Conferenza dei giovani leader europei: un incontro per guardare al futuro

42

Sotto il patrocinio del Parlamento Europeo e del Comitato Europeo delle Regioni si è tenuta a Bruxelles, il 21 e il 22 giugno, una conferenza che riuniva i più giovani leader politici eletti di tutta l’Unione Europea.

Organizzato da EU40 – la Rete dei Giovani Europarlamentari – in occasione dell’Anno Europeo dei Giovani, l’evento voleva offrire la possibilità di esprimersi ai giovani eletti che stanno concretamente contribuendo a un vero cambiamento politico e sociale in Europa. La conferenza ha visto più di 80 giovani eletti confrontarsi attraverso una piattaforma per condividere le proprie idee ed esperienze a livello locale, nazionale ed europeo, oltre ad avere la possibilità di incontrare la propria controparte europea.

Alessandro da Rold, Direttore Generale dell’EU40 ha sottolineato come questa è un’iniziativa mai fatta prima che ha visto un lavoro di squadra dei quattro maggiori partiti politici a livello europeo. L’europarlamentare italiana Alessandra Moretti ha riconosciuto come spesso la voce dei giovani politici venga ignorata, nonostante essi rappresentino il futuro delle nostre società e della stessa Europa. Questa è stata l’occasione per ascoltare le loro opinioni, anche in vista di una futura modifica dei Trattati. L’europarlamentare danese Kira Marie Peter-Hansen, 24 anni, la più giovane europarlamentare mai eletta, riflette sulla difficoltà di cambiare le decisioni prese da chi è venuto prima di lei. Questo incontro – continua – le ha permesso di imparare molto dai colleghi provenienti da tutta Europa. Anche l’europarlamentare francese Marie-Pierre Vedrenne fa parte del gruppo di giovani partecipanti e ribadisce l’importanza di comprendere e superare le differenze politiche e culturali per prendere insieme le migliori decisioni per il futuro europeo. Rafforzare la conoscenza dell’Unione e delle sue funzioni può rafforzare la visione di un’Europa democratica, accessibile e aperta alle sfide del futuro.

Per saperne di più: il comunicato del Comitato delle Regioni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here