Macron en marche… arrière!

Due mesi sono pochi per fare un bilancio di un mandato presidenziale, come quello francese, che dura cinque anni. E’ però anche vero che il buongiorno si vede dal mattino e quello che sembra annunciare Emmanuel Macron, all’Europa e all’Italia, non sembra proprio un gran buon giorno.

UE: quelli che remano contro

La barca dell’Unione Europea si è appena disincagliata dai fondali sabbiosi sui quali si era andata arenando in questi ultimi anni di crisi, non solo economica, e già c’è chi a bordo si impegna a “remare contro”. A segnalarsi in questo esercizio sono in particolare – ma non solo – i quattro Paesi del Gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Cechia e Slovacchia), costituitosi all’indomani della dissoluzione dell’URSS e rimasto attivo all’interno dell’UE, anche dopo l’allargamento del 2004.

I fronti aperti della Turchia

Si fanno sempre più numerosi i fronti di dissenso che la Turchia sta aprendo sia a livello di politica interna sia sullo scacchiere internazionale.

Macron – Trump: attenti a quei due

Molti gli spunti di riflessione offerti in questo inizio estate sulle nuove relazioni internazionali. Al G20 di Amburgo a inizio luglio hanno dominato la scena i giri di valzer dei Grandi, dove hanno occupato la scena soprattutto Trump e Putin al loro primo incontro.

Quali prospettive per i Paesi Balcanici nell’UE

Sebbene l’importanza geopolitica dei Balcani occidentali per l’Europa sia evidente, la mancanza di una reale prospettiva europea potrebbe aprire spazi di influenza ai nuovi attori, Russia e Turchia in particolare. Una prospettiva carica di interrogativi, che vanno da nuovi e inevitabili rapporti tra l’Unione Europea e la Russia, al ruolo della NATO nella regione, dalla lotta al terrorismo alla soluzione dei conflitti in Medio Oriente e alla gestione dei flussi migratori.

G20 ad Amburgo: pochi passi avanti

Chi guarda la tradizionale foto di famiglia dei Padroni del mondo, riunitisi la settimana scorsa ad Amburgo per il G20 sotto presidenza tedesca, crede...

Libia tra incertezze politiche e migranti

Si parla molto della Libia e delle sue responsabilità nella questione dei migranti e dei rifugiati che partono dalle sue coste per attraversare il...

UE: quali responsabilità del capro espiatorio?

E ci risiamo. L'Unione Europea non ha fatto a tempo a risvegliarsi dal suo lungo letargo e già è diventata bersaglio di accuse aspre da più parti, non sempre con fondamento. Ci aiutano a capire due argomenti di bruciante attualità, senza alcun apparente collegamento tra di loro: la pressione migratoria sull'Italia e la decisione di staccare la spina al piccolo Charlie in Gran Bretagna.

Medio Oriente: nel buio di Gaza

Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, dopo la vittoria elettorale di Hamas, Israele e Egitto hanno messo in atto il blocco nella striscia...

L’UE da May a Macron in attesa di Merkel

In questo mondo che muove a velocità accelerata, sembra che anche la vecchia Europa si vada disincagliando dai fondali bassi dell’inerzia, dove l’avevano spinta ondate nazional-populiste per l’effetto congiunto di una crisi economica su cui si è avvitata una crisi politica.

A Berlino l’Europa incontra l’Africa

Proprio a Berlino, nella città in cui nel lontano febbraio 1885 le potenze europee si misero d’accordo sulla spartizione dell’Africa, si è tenuto, il 12 e 13 giugno scorsi un incontro fra i Paesi africani e la Germania, nell’ambito della preparazione del prossimo Vertice del G20 di Amburgo (7-8 luglio).

Ius soli in Italia e in Europa

Tra i molti problemi cui è alle prese l’Italia, e parte dell’Europa, vi è il nodo della cittadinanza cui aspirano gli stranieri regolarmente residenti da tempo sul nostro continente. In Italia ne ha discusso, non sempre civilmente, il nostro Parlamento nei giorni scorsi, rivelando linee di frattura inaspettate tra le forze politiche italiane.

Venti di dittatura in Turchia

Sta diventando molto pesante il clima che si respira in Turchia dopo il fallito golpe dell’anno scorso a luglio. Lo stato di emergenza è continuamente...

Europa e Italia al voto.

In democrazia il voto resta uno strumento di partecipazione necessario anche se non sufficiente. In un’Europa, dove si registra la sostanziale tenuta della democrazia rappresentativa,...

Nuove tensioni a sud dell’Europa

Non c’è pace in Medio Oriente e le ultime turbolenze provenienti dal Qatar e dall’Iran lasciano presagire giorni di ulteriori tensioni in un’area già...

Trump dichiara guerra al pianeta

Si conferma ogni giorno di più l'allarme lanciato da papa Francesco sulla "terza guerra mondiale a pezzi", in corso ormai da tempo e oggi...

Putin alla Corte di Versailles

Primo incontro il 29 maggio scorso fra Vladimir Putin e il neo Presidente francese Emmanuel Macron. Accolto con grandi onori in quella che fu la...

Se si muove la riluttante Germania. E l’Italia?

Ci voleva tutta la rozzezza umana del giocatore d’azzardo politico, il presidente Trump, per costringere la riluttante Angela Merkel a uscire dalla tana e...

Lo sbarco di Trump in Europa

Chissà se al governo italiano, quando scelse Taormina per la riunione annuale del G7, quello dei Sette Paesi ricchi del mondo, venne in mente...

Medio Oriente tra Trump e Rohani

Fine settimana importante quello del 20 e 21 maggio scorsi per l’intero Medio Oriente. Una data che segna l’inizio di nuovi equilibri strategici e di nuove prospettive sulla stabilità regionale e sull’insieme dei tanti conflitti in corso.

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