Un’Europa senza anima e senza cuore?
Non v'è dubbio che questa Unione abbia avuto tra i suoi Padri fondatori grandi statisti di ispirazione cristiana: delle loro convinzioni si trovano sicure tracce nella formulazione dei Trattati che, pur mantenendosi rispettosamente laici, si richiamano nei loro principi fondativi a valori in cui i cristiani d’Europa non avevano difficoltà a riconoscersi.
Ma non sempre dichiarare principi significa metterli compiutamente in esecuzione, anzi. Risuonano ancora oggi ironiche e lucide la parole dello scrittore Mark Twain: “Appoggiatevi forte sui principi, finiranno per cedere”.
#editoriale
Al via l’anno nuovo
Dopo un bilancio non proprio entusiasmante dell’anno passato, vale la pena dare uno sguardo al futuro, agli appuntamenti politici, alle speranze e alle inquietudini che già si intravedono per il #2019, ai confini dell’Europa e oltre.
#editoriale
Apice aderisce a Welcoming Europe
Sabato 12 gennaio sarà possibile firmare a sostegno della campagna presso le Botteghe della Cooperativa Colibrì a Cuneo (corso Dante 33), Borgo San Dalmazzo (via Garibaldi 19), Fossano (via Garibaldi 8), Mondovì (via S. Arnolfo 4) e Saluzzo (via Volta 10), dalle ore 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30.
#WelcomingEurope
2019: per l’Ue quattro anniversari
Quarant’anni fa, nel maggio del 1979, per i cittadini europei vi fu la prima elezione a suffragio diretto del Parlamento europeo; nel 1989 l’abbattimento del Muro di Berlino rappresentò un avvenimento dirompente per la storia dell’Europa e non solo; nel 1999 l’euro fece la sua prima discreta apparizione nelle transazioni finanziarie e, infine, nel 2009 deflagrò la più grave crisi finanziaria, economica e sociale dell’Unione Europea.
#editoriale
Lunedì 11 febbraio, Asti: “L’Europa, il lavoro i giovani e le opportunità che il...
Lunedì 11 febbraio, ad Asti, avrà luogo l'incontro "L’Europa, il lavoro i giovani e le opportunità che il futuro pone davanti a loro", promosso e organizzato dal Consiglio Generale Fim Cisl Alessandria-Asti.
Tra i relatori figura il presidente di Apice, Franco CHITTOLINA.
Giustizia vs legalità
La ribellione in corso dei sindaci contro il Decreto (in)Sicurezza non rivela solo una tensione crescente tra poteri locali e governo nazionale, arricchendola di nuovi conflitti e mettendo sotto pressione la diffusa domanda di autonomia che potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione politica in Italia.
#contromano
Buon Anno all’ONU
"Scrivo a Lei questa mia lettera di auguri perché Lei rappresenta l’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, un attore politico mondiale importante e indispensabile, un orizzonte di pace e di democrazia. In un mondo che evolve a grande velocità, attraversato da tentazioni sovraniste sempre più forti e da una crescente freddezza nei confronti del multilateralismo, appare sempre più importante e urgente salvaguardare il ruolo della sua Organizzazione, vale a dire quello del dialogo, del negoziato e della mediazione fra tutti gli Stati aderenti"
#editoriale
APICE augura a tutti BUON ANNO!
Sarà un nuovo anno che si prospetta carico di impegni, con un appuntamento importante nel prossimo mese di maggio per le elezioni europee. APICE...
Lettera a Theresa May
"Le scrivo mentre è sola - sempre meglio comunque che con Boris Johnson- e assediata non tanto dagli altri 27 Paesi UE che, miracolosamente compatti, continuano a volerLe bene e a coccolarLa, quanto piuttosto accerchiata dai Suoi, amici conservatori e avversari laburisti, che La vogliono estromettere dal governo. Ma Lei resiste al timone di una barca in tempesta, pur senza sapere quale rotta seguire"
#editoriale
Addio 2018, anno di poche speranze per il futuro
Il #2018 se ne va, lasciando dietro di sé tanti scenari aperti sullo scacchiere internazionale. Sono scenari che segnano in modo esplicito importanti cambiamenti in corso e sui quali, almeno nella maggior parte dei casi, pendono inquietanti interrogativi sulle prospettive di evoluzione.
