Verso la fiscalità europea

38

La Commissione europea ha adottato un nuovo pacchetto fiscale a sostegno della ripresa europea di lungo periodo.

Le proposte della Commissione sono inserite in tre documenti: un piano di azione in materia fiscale, una proposta di cooperazione amministrativa e una Comunicazione sulla buona governance in materia fiscale.

Il Piano d’azione comprende 25 proposte finalizzate ad avere una fiscalità più semplice, più equa e più in sintonia con l’economia moderna nei prossimi anni. Prevede misure di semplificazione di tutte le fasi che caratterizzano il rapporto tra il cittadino e il fisco (registrazione contratti, risoluzione controversie, dichiarazione dei redditi, pagamento delle imposte, controlli e verifiche successive) e che sostengano gli sforzi degli Stati in tema di lotta all’evasione, anche attraverso le nuove tecnologie e l’alleggerimento degli oneri amministrativi

La proposta sulla cooperazione amministrativa (DAC 7) estende le norme dell’UE in materia di trasparenza fiscale alle piattaforme digitali; anche in questo caso è previsto il supporto agli Stati membri nelle azioni di controllo (attraverso norme di semplificazione e chiarificazione degli obblighi) e saranno implementate misure finalizzate a rafforzare e chiarire le norme in altri ambiti in cui gli Stati membri collaborano per lottare contro gli abusi fiscali, ad esempio mediante controlli fiscali congiunti.

La comunicazione sulla buona governance in materia fiscale mira a risolvere i problemi legati al dumping fiscale sia dentro sia fuori dall’UE. Tra le proposte contenute nella Comunicazione figurano la riforma del codice di condotta, l’aggiornamento della lista delle giurisdizioni non cooperative (Paesi terzi che non adottano nome di buona governance in materia fiscale) e l’attivazione di misure per la cooperazione fiscale con i Paesi in via di sviluppo, in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

I tre documenti sopra descritti rappresentano la prima parte di un’agenda globale dell’UE in materia fiscale per i prossimi anni.

Tra i versanti di lavoro di prossima apertura da parte della Commissione vi è anche quello di un nuovo approccio alla tassazione delle imprese per il XXI secolo, con l’obbiettivo di affrontare le sfide dell’economia digitale e garantire l’equo assolvimento degli obblighi fiscali da parte delle multinazionali.

Infine, la fiscalità europea dovrà contribuire al conseguimento dell’obbiettivo della neutralità climatica entro il 2050 e su questo punto la Commissione presenterà proposte specifiche nell’ambito del Green Deal europeo.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here