L’Europa guarda alla nuova Italia

Per chi crede ancora alla possibilità di saggezza nella politica, la speranza è certamente l'ultima a morire: da quella saggezza dipenderà se per il futuro dell'Italia, e dell’Europa, ci sarà una faticosa guarigione oppure una lenta agonia. #editoriale

Nuovo tentativo di Macron per la pace in Libia

Sono purtroppo tanti i tentativi andati a vuoto di riportare pace e stabilità in #Libia, a partire dalla caduta di Gheddafi nel lontano 2011. Il Presidente Macron è certamente consapevole della complessità politica del Paese e ha messo in evidenza l’importanza di raggiungere una stabilità non solo per il popolo libico, ma per l’intera regione e per la stessa Europa. #editoriale

2 giugno, festa della Repubblica

Ogni giorno dovrebbe essere per gli italiani la festa della #Repubblica, se non altro per riconoscenza verso quanti hanno operato e si sono sacrificati per riportare la pace e la democrazia in un Paese devastato dalla guerra e dal fascismo. In questo 2 giugno 2018 la festa dev’essere anche più grande, non solo perché insieme festeggiamo i 70 anni della nostra #Costituzione, ma anche perché la nostra Carta ha resistito ai tentativi di piegarla a giochi politici spregiudicati, lontani da una etica minima e da regole condivise. #2giugno

La crisi italiana nella crisi europea

Tempi difficili per l’Italia, l’Unione Europea e per molti suoi Paesi membri. #editoriale

Merkel e Macron incontrano Putin

In un periodo in cui le relazioni internazionali e diplomatiche sono scosse più che mai da nuovi e imprevedibili orientamenti politici provenienti da oltre Atlantico nonché dall’emergere di nuovi attori globali, i recenti incontri di Angela #Merkel e di Emmanuel #Macron con il Presidente russo Vladimir #Putin offrono spunti di riflessione che vanno ben al di là di visite di cortesia. #editoriale

Quale contratto dell’Italia con l’Europa?

Sarà pure un “contratto” con gli italiani, almeno con quelli che ci vogliono credere, ma non è sicuro che si tratti di un contratto che l’Europa possa sottoscrivere. #editoriale #governo

Putin avvia il suo quarto mandato presidenziale

In un clima internazionale sempre più teso e imprevedibile, Vladimir #Putin ha iniziato il suo quarto mandato da Presidente della Russia, ruolo che lo porterà a guidare il Paese fino al 2024. Poche ma significative le parole del suo discorso inaugurale : “Lo scopo della mia vita e del mio lavoro sarà servire il popolo e la nostra patria. Mi impegnero’ a rendere la #Russia prospera e grande”. #editoriale

Commemorazioni di sangue in Palestina

Il 14 maggio 2018 rimarrà, per la #Palestina, un giorno particolare, segnato dalla violenza e dalla consapevolezza che il sogno di un equo e giusto processo di #pace e di convivenza con #Israele si è infranto a Gerusalemme. E’ stato il giorno in cui gli Israeliani hanno festeggiato settant’anni della nascita del loro Stato ed è stato il giorno in cui gli Stati Uniti, su decisione del Presidente Trump, hanno spostato la loro ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, un gesto unilaterale, ma di alto valore simbolico e politico, volto a riconoscere la città santa come capitale di Israele. #editoriale

Il presidente, l’Italia e l’Europa

Un monito chiaro ai sovranisti di casa nostra da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella conferenza sullo “Stato dell’Unione”, con serie riflessioni sul passato e il presente dell’Europa e sui rischi che incombono sul suo futuro. #editoriale

Tensioni a tutto campo in Medio Oriente

Si prospettano giorni di alta tensione in #MedioOriente, dove importanti decisioni politiche provenienti dagli Stati Uniti rischiano di agitare ancor più le turbolenze in corso fino a portarle al rischio di una nuova guerra nella regione. #editoriale

