Aiuti umanitari e allo sviluppo: riduzione della povertà, gestione delle crisi e transizione energetica verde in Africa, America latina, Caraibi e Pacifico

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L’UE ha firmato una convenzione di sovvenzione da 100 milioni di euro per il Fondo per la riduzione della povertà e la crescita (PRGT) del Fondo monetario internazionale (FMI). Questi fondi consentiranno all’FMI di erogare circa 630 milioni di euro di prestiti a tasso zero per i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) idonei al PRGT. L’accesso a finanziamenti a prezzi accessibili è fondamentale per aiutare questi paesi ad affrontare la situazione di crisi. Si tratta di una crisi economica e alimentare aggravata dalla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.

L’accesso a prestiti agevolati/a tasso zero, con scadenze fino a 10 anni, fornisce finanziamenti accessibili che aumentano la liquidità e le risorse di bilancio disponibili. Inoltre aiuta quei paesi in difficoltà a raggiungere, mantenere o ripristinare una posizione macroeconomica e fiscale stabile e sostenibile. Previene anche l’esaurimento delle riserve internazionali, sostiene l’importazione di beni essenziali e mette in atto adeguati schemi di protezione sociale per i più vulnerabili.
Il contributo dell’UE fa parte della risposta di Team Europe alla crisi. Finora Team Europe si è impegnato a convogliare contributi equivalenti a circa 23 miliardi di dollari.

In particolare, per quanto riguarda la regione dell’America latina e i Caraibi, il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarčič ha annunciato 153 milioni di euro di aiuti umanitari per il 2022.
Inoltre, in linea con l’iniziativa europea sulla capacità di risposta umanitaria, è stata lanciata la prima scorta umanitaria regionale finanziata dall’UE con sede a Panama City. Basandosi sul successo di rescEU in Europa, questa scorta di aiuti dell’UE all’estero verrà utilizzata per predisporre attrezzature utili in caso di disastri naturali (i.e. articoli per rifugi, kit di pronto soccorso, cibo e articoli igienico-sanitari). Si prevede che ciò accelererà notevolmente la consegna degli aiuti e sarà supportato dal nuovo data center regionale Copernicus, un’iniziativa faro della strategia Global Gateway.

In tale ottica, il Commissario ha anche partecipato alla riunione ad alto livello della piattaforma di coordinamento per i rifugiati e i migranti venezuelani. Si tratta della cosiddetta R4V. L’UE ha impegnato 77 milioni di euro per crisi venezuelana.

Come ultimo punto, ma non per questo meno importante, l’UE e gli USA hanno deciso oggi di aumentare la loro collaborazione per promuovere l’energia sostenibile nell’Africa subsahariana. La più stretta cooperazione UE-USA mira a sostenere una transizione energetica giusta e verde, ridurre la povertà energetica e aumentare l’accesso a un’energia economica, affidabile e moderna. L’obiettivo è di sbloccare più dell’abbondante potenziale di generazione di energia rinnovabile del continente e migliorare l’accesso locale all’energia verde a prezzi accessibili. Il commissario per i partenariati internazionali, Jutta Urpilainen, e l’amministratore dell’USAID, Samantha Power, hanno firmato a Washington un nuovo memorandum d’intesa. Tale patto consentirà la promozione congiunta di progetti come il Masterplan del sistema energetico continentale africano.

Per saperne di più: Aiuti umanitari e allo sviluppo: riduzione della povertà, gestione delle crisi e transizione energetica verde in Africa, America latina, Caraibi e Pacifico

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