I progressi dell’UE nella transizione verde equa 

6

Nuovi progressi per l’UE in ambito energetico. Una revisione del 2025 della Raccomandazione del Consiglio su una transizione equa verso la neutralità climatica mostra evoluzioni significative in tutta l’UE, evidenziando tuttavia la necessità di miglioramenti anche in ambito sociale, economico e sul mercato del lavoro. 

Il nuovo rapporto offre una panoramica delle misure adottate ed aggiornate dopo il 2023, mostrando i livelli di progresso raggiunto da ciascun Paese dell’UE. Tre anni dopo l’adozione della Raccomandazione, si evidenziano oltre 500 misure a sostegno dei lavoratori e delle comunità interessate alla transizione verde nei 27.

In particolare, si è registrata una forte attenzione alla creazione di posti di lavoro ed all’aggiornamento delle competenze (upskilling), riqualificazione professionale (reskilling) e sostegno alla transizione tra i settori colpiti dalla decarbonizzazione. Inoltre, molti Paesi stanno migliorando le politiche per sviluppare competenze legate alla transizione ecologica e per rendere più efficaci gli strumenti di previsione del mercato del lavoro. A ciò si aggiunge il fatto che sono in corso interventi per contrastare la povertà energetica e quella legata ai trasporti, garantendo la tutela delle famiglie più vulnerabili durante la transizione. In questo contesto, i sistemi fiscali, di welfare e di protezione sociale svolgono un ruolo fondamentale.

Nonostante questi passi avanti, molti Paesi dell’Ue devono ancora adottare strategie più ampie per anticipare e gestire i cambiamenti richiesti. Il coinvolgimento di tutti i livelli della società è fondamentale, e per questo l’UE punta a raccogliere quantità sempre più ampie di dati grazie agli osservatori regionali, che coinvolgono direttamente la partecipazione locale. Al fine di raggiungere tale scopo, è stato lanciato nel 2026 L’Osservatorio europeo per una transizione equa, che fornirà analisi sugli impatti della transizione e metterà a disposizione un monitor online sulla transizione equa per seguire l’evoluzione delle politiche, la cui pubblicazione è prevista per l’autunno del 2026.

Per approfondire: Progress review on fair transition towards climate neutrality  

Articolo precedentePiù controllo e rimpatri: la nuova rotta del QFP sulla migrazione
Gabriele Scarpace
Ho 20 anni, ho frequentato il liceo classico e frequento il corso di studi internazionali a Trento. Le mie passioni sono l’attualità, la politica e le relazioni internazionali che si sviluppano tra i diversi attori del mondo. Non posso vivere senza musica e sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here