L’Unione Europea e l’Egitto firmano un memorandum di intesa per migliorare e rendere più sostenibile l’economia egiziana

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Il 29 e il 30 giugno si è tenuta la Conferenza sugli Investimenti UE-Egitto in cui è stato firmato un Memorandum di Intesa che prevede un miliardo di euro per l’assistenza macro-finanziaria in Egitto. Questi sono stati i primi risultati concreti della Partnership Strategica e Globale firmata dai due attori a marzo 2024. La Conferenza sugli Investimenti ha come obiettivo un miglioramento delle riforme economiche egiziane, il miglioramento dell’ambiente imprenditoriale e ulteriori investimenti europei in settori chiave, quali la transizione energetica, l’economia circolare, i settori farmaceutico, medico e automobilistico, l’agricoltura sostenibile, la sicurezza idrica e la digitalizzazione. Durante la Conferenza, l’Europa e il Governo egiziano hanno firmato il programma Green Sustainable Industry, il quale, assisterà l’industria egiziana negli investimenti per la riduzione dell’inquinamento, la decarbonizzazione, l’efficienza energetica e delle risorse. Inoltre esso presterà anche particolare attenzione all’occupabilità e le competenze dei giovani e alla protezione dei minori, attraverso un miglioramento dell’accesso a vaccini, medicinali e tecnologie sanitarie.

Il Memorandum di Intesa prevede, inoltre, due operazioni di assistenza macro-finanziaria che forniranno un totale di 5 miliardi di euro in prestiti all’Egitto e serviranno a attuare un programma politico ambizioso basato su riforme strutturali per un’economia egiziana forte e sostenibile. La prima operazione delinea una serie di riforme interne pertinenti e cruciali a livello macro che si ritiene possano essere realizzate entro il breve orizzonte, in particolare prima della fine del 2024. Le azioni politiche concordate coprono tre pilastri: si prevede che promuovano la stabilità macroeconomica, migliorino l’ambiente imprenditoriale e aumentino la competitività dell’Egitto, e supportino la transizione verde dell’Egitto.

I due paesi hanno anche firmato un Accordo di Finanziamento per il programma di cooperazione NEXT MED, per uno sviluppo equo e sostenibile nel Bacino del Mediterraneo. Esso contribuisce all’Agenda per il Mediterraneo dell’UE, infatti è il più grande programma di cooperazione esterna finanziato dall’UE nel Bacino del Mediterraneo e riunisce i territori costieri di 15 paesi (7 UE e 8 paesi partner), incluso l’Egitto.

Per saperne di più:https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_24_3481

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