, ma qualche indizio già affiora. Come le turbolenze provocate nei gruppi politici del Parlamento europeo, con la crisi in vista del Gruppo di destra di “Identità e democrazia” dove adesso la Lega si trova a disagio, ed è il minimo che si possa dire. Cercherà di navigare verso altri lidi, non si sa ancora se piegando a destra con il Gruppo dei conservatori o con un’ulteriore torsione verso il centro, saldamente occupato dal Partito popolare europeo. 

Anche qui due letture possibili: chi pensa che l’”effetto Draghi” potrebbe ricompattare il centro destra a Strasburgo, chi pensa invece che lo spingerà ai margini del Parlamento, tra i reduci del vecchio anti-europeismo, ormai abbandonato anche dai grillini.

Resta da chiedersi quale potrebbe essere la lettura del governo Draghi, visto da Parigi e da Berlino. Anche qui due possibili interpretazioni: un sentimento di sollievo per lo scampato pericolo di un’Italia sull’orlo del precipizio, ma anche qualche preoccupazione per un ritorno in gioco del Belpaese, pronto a far valere le sue ragioni nel club ristretto dei Paesi fondatori, cogliendo anche l’occasione della secessione britannica e di uno spostamento del baricentro – almeno geografico, ma non ancora quello politico – a sud, dove gioca in seconda fascia la penisola iberica.

In estrema sintesi: Draghi in mezzo, tanto in Italia che in Europa. In Italia tra la destra della Lega con le sue ipoteche euro-scettiche,  i grillini vagabondi un po’ ovunque come si addice a un movimento e il Partito democratico a chiedersi dove è finito. 

In Europa aspettano Draghi nella speranza che, salvando l’Italia, torni a salvare l’euro, ma senza strafare perché prima deve dimostrare che anche l’Italia si voglia salvare, impresa forse più difficile che il salvataggio dell’euro. 

Prestando infine attenzione all’etimologia greca di palindromo, che potrebbe anche qui essere un messaggio per la politica italiana sempre pronta a “correre all’indietro”.

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