Un 9 maggio difficile per l’Europa. E per l’Italia

Nel lontano 9 maggio del 1950 cominciava una straordinaria avventura umana e politica che avrebbe contribuito a ricostruire l’Europa ridotta in macerie dopo la Seconda guerra mondiale e a salvaguardare la pace nei Paesi dell’UE. Sono passati quasi settant’anni da allora, molta strada ha fatto quel patto sottoscritto a sei e oggi vissuto, non senza difficoltà, da ventotto Paesi, nell’attesa che altri partner ci raggiungano. #editoriale

Bilancio UE 2021-2027: le reazioni

Sono bastate poche ore per capire che i timori sull’accoglienza del #bilancio dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027 erano più che fondati. Lo sono stati su due versanti: quello del reperimento risorse, dopo il buco che lascerà Brexit, e quello della loro distribuzione in un’Unione divisa su tutto o quasi, figuriamoci sui soldi. #editoriale #EUbudge

Quadro finanziario UE 2021-2027: una strada in salita

E’ partito il 2 maggio il lungo e accidentato cammino che dovrebbe portare l’Unione Europea all’adozione del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 dal quale dipenderanno i futuri finanziamenti europei. Si tratta di un percorso complesso, destinato a concludersi entro la fine dell’anno prossimo, meglio se già fra un anno, prima delle elezioni del Parlamento europeo. #editoriale #EU2027

Macron, Trump e i problemi del mondo

Si è conclusa l'attesa visita del Presidente francese Emmanuel #Macron al Presidente degli Stati Uniti, Donald #Trump. Sul tavolo delle discussioni e sullo sfondo di una teatrale esibizione di amicizia, sono stati trattati i grandi dossier del mondo, sui quali i due Presidenti hanno dimostrato vicinanze di vedute, ma anche e soprattutto divergenze di approcci e di prospettive politiche. #editoriale

Nuove elezioni per il Sultano

#Erdogan non si scosta dalla traiettoria tracciata anni fa e persegue il suo obiettivo di rimodellare la futura “nuova #Turchia” in un Paese dal profilo religioso più marcato e da una visione della democrazia molto più vicina alla dittatura e al potere assoluto.

Macron, candidato protagonista nell’UE

Che il presidente francese Emmanuel #Macron abbia un'evidente vocazione al protagonismo è difficile contestarlo; che riesca nel suo intento in Francia  resta da vedere, ma che trascini con sé anche un'Unione Europea ad essere protagonista sembra per il giovane leader un'impresa smisurata. #editoriale

Nell’intreccio delle guerre in Medio Oriente

Sembra così che l’intervento  militare occidentale abbia ristabilito quella linea rossa invalicabile dell’uso delle armi chimiche in #Siria. Rimane il fatto che in #MedioOriente si incrociano  numerose linee rosse, sulle quali sono sospese altrettante micce pronte ad esplodere in qualsiasi momento. #editoriale

L’Europa e la guerra in Siria

Per sette lunghi anni l'Europa si è limitata a condannare la guerra civile in #Siria, tenendosene comprensibilmente alla larga, come fece anche Barack Obama, nonostante fosse stata superata, già nell'agosto del 2013, la “linea rossa” delle armi chimiche con oltre mille vittime tra i civili. Adesso che quello scenario sembra essersi ripetuto, con molti bambini fra le vittime, diventa difficile anche per la prudente Europa chiamarsi fuori. #editoriale

Le linee rosse della Siria

Diventa sempre più difficile, dopo sette anni di una guerra che coinvolge tutte le potenze mondiali e regionali, descrivere gli orrori e le sofferenze di una popolazione vittima ormai dei giochi più cinici e complessi per la supremazia e il futuro della regione. #editoriale #Siria

La Memoria di Gaza

Dall’enclave curda di Afrin nel Nord alla Goutha orientale in Siria, dallo Yemen a Gaza, il #MedioOriente è stato in questa Pasqua 2018 e come da tanti anni a questa parte, teatro di tante guerre e conflitti, alcuni irrimediabilmente in corso da decenni, altri molto più recenti e portatori di imprevedibili sviluppi politici nel prossimo futuro. #editoriale

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