#editoriale
Meno male che l’Europa c’è. Ancora
Adesso che la manovra finanziaria meno male (più male che bene) c’è, viene spontaneo dire “meno male che l’Europa c’è”. E pensare che dal governo sono venute accuse di pretesa mancata democrazia nell’Ue.
Meno male che l’Europa c’è. Che c’è ancora.
#contromano
2018: per l’Ue ancora un anno turbolento
Si avvia a conclusione un altro anno difficile per l'Unione Europea e non è di molta consolazione che altrove sia anche andato peggio.
#editoriale #2018
Il ministro che spara a salve
In questi mesi ha sparacchiato in tutte le direzioni, da nord a sud in Italia e contro un po000f tutti in Europa, uno dei suoi bersagli preferiti.
Ma “nomen omen” e il nostro finisce, fortunatamente, per sparare a salve: molto rumore ma poche prede nel carniere.
#contromano
Da Katovice poche buone notizie per il Pianeta.
Si è conclusa il 15 dicembre, dopo due settimane di negoziati fra 196 Paesi, la #COP24 di Katowice. Vista l’urgenza di affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, non si puo’ dire che il risultato della Conferenza sia stato un successo, dato che ha raggiunto solo uno dei due principali obiettivi iscritti all’ordine del giorno.
#editoriale #ambiente
I fronti caldi dell’Unione Europea
Non è da oggi che l’Unione Europea è sotto attacco; lo è stata in modo crescente in questi ultimi tempi da parte dei movimenti nazionalpopulisti diffusisi un po’ ovunque, ma lo è particolarmente in questa vigilia natalizia non proprio serena per le Istituzioni europee.
I loro massimi responsabili lasceranno gli incarichi nel corso dell’anno prossimo, ma non prima di provare a dare una risposta ad alcune urgenze che la stanno pressando da più parti.
#editoriale
Antonio Megalizzi, uno di noi
Antonio era di Trento, veniva da una terra di frontiera e proprio per questo sapeva quanto fosse fragile la pace nell'Europa dei nazionalismi, quella riscattata dal progetto di un’Unione tra popoli e culture diverse.
Antonio voleva vedere l'Unione da vicino per raccontarla a chi quel progetto condivideva e a chi le era ostile anche perché non la conosceva.
Antonio era uno di noi, coetaneo della maggior parte dei volontari di APICE, animati dalla comune passione di capire e raccontare il sogno di un'Europa di pace, quella minacciata dentro e fuori da estremismi irresponsabili, quando non criminali.
Giovani e lavoro nell’“Italiaeuropa” di oggi e di domani
Marco Bentivogli, segretario generale dei metalmeccanici Fim-Cisl, interverrà a Cuneo lunedì 17 dicembre (alle 18, nella sala Falco - in Provincia) in un incontro-dibattito aperto a tutti. Sul tema di grande attualità “#Italiaeuropa, per i giovani e per il lavoro” introdurrà il dibattito Franco Chittolina (Apice) e lo intervisteranno i giovani di “Monviso in movimento” che organizza l’incontro.
Riportiamo l'intervista apparsa ieri su La Guida, nella quale risponde ad alcune domande sulla realtà di oggi e del prossimo futuro del mondo del lavoro, del sindacato, dello stato sociale, dell’Europa.
A Strasburgo consegnato il Premio Sakharov 2018
Il 12 dicembre scorso si è svolta al Parlamento Europeo di Strasburgo la cerimonia del Premio Skaharov 2018.
Il Premio Sakharov per la libertà di...
Le paure del Global Compact sulle Migrazioni
Adottato il giorno stesso della celebrazione dei 70 anni della Dichiarazione Universale dei diritti umani, il Global Compact è stato più che mai oggetto, da parte di molti Paesi, di dubbie interpretazioni, di paure e di rifiuti. Segno dei tempi incerti che viviamo, le migrazioni rappresentano, per quelle forze nazionaliste e populiste che emergono, il fenomeno da contrastare e combattere, da fermare con muri e frontiere, da ignorare nella sua drammaticità.
#editoriale #GCM
GiovanEuropa – l’Ue nei racconti di giornalisti in erba
#GiovanEuropa ha visto coinvolte le redazioni dei giornali studenteschi degli istituti superiori provinciali, chiamate a far sentire la propria voce in merito all’Unione Europea e alle tematiche salienti che la investono: la partecipazione democratica,il multiculturalismo e il ruolo dell’Europa nel mondo di domani.



















