Migliorare il coinvolgimento dei cittadini nella gestione dei fondi di coesione

56

Secondo la Commissione europea, incrementando la partecipazione degli europei alla gestione delle politiche di coesione dell’UE, sarà possibile conseguire migliori risultati

In un contesto in cui la politica di coesione è il principale strumento di investimento politico dell’UE (visto, anche, l’ammontare della quota di bilancio messa a disposizione, superiore a 350 miliardi di euro), la Commissione europea ha deciso di potenziare e favorire la partecipazione attiva dei cittadini (coinvolgimento nelle modalità di pianificazione, investimento e monitoraggio dei fondi dell’UE) al fine di garantire e raggiungere migliori risultati.

Questo sarà reso possibile anche grazie al recente (6 febbraio scorso) lancio di due nuove azioni pilota, promosse da Elisa Ferreira, Commissaria per la coesione e le riforme, in prima linea per un maggiore coinvolgimento cittadino. La prima azione pilota consente alle autorità di gestione dei fondi dell’UE di trarre vantaggio dalle competenze tecniche dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici) e di beneficiare di un’assistenza su misura per l’organizzazione di nuove iniziative che interessi i cittadini. La seconda, invece, vedrà la Commissione erogare 250 mila euro con il fine di incrementare e sostenere nuove iniziative che promuovano la partecipazione degli abitanti, in particolare di quelli appartenenti alle comunità minori e locali.

Le due nuove azioni politiche avranno una durata di un anno, al termine del quale sarà divulgata una relazione sui risultati ottenuti che conterrà, inoltre, consigli sul maggiore e migliore coinvolgimento cittadino. Infine, si pensa che azioni di questo tipo saranno portate avanti anche nei programmi della politica di coesione del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here