Sovvenzioni per una transizione climatica più veloce

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La Commissione europea ha avviato una strategia per accelerare il passaggio alla neutralità climatica.

L’Unione Europea, rivolta in questo periodo per lo più alle terribili vicende ucraine, sta cercando di portare avanti i suoi obiettivi in ambito ecologico. In particolare, la Commissione ha firmato convenzioni di sovvenzione (per un totale di 1,1 miliardi di euro) con sette progetti nazionali con lo scopo di ridurre significativamente le emissioni europee (si parla di 76 Mt di CO2e nei primi dieci anni di attività). I progetti saranno finanziati dal Fondo per l’innovazione dell’UE (attuato dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente, la CINEA, in collaborazione con la BEI, la Banca europea per gli investimenti), attraverso i proventi del sistema per lo scambio di quote di emissioni dell’UE (EU ETS, che finanzia il Fondo per l’innovazione nel periodo 2021-2030 con circa 450 milioni di quote). Il Fondo mira a fornire i giusti incentivi finanziari per incoraggiare le imprese e le autorità pubbliche a investire nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio di prossima generazione e a garantire alle imprese dell’UE una posizione innovativa e all’avanguardia nel mondo.

Da citare tra i sette programmi selezionati è “TANGO”, a Catania, che svilupperà una linea pilota su scala industriale per la produzione di moduli fotovoltaici innovativi e ad alte prestazioni.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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