Svelati i vincitori dell’edizione 2022 del Premio Carlo Magno per la gioventù

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Come ogni anno, il Parlamento europeo e la Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno hanno assegnato il Premio Carlo Magno della Gioventù, volto a premiare progetti realizzati da giovani di tutta Europa con l’obiettivo di mettere in luce il lavoro quotidiano svolto per rafforzare la democrazia europea e sostenere la loro partecipazione attiva alla costruzione del futuro dell’Europa.

Istituito nel 2008, a vincere il Premio 2022 è stato un progetto portoghese sulla cooperazione transfrontaliera attraverso la musica “Orquestra Sem Fronteiras” [IT: Orchestra Senza Frontiere], dedicato alla promozione e alla cooperazione transfrontaliera tra Portogallo e Spagna, attraverso la musica di giovani talenti che vivono in entrambi i paesi, con lo scopo di ridurre le disuguaglianze.

Il secondo premio è stato assegnato al progetto ceco “Politika (nejen) pro mladé” [IT: Politica (Non Solo) per i Giovani], che si propone di riunire giovani politici rappresentanti tutto lo spettro politico, per discutere di politica, democrazia, diritti umani, lotta per una giovane società civile informata e attiva.

Il terzo premio è andato al progetto tedesco “Ukrainian Vibes – European Public Sphere”, organizzato attraverso Democracy International. Il progetto, che si è svolto da aprile a ottobre 2021, ha riunito persone provenienti da 36 paesi per discussioni virtuali su democrazia, sviluppo e integrazione europea, mettendo in luce le relazioni UE-Ucraina.

Annualmente, alcune giurie sia nazionali che europee, selezionano un progetto per ciascun paese dell’UE.

I 26 vincitori nazionali sono stati invitati alla cerimonia di premiazione, tenutasi il 24 maggio ad Aquisgrana, dove sono stati annunciati i tre vincitori europei, che si sono aggiudicati diversi premi, rispettivamente del valore di € 7.500, € 5.000 e € 2.500.

Per quanto concerne l’Italia, il vincitore nazionale dell’edizione 2022 del Premio è The Giufà Project, un progetto che nasce dalla collaborazione tra artisti, giovani e organizzazioni creative di tutta Europa per esplorare il tema della migrazione e dare una risposta artistica agli interrogativi posti dagli spostamenti di massa che si stanno svolgendo in tutto il pianeta.

Per saperne di più: il comunicato del Parlamento europeo

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