L’Ucraina procede a ritmo sostenuto con le riforme per l’ingresso in UE

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Secondo gli europarlamentari l’Ucraina sta facendo ampi progressi sul fronte delle riforme interne, nonostante la guerra incessante.

La scorsa settimana la Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo ha adottato, a maggioranza – 54 membri su 79 –, un documento che valuta gli ultimi sviluppi in Ucraina, riguardanti in modo particolare l’andamento delle riforme interne del Paese per l’ingresso in Unione Europea.

Nel dettaglio, lo Stato ha fatto decisi passi in avanti per rafforzare le sue istituzioni democratiche e per garantire la separazione dei poteri, anche se permangono attriti tra il ramo legislativo e quello esecutivo. Sono stati accolti favorevolmente i progressi sulla riforma della giustizia e sulla lotta alla corruzione – anche se su questo fronte la strada è ancora lunga –, fondamentali per assicurare trasparenza e responsabilità durante il futuro processo di ricostruzione.

Viene sottolineato, tuttavia, che l’Ucraina dovrebbe fare di più per garantire l’integrità dei titolari delle cariche giudiziarie, per supportare la libertà di espressione e l’indipendenza dei media. Inoltre, riguardo al problema delle elezioni future, gli europarlamentari rigettano la visione USA di tenere le elezioni mentre la guerra imperversa e suggeriscono che il Paese si prenda tutto il tempo necessario per garantire che siano libere e giuste.

Infine, il report della Commissione Affari Esteri rimarca che al tavolo delle trattative per porre fine alla guerra devono necessariamente sedersi sia l’Ucraina che l’Unione Europea e che i costi della ricostruzione in Ucraina dovranno essere sostenuti in toto dalla Federazione Russa – insieme a un supporto finanziario europeo.

Per maggiori informazioni: Ukraine: MEPs welcome reform efforts amid ongoing war

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Leonardo Ghibaudo
Studente presso la facoltà di Scienze Internazionali, dello sviluppo e della cooperazione, con sede a Torino.

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