Video: Info utili per le elezioni europee del prossimo 26 maggio

In questa puntata il professor Franco Chittolina, Presidente Apice, ci presenta il suo ultimo libro Patria Europa e ci dà alcune informazioni utili in vista dell’appuntamento alle urne del prossimo 26 maggio per le elezioni europee.

“Sustainable EU” – il video del PON realizzato dai ragazzi dell’Istituto Grandis

https://www.youtube.com/watch?v=jnGOCG6ID-E Ecco il video dei ragazzi dell'Istituto Grandis di Cuneo, realizzato nell'ambito del progetto PON "Sustainable EU". Apice ha contribuito al percorso dei ragazzi su...

“Quer pasticciaccio brutto” di Downing Street

Fosse ancora tra noi Carlo Emilio Gadda, autore nel 1957 di un classico della letteratura italiana del secolo scorso, si divertirebbe a modificare di volta in volta il finale del suo racconto, individuando nuovi responsabili di quel delitto, allora in via Merulana a Roma, oggi a Downing street 10 a Londra, vittima il Regno Unito, sempre sperando che si metta in salvo l’Unione Europea. #editoriale #Brexit

I nazionalismi sveglieranno l’Europa?

Alla vecchia Europa che sembrava stesse perdendo la memoria sembra stia venendo in soccorso una nuova Europa, allertata dai nazionalismi che le risorgono in casa e premono ai suoi confini. #editoriale

L’Europa del buonsenso

C’era una volta l’“Europa dei mercati”, poi quella dei “banchieri”, per qualcuno che ci credeva anche l’”Europa dei cittadini” e l’”Europa delle regioni”, e via seguitando. Adesso, grazie alla Lega – che non ringrazieremo mai abbastanza per gli stimoli che ci offre – potrebbe esserci anche l’”Europa del buonsenso”: sarebbe una buona notizia, se non fosse per due ragioni.

Algeria al bivio

Dopo due mesi di pacifiche ma tenaci manifestazioni, il 2 aprile scorso gli algerini hanno accolto con soddisfazione le dimissioni del Presidente Abdelaziz Bouteflika. E’ stato un percorso dall’esito incerto fino alla fine, carico di colpi di scena e di caparbi tentativi, da parte del regime, di mantenere un potere ormai totalmente screditato da una dilagante corruzione. #editoriale

La lezione di Brexit per l’UE e per l’Italia

Anatomia dello spettro che da quasi tre anni si aggira per l'Europa: ne abbiamo parlato con Franco Chittolina, martedì 2 aprile, in "La lezione...

Giovedì 11 aprile, Boves: “Due sguardi sull’Unione Europea”

Giovedì 11 aprile ore 20.30 - BOVES Due sguardi sull'Unione Europea Diffondi l'invito via Facebook Molti i possibili “punti di vista” sull’Europa, da fuori e da dentro...

Brexit, un’occasione per l’UE

Chi ha ancora voglia di sentire parlare di #Brexit? Almeno questa virtù va riconosciuta all’Unione Europea, quella di una pazienza infinita. Quella mostrata fin dal lontano 1973 quando l’isola di Sua Maestà ha faticosamente attraversato la Manica senza tuttavia riuscire a sbarcare per intero sul continente. #contromano

Trump e le alture del Golan

E’ arrivato, la settimana scorsa, come un fulmine a ciel sereno, il tweet del Presidente Trump che annunciava il riconoscimento, da parte degli Stati Uniti, delle alture del #Golan come parte del territorio israeliano. Trasformata velocemente in un decreto, la decisione di #Trump si iscrive nella nuova linea politica americana, sempre più orientata a scuotere il complesso scacchiere mediorientale, già pericolosamente attraversato da molteplici conflitti e da impossibili processi di pace. #editoriale

Brexit is Brexit: così era e così sia

Su questo ed altro, APICE propone una riflessione in un incontro-dibattito martedì 2 aprile a Cuneo, alle 18.30, in via Bono 5: per non perdere una lezione della storia e prepararsi al futuro.

La lezione di Brexit per l’Ue e per l’Italia

Al Regno Unito non sono bastati oltre mille giorni per uscire dalla trappola in cui si è liberamente cacciato con l'azzardato referendum del giugno 2016, aggravato dall'esito infelice delle elezioni anticipate del giugno del 2017 e andato a sbattere in una procedura di divorzio dall’Unione Europea che continua a tenere tutti sulla corda, britannici soprattutto, ma anche gli altri cittadini UE. #Brexit #editoriale

Ue: chi esce e chi entra

Sta accadendo qualcosa di clamoroso: assistiamo in contemporanea a un ex-impero, quello britannico, che cerca nel caos di uscire dall'UE e a un rinato impero, quello cinese, che persegue un lucido disegno per penetrare nell'UE. Servendosi, teme qualcuno, dell'Italia come cavallo di Troia per aprirsi un varco verso gli appetitosi mercati europei. #editoriale

Balcani in movimento, tra Serbia, Albania e Montenegro

Attraverso le manifestazioni che si incrociano in Serbia, Albania e Montenegro, è importante capire quali saranno i cambiamenti possibili sugli scenari politici e sulle loro conseguenze sulla stabilità dei #balcani. Ad oggi, l’Unione Europea non ha dato segnali di particolare inquietudine al riguardo, anche se si tratta, oltre alla ricercata stabilità, di richieste di democrazia, di stato di diritto e di lotta alla corruzione. #editoriale

Visioni e divisioni d’Europa

Stenta a decollare il dibattito sul futuro dell’Europa e non sono sufficienti i “manifesti” che circolano per capire quali saranno le politiche proposte e le possibili alleanze per sostenerle. #editoriale

Video incontro #StavoltaVoto con i ragazzi della settimana comunitaria

Qui di seguito è possibile rivedere l'intervento di Franco Chittolina sull'Unione Europea e di Margherita Testa sulla la campagna #StavoltaVoto in occasione dell'incontro tenutosi...

#fridaysforfuture a Cuneo #ScioperoMondialeperilFuturo

https://www.facebook.com/apiceuropa/videos/304763020211799/ https://www.facebook.com/apiceuropa/videos/304764470211654/

La nuova via della seta verso l’Europa

Siamo ben lontani da quel favoloso viaggio descritto da Marco Polo nel suo “Il Milione” che lo ha portato da Venezia in Cina, intorno...

T.A.V.: Tirare A Vivacchiare

“Andare CONTROMANO è rischioso, ma si vede la gente in faccia” Mentre in Europa comincia a prendere quota la campagna elettorale in vista del voto...

Passione e ragione per l’Europa

Forse un alito nuovo spira in Europa: cominciamo di qui. Qualcosa di nuovo che si manifesta molto di più nei movimenti sociali che non ancora nei Palazzi della politica. Come la sorprendente mobilitazione avviata da una ragazzina svedese di sedici anni, Greta Thunberg, che in poco tempo ha visto scendere in strada centinaia di milioni di persone, giovani soprattutto, in lotta contro i cambiamenti climatici. E in tanti torneranno in strada il 15 marzo. #editoriale

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