“Più donne nella società e nell’economia europee”, il tema 2019 del premio CESE per la società civile

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Anche quest’anno il CESE (Comitato economico e sociale europeo) lancia l’edizione del suo Premio per la società civile. Questo premio, attivo da 11 anni, ha l’obiettivo di incoraggiare e ricompensare iniziative promosse da istituzioni locali, regionali, nazionali o europee, ma anche da privati cittadini, che promuovano i valori comuni che caratterizzano e uniscono l’Unione Europea. Quest’anno il tema di riferimento è “Più donne nella società e nell’economia europee” e lo scopo è quello di premiare iniziative di vario genere riguardanti l’uguaglianza e le pari opportunità tra donne e uomini in tutti gli ambiti della vita sociale e lavorativa.

Il CESE ha scelto questo tema per il persistere delle disuguaglianze in fatto di diritti fra uomini e donne  anche all’interno dell’Unione. Infatti a sessant’anni dal Trattato di Roma, nel quale ci si assumeva l’impegno di eliminare il divario retributivo di genere, tale divario è ancora ampio, intorno al 16 %. Spesso le donne si trovano costrette ad accettare lavori a tempo determinato o part-time per poter gestire in maniera accettabile il doppio ruolo lavorativo e familiare. Inoltre anche negli organi decisionali politici ed economici, le donne continuano a essere fortemente sottorappresentate; senza dimenticare i numerosi pregiudizi e stereotipi ancora radicati nella società civile, e spesso diffusi dai mezzi di comunicazione.

Per tutta questa serie di ragioni il CESE ha voluto concentrarsi su un maggiore impegno politico a favore della parità tra donne e uomini in Europa, e premierà i progetti che affronteranno alcuni temi cardine quali lotta agli stereotipi e ai pregiudizi di genere in tutti gli ambiti della vita economica e sociale ; promozione dell’accesso delle donne a professioni tradizionalmente maschili, promozione dell’imprenditoria femminile, dell’indipendenza economica e dell’equilibrio vita-lavoro, lotta al divario retributivo e sensibilizzazione a situazioni di disagio femminile che rende le donne in questione particolarmente vulnerabili (madri sole, donne con disabilità,  donne migranti e appartenenti a minoranze etniche, lavoratrici poco qualificate).

L’importo in palio è di 50.000€ per un massimo di cinque vincitori.  Si possono presentare le candidature fino al 6 settembre 2019 alle ore 10:00, e la cerimonia di premiazione avrà luogo a Bruxelles il 12 dicembre 2019.

Per saperne di più: il comunicato del CESE

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